Su NextGen Tech vi state abituando a leggere articoli dedicati a prodotti provenienti da diversi settori della tecnologia. Finora abbiamo avuto modo di dialogare e collaborare con numerosi produttori del mondo gaming, audio e del ramo mobile, passando per gadget ed utility. Nell’ultimo periodo siamo passati con naturalezza da headset gaming (come la Logitech G933) a diffusori aromatici (qui la recensione del TT-AD002) mantenendo lo spirito della “open opinion” verso qualsiasi campo della tecnologia.
Per ciò che concerne l’audio, abbiamo fatto una panoramica sullo sport e sulla mobilità, analizzando i benefici del Bluetooth e di come questa tecnologia stia rapidamente cambiando il nostro modo di vivere la musica fuori casa. Con questo articolo, continuiamo a parlare di musica e tech quando siamo in giro, ma ben comodi al sedile dell’auto. Analizziamo insieme l’autoradio TUVVA KSD7813 Flip-Up Multimedia Receiver, una delle più complete tra i tantissimi modelli 1Din in circolazione.
TUVVA
Tuvva è un’azienda cinese con sede ad Hong Kong specializzata nella realizzazione di autoradio e ricevitori multimediali per automobili, nonostante una ristretta linea di produzione dedicata al mondo dei tablet. Nello storico prodotti della società, attualmente sono in commercio 6 autoradio tra i modelli 1Din e 2Din, equamente divisi.
In questo articolo vediamo l’autoradio più potente della famiglia 1Din, ovvero il modello KSD7813 attualmente disponibile presso Amazon Italia a circa 177€. Si tratta di un prodotto completamente compatibile con i connettori di alimentazione nostrani, nonché contraddistinto da una serie di funzioni attualissime per il settore.
TUVVA KSD7813 Flip-Up Multimedia Receiver
Specifiche tecniche
| Display | 7” touchscreen motorizzato, risoluzione 800×480 |
| Radio FM RDS | Sì |
| Lettore CD e DVD | Sì |
| Interfaccia frontale | USB, AV IN, SD Card |
| Interfaccia posteriore | USB, HDMI (richiede cavo MHL non incluso) |
| Bluetooth | Sì (chiamate vocali e riproduzione audio) |
| Extra | Telecomando, input per camera posteriore |
Confezione e installazione
L’autoradio è contenuta in un pacco che non teme gli urti e le cadute, con il doppio involucro di imballaggio a tenere ben fermo ogni componente della confezione. L’autoradio si presenta inizialmente con il frontalino attaccato al corpo e lo slave inserito, il tutto ben sigillato da nastri protettivi.
Il retro della KSD7813 non è libero da cavetteria, presentando una serie di connettori che potrebbero rendere un po’ difficile lo scorrere della carcassa all’interno dell’alloggiamento autoradio nella vettura. Nel dettaglio:
- HDMI: va utilizzato con un cavo MHL (non incluso) per connettere lo smartphone al fine di visualizzare le mappe sullo schermo, in modalità navigatore
- USB: per ricaricare lo smartphone
- Antenna
- Subwoofer
- Volante e massa volante: per connettere l’autoradio ai controlli installati sul volante
Come detto, questo insieme di cavi sul retro della carcassa potrebbe complicare l’installazione dell’autoradio nell’apposito alloggiamento, soprattutto in vetture che presentano una gabbia poco profonda. Oltre alla cavetteria appena vista, la TUVVA KSD7813 ha un proprio “pack di alimentazione” che fa da ponte tra il connettore elettrico dell’autoradio e quello della macchina (classico per le 1Din).
In particolare, il package dell’alimentazione contiene due cavetti:
- Parking: va collegato al freno a mano
- Rear: va collegato all’eventuale camera posteriore installata nell’autovettura
Il cavo parking funge come un vero e proprio sistema di sicurezza che a qualcuno potrebbe far storcere il naso, in quanto la sua unica funzione è di proibire la fruizione del contenuto video dei DVD con la macchina in movimento. Sostanzialmente, l’autoradio è abilitata a mostrare video solamente a macchina ferma e con freno a mano tirato. Si tratta di una contromisura interessante a vantaggio della sicurezza alla guida, anche se piuttosto limitante.

A completamento della confezione, troviamo la custodia del frontalino, il manuale d’istruzioni e il telecomando. Per quanto riguarda la custodia, non si tratta né di un astuccio rigido né di qualcos’altro in cui riporre il frontalino in totale sicurezza, bensì è una semplicissima bag lucida e liscia, molto simile a quella per gli occhiali da sole. Il manuale d’istruzioni non presenta l’italiano, così come l’interfaccia video dell’autoradio. In alcuni frangenti è un po’ carente, soprattutto per quanto riguarda l’installazione dei cavetti volanti (wheel, parking, rear). Per finire, il telecomando in dotazione presenta due ottime caratteristiche: è compatto (piccolo, leggero e molto sottile) e Bluetooth, il che scongiura il rischio di doversi preoccupare delle pile.
Utilizzo ed esperienza utente
Il frontalino della TUVVA KSD7813 è composto da un’interfaccia classica e molto intuitiva. Sulla sinistra troviamo i pulsanti per accedere alle bande radio e al ventaglio di modalità di utilizzo, composto di 5 classi:
- Radio FM RDS
- Comparto Bluetooth
- Lettore CD/DVD
- Lettore SD Card
- USB frontale
Continuando con l’analisi del frontalino, nella parte centrale troviamo i pulsanti pausa/avanti/indietro per la musica e le stazioni radio, che all’occorrenza regolano anche l’on/off delle chiamate, con la manopola del volume/accensione al centro e ben in vista.
Ancora frontalmente, nell’area destra trovano spazio il microfono, l’AV IN, il sensore a raggi infrarossi e il display. Il lettore SD Card è, invece, installato direttamente sulla carcassa dell’autoradio, dunque per potervi accedere è necessario rimuovere il frontalino.
L’esperienza utente con l’autoradio TUVVA KSD7813 va distinta secondo l’utilizzo con e senza display. Infatti, sebbene sia possibile gestire l’autoradio con il telecomando, ed il frontalino abbia il tasto MODE per passare rapidamente tra le 5 modalità, con il display chiuso nella carcassa l’esperienza utente si riduce di un buon 90%. E questo non riguarda l’ovvia la fruizione dei contenuti video (DVD e GPS da smartphone) ma anche tutto il resto. Col display è possibile accedere a funzioni altrimenti irraggiungibili, come la memorizzazione delle stazioni radio (6 per 3 livelli FM) e l’avanzato comparto Bluetooth, che prevede il download della rubrica e delle ultime chiamate relative allo smartphone accoppiato. Anche la gestione della musica è un po’ più complicata senza display, soprattutto se utilizziamo la riproduzione tramite SD Card o USB con i file musicali suddivisi in cartelle.
Nulla da dire per quanto riguarda la qualità dell’autoradio, che si presenta ottima sia in fase di chiamata che di ricezione del segnale. Le chiamate Bluetooth che, come detto, prevedono l’accoppiamento dello smartphone prima di qualsiasi utilizzo, funzionano perfettamente sia in ricezione che in ascolto. In particolare, l’ascolto in macchina è ottimo, limpido e pulito, mentre dall’altra parte il segnale arriva un po’ disturbato.
La radio FM riceve perfettamente e, con l’aggiunta del supporto RDS, garantisce il massimo dell’usabilità al pari delle “autoradio europee”.
Di contro, l’unica aspetto della KSD7813 che non mi ha convinto al 100% è l’ingombrante cavetteria posta sul retro della carcassa, in particolare i cavi USB e HDMI adibiti al collegamento dello smartphone. Si tratta di una soluzione poco elegante che costringe l’utente a tenere i due cavi penzolanti nell’auto (oltre che ad ingegnarsi per poggiare lo smartphone da qualche parte).



