Samsung aggiunge due pezzi al suo ecosistema Galaxy, e sono due prodotti che non potrebbero essere più diversi: da una parte una nuova coppia di tablet di fascia alta pensata per chi lavora, studia o disegna, dall’altra un piccolo localizzatore da attaccare alle chiavi, alla valigia o al collare del cane. A prima vista non hanno molto in comune, ma il messaggio è chiaro: Samsung vuole che ogni oggetto Galaxy parli con gli altri. E con SmartTag3 arriva una novità che secondo me farà più rumore dei tablet stessi, cioè la compatibilità con iOS.
Samsung Galaxy Tab S12 e Galaxy SmartTag3 – due nuovi tablet con Galaxy AI e un localizzatore che funziona anche con iOS
Galaxy Tab S12 Ultra e Tab S12+: il tablet come strumento di lavoro
La nuova serie Galaxy Tab S12 è composta da due modelli, Galaxy Tab S12 Ultra e Galaxy Tab S12+. Samsung parla di prestazioni di nuova generazione, autonomia più lunga e delle più recenti funzioni Galaxy AI, il tutto in un corpo molto sottile e resistente. Al momento non ci sono numeri precisi su processore, batteria o spessore, quindi per giudicare questi aspetti dovremo aspettare di averli in mano.
Sulla carta, però, c’è quello che serve a un tablet che vuole sostituire il portatile almeno in parte:
- Display Dynamic AMOLED 2X di grandi dimensioni su entrambi i modelli
- S Pen inclusa nella confezione, senza doverla comprare a parte
- Una selezione di app professionali, tra cui Adobe Photoshop nella versione per tablet
- Le funzioni di intelligenza artificiale Galaxy AI integrate nel sistema
Il pubblico a cui si rivolge Samsung è quello di sempre per la serie Tab S: studenti, professionisti e creativi. La presenza di Photoshop è un segnale interessante, perché fa capire che l’azienda punta anche a chi lavora con immagini e grafica, non solo a chi prende appunti o guarda serie TV sul divano.
Galaxy SmartTag3: più piccolo e finalmente aperto anche a iOS
La seconda novità è Galaxy SmartTag3, il nuovo localizzatore (quello che in inglese si chiama tracker) della famiglia SmartTag. Rispetto alla generazione precedente è più compatto e più leggero, ma la vera notizia è un’altra: introduce la compatibilità tra dispositivi Galaxy e iOS. Fino a oggi gli SmartTag erano legati agli smartphone Samsung, e questo li rendeva poco utili in famiglie o gruppi di amici con telefoni diversi. Se la compatibilità funziona bene, per me è il motivo principale per considerarlo.
Samsung promette anche una localizzazione più precisa grazie ai miglioramenti di Galaxy Find Network, la rete che sfrutta i dispositivi Galaxy nelle vicinanze per ritrovare gli oggetti smarriti. Arrivano inoltre nuove funzioni proattive, cioè che segnalano qualcosa prima che sia tu a cercarlo, pensate per tenere d’occhio oggetti personali, bagagli e animali domestici.
Quando arriva in Italia
Qui c’è da portare pazienza: Galaxy SmartTag3 sarà disponibile in Italia nel corso del 2027. Non c’è ancora una data precisa, né un prezzo ufficiale, e lo stesso vale per i nuovi Galaxy Tab S12: appena Samsung comunicherà listini e disponibilità, aggiornerò tutto.
Un ecosistema che si allarga
Messi insieme, Tab S12 e SmartTag3 mostrano bene la strategia di Samsung: da un lato prodotti di fascia alta che spingono sull’intelligenza artificiale e sulla produttività, dall’altro piccoli accessori che tengono l’utente dentro l’ecosistema Galaxy. L’apertura di SmartTag3 a iOS è però una piccola inversione di rotta, e secondo me è quella giusta: un localizzatore è tanto più utile quanto più persone possono usarlo. Vediamo se nei prossimi mesi arriveranno i dettagli tecnici che ancora mancano all’appello.
