Il produttore californiano presenta un catalogo ricco e molto attento alle esigenze di ogni videogiocatore, mantenendo un complesso di prodotti variegato che si differenziano per fasce di prezzo e qualità tecniche. Non a caso, i modelli che ho avuto modo di testare fin qui rappresentano un esempio concreto del concetto di flessibilità che sta tanto a cuore del produttore: in un primo momento abbiamo visto Recon 50P, una proposta low budget pensata per utenti Sony; poi, è stato il turno di Ear Force PX24, headset di fascia centrale multipiattaforma. In questo articolo scopriamo una proposta gaming esclusivamente dedicata al PC: Stealth 450. Oltre a differenziarsi dai modelli precedenti per la pura compatibilità PC, Steath 450 mette in pista altre importanti novità, tra cui il surround 7.1.

Specifiche tecniche

Frequenza di risposta20Hz – 20000Hz
Dimensione driver50 mm
Impedenza32 Ohm
Autonomia15 ore
CompatibilitàPC
Peso (confezione)1,1 kg

Turtle Beach Stealth 450

Confezione e materiali

IMG_1484La confezione disposta per Turtle Beach Stealth 450 incarna alla perfezione lo spirito dell’accessoristica dedicata al gaming. La scatola è molto colorata, con wallpaper studiati ad hoc per mettere in risalto le forme e le specifiche tecniche dell’headset, presentate attraverso una serie di stampe. All’interno del solito involucro di plastica troviamo lo stretto necessario per utilizzare il prodotto, ovvero il dongle USB – con forma e dimensioni identiche a quelle di una pendrive – il cavo di ricarica e quello jack. A mio avviso, è proprio la cavetteria a rappresentare il punto debole della confezione: i cavi proposti non sono intrecciati e sul jack 3.5 mm non c’è alcun controllo per la gestione del suono e per il microfono in-line.

IMG_1490Tutti i controlli sono disposti sul padiglione sinistro, un po’ come è abituata a fare Logitech. Nello specifico, troviamo 2 rotelline per il volume – volume principale e chat – l’interfaccia per microUSB e microfono, e il pulsante per attivare e disattivare i presets. Esteticamente, Stealth 450 si presenta come un headset poco ispirato, dotato di una struttura completamente realizzata in plastica, molto resistente ma poco flessibile – anche per via della regolazione meccanica dell’altezza. Per il rivestimento dell’archetto e degli altoparlanti, Turtle Beach ha optato per cuscinetti in tessuto estremamente soffici e comodi. L’accensione e lo spegnimento delle cuffie è affidato a un pulsante posto sulla parte esterna del padiglione destro, riportante il logo del brand. L’unico accenno di “design gaming” è la striscia di colore rosso posta su entrambi i padiglioni.

User Experience

IMG_1488Turtle Beach Stealth 450 fa parte dell’attuale quartetto di headset sponsorizzato in prima pagina sul sito ufficiale – assieme alle Elite 800 e Pro, e alla sopraccitata PX24 – nonché l’unica a garantire agli utenti PC la virtualizzazione Dolby 7.1. Per godere di tale feature è anzitutto necessario scaricare il tool di Turtle Beach per Windows, per poi attivare manualmente l’encoding DTS Headphone. Allo stesso modo, tramite il software di gestione – che consiste esclusivamente in un classico pannello opzioni – è possibile scegliere un preset musicale e attivare la modalità Superhuman Hearing, un filtro che va ad agire sui bassi enfatizzando tutti i suoni più cupi – e dunque molto utile giocando horror e sparatutto. Per attivare e disattivare questa modalità, Turtle Beach ha optato per una scorciatoia da tastiera da richiamare direttamente in gioco, una scelta alquanto bizzarra considerando che sul padiglione è stato disposto il pulsante relativo ai presets, decisamente meno profondi ed utili rispetto al Superhuman.

IMG_1485Che si decida di attivare il DTS Headphone o meno, il livello qualitativo dell’audio riprodotto dalle cuffie risulta piuttosto alto, per la gioia di tutti i videogiocatori PC. I driver da 50 mm rappresentano ormai lo standard del settore, ma riuscire a riprodurre il suono senza distorsioni e con un buon livello di coinvolgimento non è da tutti. Turtle Beach ci riesce quasi sempre, come in questo caso, anche grazie all’ottimo livello di isolamento acustico. Se i rumori ambientali non sporcano il suono, non vale lo stesso per la tranquillità dell’ambiente circostante, dato che l’audio riprodotto dalle cuffie tenderà a propagarsi per tutta la stanza con estrema facilità. Nulla da eccepire anche per ciò che concerne il microfono, capace di registrare la voce con estrema pulizia e senza alcuna distorsione.

IMG_1486A vantaggio dell’esperienza utente va certamente menzionata l’autonomia dell’headset; la batteria al litio integrata nel dispositivo dura circa 15 h – per 3 h di ricarica: si tratta di un’ottima longevità media, una delle più alte tra gli headset wireless che ho provato finora. Stealth 450 può quindi supportare con una sola carica un’intera avventura o una corposa playlist musicale su dispositivi compatibili, ovvero lettore mp3 o smartphone.