Se siete in cerca di una tastiera meccanica top di gamma, affidabile e con tanti effetti di luce, prendetevi qualche minuto per leggere la recensione di Razer Blackwidow Tournament Edition Chroma. Questa keyboard meccanica appartenente alla famiglia Blackwidow si colloca a metà strada tra il modello Chroma – dal quale differisce per l’assenza del tastierino numerico – e la versione base TE. Per realizzare una combo Chroma eccezionale, potreste dare uno sguardo anche al Razer Mamba Tournament Edition, valutato 9/10.

Razer Blackwidow TE Chroma

Specifiche Tecniche

Tasti Switch meccanici Razer con 50 g di forza di attuazione
Anti-ghosting 10
Frequenza 1000 Hz Ultrapolling
Retroilluminazione SI, RGB
Dimensioni 36,6 x 15,4 x 3 cm
Peso 950 gr

Confezione e materiali

IMG_1092Come tutti i prodotti Razer, Blackwidow TE Chroma presenta una confezione curata nei minimi particolari, con una scelta di design e stampe molto intelligente. La tastiera in analisi è la versione compatta del top di gamma Blackwidow, ovvero priva di tastierino numerico. Per il resto, le specifiche fisiche e tecniche sono praticamente identiche.
Aperta la scatola ci ritroviamo davanti una bella sorpresa, anche se all’atto pratico un po’ inutile: la custodia da trasporto. Razer ha previsto una bag robusta e capiente in cui riporre la tastiera, con tanto di taschini al seguito. In ogni caso si tratta di un dono più che gradito, soprattutto guardando alla concorrenza, poco incline a regalare questo genere di utility. Anche se il layout della custodia è pensato per la tastiera e il cavo in tessuto – removibile – nulla ci vieta di riutilizzarla per altri scopi.

IMG_1073Messi da parte i dépliant e gli sticker del caso, ecco la Blackwidow TE Chroma in tutto il suo splendore. Il corpo è robusto come lo sono i tasti – 80 milioni di battiture garantite. Gli switch meccanici progettati dagli ingegneri Razer necessitano di appena 50 grammi per catturare l’informazione, e sono alti circa 2 cm. Sfortunatamente non esiste il modello IT: il layout della tastiera arrivata in test è US, ma può essere adattato alla lingua italiana tramite le impostazioni di immissione presenti in Windows.
Sul retro sono disposti 4 piedini gommati per favorire l’aderenza al piano d’appoggio, e i 2 supporti per alzare leggermente la tastiera.

Le specifiche fisiche di Blackwidow TE Chroma sono praticamente inattaccabili. L’assenza del tastierino numerico permette di contenere la lunghezza del corpo a 36 centimetri circa, occupando poco spazio sulla scrivania. Parliamo di una tastiera dal peso complessivo di quasi 1 chilo, indice di incredibile robustezza. Il rivestimento della carcassa è opaco e antigraffio, più chiaro rispetto a quello dei tasti. Rispetto al design minimale del layout, l’unica frivolezza estetica concessa alla tastiera sta nel logo Razer sul poggia-polsi, disposto all’interno di una sezione lucida e retroilluminata.

Software e usabilità

IMG_1090Uno dei possibili scenari di usabilità riguarda l’assenza del tastierino numerico che, a seconda dell’utente, potrebbe risultare più o meno semplice da sopperire. Personalmente preferisco le vecchie soluzioni, e per “vecchie” intendo realmente vecchie: full layout e tasti a corsa rapida. Va detto, però, che l’utilizzo di switch meccanici rende l’impiego della tastiera decisamente più immediato e comodo, sia grazie alla leggera pressione da esercitare sui tasti, sia per via della compattezza stessa. Inoltre, il *click* restituito dall’attivazione degli switch è un qualcosa di indescrivibile e rilassante, che mi farebbe scrivere per ore. Complessivamente, dunque, Blackwidow TE Chroma mi ha fatto ricredere tanto sul layout privo di numpad, quanto sulla tecnologia degli interruttori.

blackwswitaliaPassando al software, tutte le funzioni extra della tastiera vengono gestite dalla suite Razer Synapse. Per quanto riguarda gli effetti di luce Chroma, rispetto al ventaglio di opzioni proposto con Razer Mamba TE non cambia molto, se non l’aggiunta della modalità Ripple che propaga il colore scelto a partire dalla pressione di un tasto – è l’effetto che ho utilizzato per questo video durante gli Europei.
In più, Blackwidow TE Chroma presenta funzioni interessanti per il gaming, come la possibilità di disabilitare combinazioni di tasti sensibili – ad esempio Alt+Tab – e la creazione di macro complesse.
Anche per la tastiera sono presenti le schermate Chroma Apps, che lascia gestire la retroilluminazione alle applicazioni compatibili, e Stats, da cui apprendere statistiche legate all’utilizzo della keyboard.

Ulteriori informazioni

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VALUTAZIONE
Commento finale
Mamba TE e Blackwidow TE Chroma condividono la stessa idea di marketing: proporre agli utenti un’alternativa al top di gamma senza sacrificare le specifiche tecniche e fisiche. Mantenendo lo stesso livello qualitativo della soluzione più completa, Blackwidow TE Chroma rinuncia al tastierino numerico - non indispensabile - e permette all’utente di risparmiare qualcosa in termini economici. Una soluzione intelligente che accontenta tutti.
9
Progettazione e materiali 9 Design 9 Usabilità ed ergonomia 9 Caratteristiche extra 9
PRO
Alternativa intelligente al top di gamma
Custodia da trasporto
Robusta e affidabile
Veloce e comoda
Effetti Chroma
CONTRO
Nulla da segnalare

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