Il mercato audio è dominato da diverse realtà, ciascuna delle quali rivolge le proprie attenzioni ad uno specifico target di utenza. Shure, azienda statunitense dell’Illinois, produce da anni prodotti destinati ai professionisti della musica, focalizzandosi soprattutto su strumenti ed accessori per lo studio. In questo articolo analizziamo Shure SRH440, cuffie professionali robustissime e portabili.

Shure SRH440 – Recensione

Specifiche tecniche

Sensibilità105 dB
Dimensione driver40 mm
Frequenza10 Hz – 22 kHz
Impedenza44 Ohm
Peso311 gr (senza cavo)

Confezione e materiali

shure_srh440 (1)Sebbene si tratti di un modello da studio, SRH440 propone un sistema di chiusura mutuato dai modelli pensati per la portabilità. Nello specifico, le cuffie Shure possiedono padiglioni rotabili fino a 180 gradi; a loro volta, la parte terminale della struttura può ruotare di circa 45 gradi, permettendo la chiusura totale tipica delle cuffie per l’ascolto in mobilità. Questa caratteristica è molto interessante, soprattutto per i professionisti e gli appassionati di musica che non vogliono rinunciare alla qualità anche in viaggio. In virtù di questa peculiarità, Shure ha anche adottato una comoda sacchetta per portare le cuffie in giro: si tratta di una custodia in pelle molto robusta, forse un po’ ingombrante ma decisamente più sicura rispetto a quelle in tessuto.
La confezione è completata da un cavo a spirale privo di controller del volume, e da un adattatore jack 6,3 mm avvitabile, placcato in oro.

Nonostante le dimensioni contenute, il prodotto pesa oltre 300 grammi a causa del robusto archetto e della generosa struttura in plastica dura. Ciò non impedisce l’estrema flessibilità dell’archetto, a riprova del buon grado di portabilità delle cuffie. I rivestimenti sono in similpelle, spessi e morbidi, molto comodi ed isolanti. Per regolare l’altezza dell’archetto è previsto un sistema meccanico a step tipico delle cuffie da studio. Dal punto di vista estetico, il layout risulta abbastanza classico, con struttura in nero opaco e poco spazio ai dettagli colorati. L’unico vero contrasto cromatico è rappresentato dal logo Shure argentato e leggermente lucido, stampato in rilievo su entrambi i padiglioni.

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Esperienza d’uso e qualità

shure_srh440 (6)La parola chiave che definisce meglio Shure SRH440 è professionalità. Trattandosi di cuffie chiuse, con design circumaurale, il grado di isolamento proposto all’utente è di pregevole fattura. Il robusto rivestimento in similpelle permette di isolare completamente i rumori ambientali, immergendo l’utente nella profondità del suono riprodotto in cuffia. L’utilizzo continuato è possibile grazie al comfort generale di alto livello, a dispetto del peso complessivo – comunque niente di più di una normale cuffia gaming. I cuscinetti in similpelle sono robusti e morbidi, così come il rivestimento dell’archetto che si estende su tutta la superficie del capo in modo omogeneo.

I driver da 40 mm e la sensibilità di 105 dB rendono le SRH440 un modello adatto a qualsiasi utilizzo, anche in virtù dell’ottimo bilanciamento delle frequenze e dei bassi. Questa scelta ben si sposa con il focus principale delle cuffie: l’utilizzo in studio necessita, ovviamente, di un prodotto versatile che sappia gestire adeguatamente tutti i range di frequenza e senza distorsioni o alterazioni forzate. È ottima anche l’idea di optare per un cavo removibile e a spirale, a vantaggio di almeno due fattori: portabilità e manutenzione.

Unboxing

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