La Creative Sound Blaster Katana V2X è l’ultima aggiunta alla linea di soundbar gaming di Creative Technology, un’azienda rinomata per i suoi prodotti audio innovativi e di alta qualità. Fondata nel 1981 a Singapore, Creative ha sempre puntato a rivoluzionare il modo in cui ascoltiamo musica, guardiamo film e giochiamo ai videogiochi. La serie Sound Blaster, in particolare, è diventata sinonimo di eccellenza audio, grazie a una combinazione di tecnologie avanzate e design accattivante.

La Katana V2X rappresenta un’evoluzione della già apprezzata Katana V2, mantenendo molte delle caratteristiche che hanno reso il modello precedente un successo, ma con alcune modifiche che la rendono ancora più adatta a spazi ridotti. Questa soundbar è pensata per chi cerca un’esperienza audio immersiva senza dover rinunciare a troppo spazio. Con un subwoofer più compatto e una potenza leggermente ridotta rispetto alla V2, la V2X promette di offrire un suono di alta qualità ideale per il gaming, la visione di film e l’ascolto di musica.

Creative Sound Blaster Katana V2X – Recensione

Caratteristiche fisiche e materiali

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Aprendo la confezione della Creative Sound Blaster Katana V2X troviamo, all’interno di un ottimo imballaggio, la soundbar, il subwoofer, un telecomando, una buona cavetteria (tra cui il cavo ottico) e due staffe di montaggio da parete, oltre alla guida rapida all’uso. La prima cosa che colpisce è il design elegante e moderno della soundbar, caratterizzato da una finitura in metallo spazzolato e una barra luminosa RGB alla base, che aggiunge un tocco di stile e personalizzazione.

La soundbar misura circa 60 cm di lunghezza, 6 cm di altezza e 9 cm di profondità, dimensioni che la rendono perfetta per essere posizionata sotto un monitor o un televisore di qualunque dimensione. Il subwoofer, invece, è più compatto rispetto a quello della Katana V2, con un’altezza di circa 40 cm, una larghezza di 12 cm e una profondità di 30 cm. Questo design più snello permette di collocarlo facilmente in spazi ristretti, senza compromettere la qualità del suono. Grazie ad una progettazione lineare e ad un rivestimento in nero opaco molto standard, Sound Blaster Katana V2X si adatta perfettamente ad ogni stile di appartamento, dal classico al contemporaneo; l’attenzione per questo genere di esigenze la si evince anche dalla presenza delle staffe di montaggio a parete incluse nella confezione, che consente di installare la soundbar immediatamente sotto una TV appesa, facilitando la gestione dei cavi. I materiali utilizzati sono di alta qualità, con una combinazione di metallo e plastica robusta che conferisce solidità e durata al prodotto. La scelta di utilizzare una finitura in metallo spazzolato in alcuni punti non solo migliora l’estetica, ma aiuta anche a ridurre le impronte digitali e i graffi, mantenendo la soundbar sempre pulita e lucida.

Dal punto di vista della progettazione, Creative ha fatto un ottimo lavoro nel bilanciare funzionalità e design. I controlli principali sono posizionati sulla parte superiore della soundbar, facilmente accessibili e intuitivi da usare. Questi includono i pulsanti per l’accensione, il controllo del volume, la selezione della sorgente, la modalità e l’attivazione della tecnologia SXFI. La barra luminosa RGB alla base può essere personalizzata tramite l’applicazione dedicata o il telecomando, permettendo di scegliere tra diversi effetti di luce e colori per adattarsi all’ambiente circostante.

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User Experience

L’esperienza d’uso della Creative Sound Blaster Katana V2X è decisamente positiva, grazie a una serie di caratteristiche che la rendono un prodotto versatile e di alta qualità. Parlando subito di hardware, la soundbar è dotata di due driver mid-range da 2,5 pollici e due tweeter da 0,75 pollici, che insieme offrono un suono chiaro e bilanciato, pilotati singolarmente dal DSP multicore proprietario. Il subwoofer, nonostante le dimensioni ridotte, è equipaggiato con un driver da 5,25 pollici che garantisce bassi profondi e potenti, anch’esso pilotato singolarmente. La potenza complessiva del sistema è di 90W RMS, sufficiente per riempire una stanza di medie dimensioni con un suono ricco e dettagliato: rispetto alla Sound Blaster Katana V2 la potenza di uscita è inferiore di 36W RMS, al netto di un subwoofer più compatto del 40%.

Trattandosi di una soundbar dichiaratamente gaming, l’interfaccia di input è in grado di ospitare i collegamenti ad alta risoluzione più utilizzati dalle console attuali, come l’ottico e l’HDMI ARC, lasciando soluzioni aggiuntive in base ad altre esigenze, come l’USB e il Bluetooth 5.0. Quest’ultimo, che ho provato come primo approccio, è davvero perfetto: il collegamento con il televisore è quasi immediato e non procura alcun ritardo di sincronizzazione nemmeno riproducendo contenuti in streaming. In base al vostro apparato potrete anche utilizzare il comando della TV per cambiare il volume della soundbar: il controllo è meno preciso rispetto a quello pilotabile dal telecomando della Katana V2X, ma è un’ottima alternativa per chi non ama interagire con troppi comandi.

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Al netto delle varie possibilità di collegamento, l’installazione della Katana V2X è semplice e veloce. Basta collegare il subwoofer alla soundbar e quest’ultima alla presa elettrica ed eventualmente al televisore, ed il gioco è fatto. A proposito di gaming, poi, l’attenzione di Creative verso le esigenze dei videogiocatori è palese sotto vari punti di vista. Oltre alla possibilità di connettere in Bluetooth le cuffie o utilizzare il jack da 3,5 mm, Creative ha predisposto la compatibilità con tecnologie e modalità di riproduzione proprietarie come il Super X-Fi, SXFI Battle Mode e la Scout Mode. Ad eccezione di quest’ultima che può funzionare anche senza cuffie compatibili, le altre possono essere attivate solo con headset SXFI e configurate attraverso le applicazioni proprietarie, e mirano a restituire una qualità del suono più realistica ed efficace durante le sessioni di gioco. Con la Creative App è possibile gestire SXFI Battle Mode e Scout Mode, in grado rispettivamente di migliorare la percezione degli spari e dei passi dei nemici, sia in termini di direzione che di distanza. Il Super X-Fi, invece, consente di stabilire una propria personalizzazione del suono in base alle nostre caratteristiche di udito, il tutto gestito grazie ad una tecnologia proprietaria che si avvale di un’apposita applicazione.

Benintesi: l’utilizzo delle applicazioni è assolutamente facoltativo, dunque se non siete avvezzi alla personalizzazione spinta o non vi piace utilizzare le app, potete usare la Sound Blaster Katana V2X in modalità plug&play senza addentrarvi in particolari configurazioni se non quelle disponibili tramite i pulsanti fisici o telecomando. Nello specifico, si tratta della possibilità di scegliere la modalità di riproduzione audio tra i preset più classici, come film o gioco, e regolare la retroilluminazione RGB scegliendo tra alcuni modelli preimpostati come Aurora, Pulsate e Wave Motions, tutti molto coinvolgenti. In base alla connessione scelta avrete anche a disposizione il decoding Dolby Audio 5.1, ma solo tramite HDMI ARC o ottico. Il telecomando incluso permette di controllare comodamente tutte le funzioni principali, arrivando persino a garantire sei pulsanti personalizzabili. Tra le caratteristiche aggiuntive, segnalo anche la disponibilità di due microfoni integrati per favorire le conferenze. Peccato, da questo punto di vista, la mancata compatibilità con gli assistenti vocali per attivare routine di accensione/spegnimento in base allo stato del televisore – sicuramente da investigare con Home Assistant e simili.

Cosa dire dei punti deboli della Katana V2X? In realtà, durante la mia prova il prodotto Creative non ha mostrato veri e propri difetti, pertanto le considerazioni in merito vertono soprattutto sulle esigenze di ciascuno, che in base a determinati aspetti potrebbe propendere per questo o quel modello di soundbar del produttore. Ad esempio, se il dibattito vede protagonisti Katana V2X e V2, bisognerebbe capire se è più importante avere una potenza in uscita superiore, cosa magari adatta a chi volesse tenere il volume in stile cinema, o ridurre gli spazi il più possibile senza sacrificare la qualità del suono. Poi c’è il tema subwoofer, che potrebbe spostare l’interesse verso una soundbar all-in-one come Katana SE o GS5. Ed infine si potrebbe desiderare un modello non gaming e più centrato verso una qualità audio spaziale e surround maggiore, identificando nel SXFI Carrier il suo miglior alleato.