Articolo a cura di Alessandro Bruni
Cari professionisti del cordolo, instancabili frequentatori di paddock virtuali e non, torniamo a parlare di periferiche di guida per le nostre amate macchine da gioco. Dopo aver recensito per voi – e anche per il nostro personale giubilo da gincana – il TX Racing Wheel Ferrari 458 Italia Edition torniamo in casa Thrustmaster con ilT300 GTE, il primo volante pienamente compatibile con la – non troppo – nuova ammiraglia di Sony, PlayStation 4. Partiamo col dire che, nel caso possediate una PlayStation 4, il ventaglio di scelte a vostra disposizione per un set volante\pedaliera di alto livello è ridotto ad un paio di scelte sostanzialmente sovrapponibili ed entrambe facenti parti del campionario di casa Thrustmaster. I Thrustmaster T300 GTE e T300 RS sono infatti le uniche opzioni di alto profilo per gli autoamatori sulle console di Sony, con ilRacing Wheel 4 di HORI che segue, con ben altri standard tecnici, dal lontano segmento budget. Oggi andremo quindi ad analizzare il T300 GTE, per capire se vale l’esborso richiesto, pari alla non modica cifra di 399,99 euro.
Packaging senza fronzoli da strappare a morsi
Come nella migliore tradizione Thrustmaster, il set arriverà a casa vostra in un confezionamento spartano contenente il volante con annesso blocco a ganascia, la pedaliera, il cavo connettore per i due elementi e il cavo d’alimentazione. Masticato voracemente gran parte del packaging per arrivare, finalmente, a poter stringere tra le mani il solido volante in alluminio, una riproduzione 7:10 dello sterzo di una Ferrari 458 Challenge, vi troverete travolti da una serie assortita di sensazioni, non tutte positive. Mentre la struttura di base risulta molto solida al contatto, il rivestimento in gomma (la versione originale è ovviamente in pelle) offre un feel non proprio esaltante, sebbene le sezioni antiscivolo servano bene al loro scopo. I pulsanti, malgrado il layout non esattamente facilitante su console, sono di buona qualità sia per quanto riguarda i materiali plastici, sia per quello che concerne la risposta meccanica. Discorso diverso per la croce direzionale, di qualità decisamente inferiore.
Le leve del cambio sequenziale sono in metallo, facilmente raggiungibili e caratterizzate, esattamente come la versione reale, da una corsa cortissima. Bastano un paio di “click” per farsi un’idea dell’ottima qualità dell’elemento, un apprezzamento superficiale immediatamente convalidato dalla prova “su strada”. Il potente motore brushless della periferica è leggermente più piccolo e leggero del suo equivalente Xbox One, ma offre le stesse sensazioni di solidità e, al pari del “concorrente”, è tutt’altro che adatto ai giocatori da divano. Gli elementi in plastica del fissaggio a ganascia e dello snodo sul pignone appaiono solidi e resistenti, adatti ad essere maltrattati durante le corse più selvagge. La pedaliera, composta in gran parte da materiali plastici, risulta, esattamente come nel caso del volante 458 Italia Edition, il punto debole del set. La pedana è infatti fin troppo leggera, una caratteristica che ne rende difficile il bloccaggio sotto la scrivania.
Cotto, mangiato e giocato
Il montaggio del set richiede 5 minuti scarsi, e perfino gli utenti meno smaliziati (il sottoscritto, ad esempio) non avranno alcuna difficoltà ad approntare la propria postazione di guida. Il tutto senza sentire il bisogno delle istruzioni, ovviamente incluse nella confezione. Su PS3 e PS4 la periferica è perfettamente plug and play, mentre su PC un software autoinstallante vi permetterà di posizionarvi sulla linea di partenza nel giro di pochissimi minuti. Come nel caso della altre periferiche del produttore, anche ilT300 GTE è completamente modulare e Thrustmaster offre una ricca gamma di ricambi per incrementare drasticamente la qualità simulativa dell’esperienza, orbitante attorno ad un motore che, con tutta probabilità, non vi farà mai sentire la necessità di un upgrade.
Anche perché il servomotore racchiuso nel blocco di questoT300 GTE non solo garantisce un angolo di sterzata impressionante (da 270 a ben 1080 gradi), ma promette sensazioni di guida altamente coinvolgenti, grazie ad un Force Feedback dinamico e straordinariamente potente, e alla totale assenza di fastidiosi fenomeni di cogging sul mozzo. Le meccaniche e l’elettronica di questoThrustmaster T300 GTE rivaleggiano senza problemi con quelle di altri modelli di fascia alta, compreso il sempreverde Logitech G27, addirittura battuto alla prova del Force Feedback.
Impeccabile, di generazione in generazione
Per la prova del volante su PS3 non potevamo che affidarci alla garanzia simulativa offerta da Gran Turismo 6. Come previsto, il T300 GTE si comporta egregiamente sui circuiti del titolo di Polyphony Digital.
In tutti i frangenti del nostro test le sensazioni offerte dal force feedback e la precisione generale dei controlli è risultata eccellente, senza sbavature di sorta e sempre coerente con le aspettative circostanziali del pilota. Le reazioni dello sterzo, infatti, variano considerevolmente a seconda delle condizioni di circuito e assetto, e garantiscono un livello di immersione incredibile. Operato il salto generazionale, abbiamo testato il set con l’ex “ragazzo problematico” di Evolution Studios, l’esclusiva PS4 Driveclub. Vista la natura meno simulativa del gioco, le reazioni del volante ci sono apparse in questo caso meno nette e inclementi, ma comunque ad alto tasso di sogghignante soddisfazione. Alle prese con la versione PC diProject CARS, il volante ha confermato le ottime impressioni offerte daGT6 sul piano simulativo. Ogni veicolo, ogni circuito e ogni modalità di corsa sono perfettamente supportate da un sistema di feedback sempre all’altezza delle aspettative, in tutte le condizioni.
Una volta giocato un po’ con le impostazioni, decisamente più ampie rispetto alle controparti console, le sensazioni offerte dalla periferica sono in grado di generare un flusso continuo di moti di intimo compiacimento (leggasi “durelli”) nelle brache dei velocisti più smaliziati. In fase di test, tra l’altro, la pedaliera ha in parte sovvertito le nostre impressioni iniziali, grazie ad una precisione e a una responsività decisamente notevole.
Fatto per durare
Dopo ore e ore passate a saltare di corsa in corsa e di simulatore in simulatore, possiamo assicurarvi che il Thrustmaster T300 GTE è un prodotto fatto per durare. Arrivato “all’ultimo giro su pista”, il volante non ha mostrato alcun segno di cedimento, malgrado l’avessimo maltrattato con un numero infinito di sterzate azzardate e strattoni sgraziati. Zero cigolii, zero imperfezioni sulla corsa nel mozzo, zero imprecisioni “da stress prolungato”, il nostroThrustmaster T300 GTE ha confermato in pieno le sensazioni di solidità offerte dall’analisi post-unpackaging. Gli unici appunti “tecnici” riguardano l’efficienza del sistema di raffreddamento del motore, non eccellente, e il grip della pedaliera, scarsamente funzionale. Il motore tende a scaldarsi con una certa facilità e il rumore delle ventole fornisce un sottofondo che perdura per diversi minuti dopo il termine della sessione di gioco. I piedini gommati dell’alloggiamento dei pedali non sono in grado di garantire una stabilità all’altezza della qualità generale del prodotto e richiedono pertanto una soluzione “di peso” che ne riduca la mobilità. Il nostro consiglio quindi è di collocare la pedaliera a ridosso di un muro per evitare spostamenti fastidiosi. Malgrado la pedana condivida gran parte dei problemi riscontrati con quella della Ferrari 458 Italia Edition, i pedali del setThrustmaster T300 GTE sono leggermente più ampi e comodi, e offrono un’esperienza di guida migliore, seppur non di molto.
