Negli ultimi anni ho visto parecchi smartphone promettere riprese “da cinema”. Di solito, però, dietro quell’etichetta c’era poco più di una sfocatura artificiale sullo sfondo. Con il nuovo HONOR Magic9 Pro Max la faccenda cambia, almeno sulla carta: a lavorarci insieme ad HONOR c’è ARRI, l’azienda tedesca che dal 1917 costruisce cineprese e sistemi di illuminazione per il cinema professionale. Il telefono è appena arrivato sul mercato cinese e promette di accompagnare chi crea contenuti in tutte le fasi del lavoro, dalla ripresa alla correzione del colore fino all’audio.
HONOR Magic9 Pro Max – lo smartphone che vuole portare il cinema ARRI in tasca
Cosa porta ARRI dentro uno smartphone
Il cuore del progetto è quella che HONOR chiama Cinematic Imaging Partnership, cioè la collaborazione con ARRI dedicata all’immagine cinematografica. In pratica alcuni pezzi della tecnologia ARRI Image Science finiscono direttamente nel telefono: la calibrazione dei sensori, la curva logaritmica ARRI LogC3, la registrazione a 10 bit di profondità colore e lo spazio colore ARRI Wide Gamut 3.
Tradotto in parole semplici: il file registrato conserva molte più informazioni nelle alte luci, nelle ombre e nelle sfumature. Chi poi lavora il colore al computer ha molto più margine per intervenire. È proprio il genere di cosa che distingue un video girato “per i social” da uno pensato per la post-produzione.
Con la modalità ARRI CINEMA si registra fino al 4K a 60 fps e gli ARRI Looks (profili colore pronti all’uso) si vedono in anteprima già durante la ripresa. Il telefono ne ha 14 preimpostati, due di conversione e 12 stilizzati, mentre la ARRI Look Library ne mette a disposizione in tutto 87. Secondo me è un dettaglio molto più utile di quanto sembri: vedere subito l’aspetto finale della scena cambia parecchio il modo in cui la si inquadra.
Due fotocamere da 200MP e un chip dedicato all’immagine
Sul retro troviamo un sistema Dual 200MP. La fotocamera principale Ultra Night da 200MP ha un sensore da 1/1,28″, apertura f/1.57, stabilizzazione ottica e un sistema di stabilizzazione su 3 assi paragonabile a un gimbal (lo stabilizzatore motorizzato usato nelle riprese). Accanto c’è un teleobiettivo Ultra Night, anche lui da 200MP, con sensore da 1/1,4″, apertura f/2.6 e stabilizzazione ottica. Per entrambe HONOR dichiara una stabilizzazione certificata CIPA 8.0. Chiude il gruppo un ultra-grandangolo da 50MP con apertura f/2.0.
HONOR Imaging Chip H1
La parte forse più interessante è il nuovo HONOR Imaging Chip H1, progettato internamente e prodotto a 6 nm, con un’efficienza di 18,8 TOPS/W. Applica la riduzione del rumore basata sull’intelligenza artificiale direttamente sui dati RAW e in tempo reale. Secondo i test fatti nei laboratori HONOR, questa catena di elaborazione migliora di 8 dB il rapporto segnale/rumore e raggiunge fino a 14 stop di gamma dinamica. Sono numeri interni all’azienda: prima di sbilanciarmi voglio vederli confermati sul campo, ma la direzione è quella giusta.
Video, audio e accessori per chi gira sul serio
Oltre alla modalità ARRI CINEMA c’è Cinematic LiveVideo: tenendo premuto il pulsante di registrazione si catturano tre secondi di movimento, fino al 4K. Per l’audio HONOR ha pensato al Cinematic Directional Microphone, un sistema direzionale a quattro microfoni, accompagnato da due altoparlanti stereo 1216 per riascoltare e controllare quello che si è registrato.
L’interfaccia di ARRI CINEMA raccoglie in un’unica schermata tutti i controlli manuali che servono: risoluzione, fotogrammi al secondo, tempo di otturazione, ISO, bilanciamento del bianco, messa a fuoco, scelta dell’obiettivo, formato, stabilizzazione, compensazione dell’esposizione e preimpostazioni audio. Per chi vuole spingersi oltre arrivano anche gli accessori opzionali HONOR SmallRig Mobile Video Kit, HONOR Teleconverter G200 e HONOR Teleconverter G500.
Davanti c’è una fotocamera frontale quadrata da 55MP, affiancata da un sensore 3D Deep Sensing, con supporto al formato 1:1 e ritagli liberi sia in verticale sia in orizzontale. Utile per selfie, vlog e ritratti.
Un design ispirato alle cineprese ARRIFLEX
Qui HONOR ha osato. Il modulo fotografico si ispira alle cineprese ARRIFLEX a torretta con tre obiettivi, la cui storia comincia nel 1937, e ne riprende lo schema 1+2: un grande cerchio per la fotocamera principale e due obiettivi più piccoli accanto. Il modulo rialzato serve anche a evitare di coprire gli obiettivi con le dita mentre si gira, un problema che chiunque filmi col telefono conosce bene.
La scocca è un corpo unico in metallo (All-Metal Unibody) con antenne integrate in microfessure. HONOR la presenta come l’evoluzione estetica più importante della serie Magic dai tempi del Magic3. Le colorazioni sono tre: Shadow Black, Glacier Silver e Moss Green.
Prestazioni, batteria e display
A muovere tutto c’è la piattaforma Snapdragon 8 Elite Extreme Gen 6, pensata per video professionale, intelligenza artificiale eseguita direttamente sul telefono e gioco. La batteria al silicio-carbonio è da 8.800 mAh, con ricarica cablata HONOR SuperCharge da 100W e ricarica senza fili da 80W.
Il display è un LTPO OLED da 6,8 pollici con trattamento antiriflesso e protezione HONOR Anti-Scratch NanoCrystal Shield: riflettanza minima dell’1,5% e picco di luminosità fino a 10.000 nit, comodo quando si controlla una ripresa in pieno sole. Per la connettività c’è il nuovo chip radio HONOR C3 di terza generazione, con architettura a sette chip e selezione intelligente della rete. Ci sono poi le certificazioni IP68, IP69 e IP69K contro acqua e polvere.
MagicOS 11 e l’intelligenza artificiale
Il sistema operativo è MagicOS 11, basato su Android 17, che punta sull’intelligenza artificiale “agentica”, cioè capace di eseguire azioni al posto dell’utente. L’assistente YOYO si arricchisce di YOYO Memory, per salvare e ritrovare informazioni e contenuti, e di YOYO Tasks, che interpreta le richieste e coordina più servizi per completare operazioni in più passaggi. Con Video Highlights basta un tocco per trasformare un momento di un video in una clip Live da condividere. Migliora anche lo scambio di file con dispositivi iOS, macOS, Android e Windows compatibili.
Prezzo e disponibilità
In Cina HONOR Magic9 Pro Max è in vendita dal 28 settembre 2026 in quattro configurazioni: 12GB+256GB, 12GB+512GB, 16GB+512GB e 16GB+1TB. Il prezzo parte da 6.499 RMB. Per l’Europa, al momento, HONOR dice solo che la disponibilità sarà comunicata più avanti.
Ti dico come la vedo: tra i telefoni che hanno cercato di avvicinarsi al cinema, questo è quello che sulla carta va più lontano, perché non si ferma al marchio ma porta dentro strumenti veri come LogC3, Wide Gamut e profili colore professionali. Resta da capire quando e a che prezzo arriverà da noi. Appena ci saranno novità ti aggiorno.
