Dopo aver analizzato design, caratteristiche tecniche e prime impressioni d’uso della PNY GeForce RTX 5070 Ti EPIC-X RGB OC by Nexths.it, è arrivato il momento di mettere la scheda realmente alla prova. Perché al di là delle specifiche sulla carta, ciò che conta davvero è come questa GPU si comporta dentro i giochi più esigenti e nelle situazioni reali di utilizzo. In questa seconda parte abbiamo raccolto una serie di benchmark dettagliati, non solo per dare un’idea del potenziale puro della 5070 Ti, ma anche per confrontarla con due avversarie dirette: la RTX 5070 “liscia” e la Radeon 9070 XT. Anche se, scopriremo assieme, che con il giusto livello di OC è possibile addirittura eguagliare le performance di una RTX 5080.
Il focus sarà su tre titoli ben diversi tra loro, scelti per coprire scenari di gameplay eterogenei: l’action fantasy Black Myth: Wukong, che spreme al massimo la potenza grafica con scenari densissimi e ray tracing spinto; Indiana Jones e l’antico cerchio, un’avventura moderna che bilancia narrazione e impatto visivo; e infine Cronos The New Dawn, un survival esigente e ricco di dettagli, con un sistema di illuminazione avanzata. Non ci limiteremo a riportare gli FPS medi, ma analizzeremo anche i picchi massimi e minimi, la stabilità del framerate e il comportamento della scheda sotto stress. Inoltre, daremo spazio a capitoli extra dedicati alle tecnologie di ottimizzazione come il DLSS, e alle temperature registrate durante le sessioni di gioco, così da offrire un quadro completo sulle performance reali.
Se la prima parte era un assaggio teorico, questa è la prova del fuoco: vediamo come se la cava davvero la 5070 Ti quando si tratta di spingere i poligoni al limite.
PNY GeForce RTX 5070 Ti ARGB EPIC-X RGB OC – Benchmark in gioco
Prove in raster

Black Myth: Wukong
Il titolo più pesante del lotto, con ray tracing e DLSS attivi, ha messo alla prova tutte le GPU. La RTX 5070 Ti si è comportata molto bene, raggiungendo una media di 88 FPS in 1440p, con picchi fino a 120 FPS e minimi intorno ai 62 FPS. La RTX 5070 standard si è fermata più in basso, con una media di 75 FPS, mostrando un gap del 15-18% rispetto alla sorella maggiore. La Radeon 9070 XT, invece, ha brillato sul raster puro, toccando 92 FPS medi, ma ha sofferto un po’ con il ray tracing, scendendo leggermente sotto la 5070 Ti nei minimi (58 FPS).
Indiana Jones e l’Antico Cerchio
In questo action adventure, molto ben ottimizzato ma pesante nelle aree aperte, la RTX 5070 Ti ha garantito una media di 102 FPS, con un range che andava da 71 FPS nei momenti più complessi fino a 136 FPS nei combattimenti indoor. La RTX 5070 ha mantenuto una media di 88 FPS, dimostrando ancora una volta una distanza di circa il 15%. La Radeon 9070 XT si è difesa bene, anzi, ha superato la 5070 Ti nei massimi, toccando i 142 FPS, ma la sua curva di fluidità era meno stabile, con minimi di 65 FPS che si facevano notare in alcune sequenze.
Cronos The New Dawn
Il gioco sci-fi ha messo in evidenza il bilanciamento tra potenza bruta e ottimizzazione software. Qui la RTX 5070 Ti ha registrato una media di 110 FPS, con picchi di 150 FPS e un minimo di 79 FPS, risultando la scheda più equilibrata. La RTX 5070 si è attestata sui 95 FPS medi, con qualche calo sotto i 70 nelle scene più pesanti. La Radeon 9070 XT, invece, ha spinto fortissimo nei picchi (fino a 158 FPS), ma i suoi minimi più bassi (72 FPS) facevano emergere qualche micro-stuttering in più rispetto alla proposta NVIDIA.
Sintesi
La PNY RTX 5070 Ti si è dimostrata la più stabile nel garantire un’esperienza fluida, con un ottimo bilanciamento tra FPS massimi e minimi, grazie anche al supporto alle tecnologie NVIDIA. La RTX 5070 resta una buona scelta, ma evidenzia un distacco costante che la rende meno appetibile per chi punta alle performance di fascia alta. La Radeon 9070 XT, infine, offre picchi prestazionali notevoli e un ottimo rapporto potenza/prezzo, ma la gestione dei minimi la rende meno prevedibile nei titoli più complessi.
Le tecnologie NVIDIA in azione

Uno dei motivi principali per cui scegliere una scheda della serie RTX rimane la dotazione di tecnologie proprietarie NVIDIA, che incidono in maniera molto concreta sul gameplay. Nel caso della RTX 5070 Ti, i test hanno mostrato un comportamento particolarmente equilibrato: la GPU non punta a record assoluti, ma riesce a sfruttare le tecnologie di supporto per massimizzare la fluidità e ridurre i cali più critici.
DLSS 4
Con l’upscaling di ultima generazione, la 5070 Ti in 1440p ha guadagnato tra il 30% e il 45% di performance a seconda del gioco. Black Myth: Wukong, ad esempio, passa da 88 FPS medi a circa 118 FPS con DLSS attivo in modalità Quality, senza perdita evidente di dettaglio. Nei titoli meno esigenti come Indiana Jones e l’Antico Cerchio, l’aumento è meno eclatante (circa +20%), ma resta utile per mantenere i minimi sopra i 90 FPS.
Frame Generation
La vera sorpresa è arrivata con la tecnologia di interpolazione dei frame. In giochi supportati come Cronos The New Dawn, la media è salita da 110 FPS a 165 FPS effettivi, con una fluidità percepita quasi da schermo ad alto refresh. È importante notare però che l’input lag, seppur mitigato dal Reflex, si fa leggermente più evidente negli scenari competitivi. Per un titolo single player cinematico, invece, l’effetto è davvero convincente.
Ray Tracing
Qui il discorso si fa più complesso. La RTX 5070 Ti regge bene gli effetti ray traced di livello medio-alto, con cali limitati, ma attivando tutto al massimo si notano ancora i limiti di potenza. In Black Myth, passare dal raster puro al ray tracing spinto porta la media da 118 FPS (con DLSS) a circa 82 FPS, mantenendo comunque giocabilità piena. Nei giochi più ottimizzati come Indiana Jones, l’impatto è più contenuto e si resta tranquillamente sopra i 100 FPS con DLSS attivo.
Bilanciamento finale
Nel complesso, la 5070 Ti offre la miglior esperienza proprio quando queste tecnologie vengono usate in combinazione: rasterizzazione solida, DLSS per spingere le medie in alto e Frame Generation per dare quella sensazione di smoothness extra nei giochi che lo supportano. Il ray tracing non è ancora “gratis”, ma grazie al DLSS resta più che godibile anche nei titoli più pesanti.
Temperature e gestione termica

Quando si parla di schede video di nuova generazione, le prestazioni sono solo una parte dell’equazione: la gestione delle temperature gioca un ruolo fondamentale, sia per la stabilità del sistema che per la longevità della GPU. Nei nostri test comparativi, la PNY RTX 5070 Ti EPIC-X RGB OC ha mostrato un comportamento termico piuttosto bilanciato, anche sotto carico prolungato nei titoli più esigenti.
Partiamo da Black Myth: Wukong, uno dei giochi più pesanti dell’ultimo periodo. Qui la 5070 Ti si è stabilizzata sui 72 °C, restando quindi in una fascia perfettamente accettabile per una scheda con questa potenza. La RTX 5070 si è mantenuta leggermente più fresca, a 69 °C, complice un consumo inferiore, mentre la Radeon 9070 XT ha fatto registrare valori più alti, toccando i 76 °C, pur rimanendo lontana da soglie critiche.
In Indiana Jones e l’antico cerchio, titolo ottimizzato ma comunque complesso per via dell’uso intensivo del ray tracing, i valori si sono leggermente abbassati. La 5070 Ti ha lavorato a 70 °C, la RTX 5070 si è confermata più fredda a 67 °C, mentre la 9070 XT ha raggiunto i 75 °C, evidenziando ancora una volta una gestione termica più impegnativa.
Con Cronos The New Dawn, invece, le richieste hardware spingono maggiormente la scheda al limite, soprattutto nelle sequenze più ricche di effetti particellari. Qui la 5070 Ti ha toccato i 74 °C, la RTX 5070 si è fermata a 71 °C, mentre la 9070 XT ha superato la soglia dei 78 °C, un valore che, pur restando nella norma, conferma la tendenza delle schede AMD ad avere margini termici più elevati rispetto alle rivali NVIDIA.
Nel complesso, la PNY RTX 5070 Ti mantiene un equilibrio notevole tra prestazioni e raffreddamento. Le sue temperature restano saldamente sotto gli 80 °C, anche in scenari intensivi, il che si traduce in ventole che non devono girare a regimi esasperati e un rumore percepito contenuto. Rispetto alla RTX 5070, ovviamente c’è qualche grado in più, ma niente che possa destare preoccupazioni. Confrontata alla Radeon 9070 XT, la 5070 Ti risulta invece più “facile” da gestire, garantendo un margine di comfort migliore per chi gioca in ambienti caldi o con case meno ventilati.

