Dopo aver presentato l’APEX SteelSeries, dedichiamo l’articolo odierno a Siberia v2 Heat Orange, l’ultimo nato della famiglia headset gaming della società. Ci sono diversi modelli di Siberia v2 nello store SteelSeries, ognuno con una propria caratteristica, soprattutto estetica. Heat Orange possiede diverse feature aggiuntive rispetto ai fratelli, non solo dal punto di vista del design, ma anche e soprattutto per le performance audio. Scopriamo insieme il prodotto.

Confezione e materiali

Come per l’APEX, anche Siberia v2 Heat Orange può contare su una confezione di tutto rispetto. La scatola riporta varie foto del prodotto e, una volta aperta, ci si trova di fronte al classico alloggiamento degli headset, contenuto in una custodia morbida che attutisce gli urti. Le cuffie sono fissate tramite i consueti laccetti di sicurezza ai lati, più uno speciale nastro trasparente che blocca l’arco. Assieme alle cuffie troviamo il manualetto di istruzioni contenente l’adesivo e una prolunga USB. Ho trovato intelligente questa mossa dei progettisti, infatti, piuttosto che dotare l’headset di un cavo infinito, hanno messo nella confezione una prolunga aggiuntiva per chi ne avesse bisogno.

IMG_0385Siberia v2 Heat Orange è davvero una gioia per gli occhi, anche in questo prodotto troviamo tutte le particolarità che SteelSeries è abituata a fornire e che abbiamo già apprezzato con APEX. Come è possibile notare dalle foto allegate all’articolo, la caratteristica fondamentale di progettazione è l’arco, composto da tre componenti: anzitutto troviamo un cuscinetto, internamente rivestito in camoscio ed esternamente raffigurante il logo della Compagnia; poi vi sono i due archetti flessibili in gomma. Questo perché le cuffie non hanno la classica regolazione a scatti, bensì si adattano alle dimensioni del capo in maniera naturale grazie ai cavetti in molla che sorreggono il cuscinetto.
Questa soluzione, ancora intelligente, ha permesso ai progettisti di contenere il peso dell’intero headset. L’archetto finisce – e comincia – in direzione dei padiglioni, coperti da plastica dura lucida. Anche qui troviamo diversi dettagli, come il logo SteelSeries e l’indicazione sx/dx del padiglione. Esteriormente c’è una griglia a nido d’ape per padiglione, che protegge il led arancione circolare che dà il nome al prodotto. La parte interna è chiaramente rivestita con dei cuscinetti di gomma per proteggere le orecchie e, ancora più all’interno, troviamo del nylon arancione a richiamare il nome dell’headset.
Il padiglione sinistro nasconde il microfono retrattile omnidirezionale e flessibile, con l’estremità in plastica lucida. Conclude l’analisi esteriore il cavo in gomma – altra soluzione intelligente – su cui è riposto, indicativamente a metà, il controller di volume e microfono. I dettagli si sprecano anche su connettore USB e controller, che riportano il logo SteelSeries.
Tra le diverse cuffie che ho testato, queste sono in assoluto le più leggere e comode, probabilmente in virtù della mancanza del supporto metallico che in genere tiene l’arco, e grazie ai materiali protettivi scelti per questo headset.
Per via della retroilluminazione, SteelSeries consiglia di connettere le cuffie sul retro del proprio computer, ovvero in direzione del pannello I/O della motherboard piuttosto che all’interfaccia della scheda audio installata, così da ottenere una buona alimentazione in circolo all’interno del cavo. In realtà, gli chassis moderni fanno passare abbastanza tensione anche dal frontalino – dove trovano spazio i vari input USB – infatti non ho notato alcun problema collegando le cuffie sul fronte del case sia in USB 2.0 che in USB 3.0

Software

La suite SteelSeries Engine è pensata perlopiù per tastiere e mouse con feature di registrazione macro, tuttavia, offre il settaggio di qualche opzione anche relativa a Siberia v2. Il pannello è composto da equalizzatore e opzioni per la retroilluminazione. L’equalizzatore offre 6 set predefiniti, più la regolazione personalizzata. Per quanto riguarda i LED ai padiglioni, è possibile settare l’intensità e la velocità di pulsazione, se desiderata.

enginesiberia

Usabilità e performance

SteelSeries Engine è un plus di un headset standalone. Le performance di Siberia v2 sono all’altezza delle specifiche dichiarate: pulizia del suono, filtro rumori, isolamento e grande efficacia in termini gaming. Ho provato l’headset con giochi di diverso genere – horror per i bassi, sport per l’ambiente, ecc… – ed il suono è stato sempre limpido e puntuale, aumentando il coinvolgimento con l’azione in atto. Come detto, siamo di fronte a driver da 50mm, con impedenza 40 Ohm ma, sfortunatamente, non siamo in possesso del dato più importante, ovvero la sensibilità. Con tutta probabilità, siamo almeno sui 90dB.
La nota stonata del prodotto è il microfono, che non riesce nell’obiettivo dichiarato di ridurre i rumori. Parliamo di un microfono omnidirezionale da FTV di -38dB, quindi piuttosto sensibile. Proprio per questo, ogni minimo spostamento è registrato nell’audio, ed il filtro di rimozione disturbi – fino a 20dB – fatica a gestire tutto in maniera ottimale. Questo non significa che dall’altra parte ci sentano male – anzi, la voce risulta piuttosto forte e relativamente limpida – ma i disturbi restano nonostante sulla pagina prodotto si lasci intendere diversamente.
Francamente non è un grosso problema ma, confrontando il microfono con altri headset arrivati in test, sono sicuro si potesse fare di più. Il controller funge da turner del volume – posto a lato – e permette l’on/off del microfono tramite un interruttore non proprio semplice da utilizzare durante una sessione di gioco.

Conclusioni

Come APEX SteelSeries, anche Siberia v2 Heat Orange non è diffusissimo tra gli shop italiani, ed è davvero un peccato. Il prezzo medio delle cuffie – uscite solo il Luglio scorso – si aggira attorno ai 90 dollari, circa 68€, e colloca lo speciale headset nella fascia dei prodotti imperdibili che consigliamo agli amanti del “genere”. Tanta qualità estetica ed alte performance, per hardcore gamers attenti al design e alla ricerca della massima comodità.
Insomma delle cuffie che si presentano da sole, che non tradiscono le aspettative dell’acquirente e dal comfort praticamente imbattibile. 

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Ulteriori informazioni

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VALUTAZIONE
9,2
Qualità 9 Progettazione e materiali 9,5 Comfort 9,5 Design 9,5
PRO
Ottimo isolamento
Leggerissime
Struttura flessibile
CONTRO
Il filtro anti-rumore del microfono non è molto efficace

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