Chi conosce la famiglia ROG dei dispositivi ASUS avrà già intuito che il ROG Phone è uno smartphone non propriamente standard, né in termini estetici né dal punto di vista prettamente prestazionale. Pur essendo un terminale telefonico, in quanto ROG rientra nella cerchia dei dispositivi gaming, dunque dotati di una scheda tecnica fuori scala e di accorgimenti tecnologici unici nel panorama degli smartphone. Con questa seconda evoluzione, ASUS ha reso ancora più evidente la volontà di rimanere fuori metriche, proponendo un ROG Phone II che, di fatto, stacca con leggerezza qualsiasi concorrente in termini di elaborazione dei dati e della qualità dell’esperienza gaming, pur senza rinunciare a diverse peculiarità del “nuovo” mondo smartphone targato 2019/20.

ASUS ROG Phone II – Recensione

Specifiche tecniche

Sistema Operativo Android Pie con nuovo ROG UI
CPU Qualcomm Snapdragon 855 Plus Mobile Platform 2.96GHz con processore Octa-core a 64 bit
Memoria RAM 12 GB RAM
Display Display HDR a 10 bit AMOLED da 6.59″
Risoluzione 2340 x 1080
GPU Fino a 675 Hz Qualcomm Adreno 640
Memoria di archiviazione 512 GB
Batteria 6000 mAh
SIM Dual SIM
Certificazione NO
Fotocamera principale Sony IMX586 da 48 MP a 79° di campo visivo + 13MP fotocamera grandangolare da 125°
Fotocamera secondaria 24 MP
Dimensioni 170,99 x 77,6 x 9,48 mm
Peso 240 grammi

Confezione e progettazione

asus_rog_phoneii-2In un segmento che tende a replicare idee di design e form factor, dal punto di vista estetico il ROG Phone II è quantomeno “caratteristico”, al di là dei gusti personali. L’effetto predominante della sua natura gaming è determinata dalla back-cover, con una superficie lucida e riflettente di colore grigio, e dei dettagli “hi-tech” che replicano le piste saldate sulle schede. Anche la disposizione e la forma delle 2 fotocamere posteriori e dei flash LED sono molto originali, con la presenza del “ROG Aerodynamic System” su di un lato, perfettamente integrata con gli accessori che vedremo a breve. Nella parte centrale della back-cover troviamo il logo ASUS ROG, retroilluminabile con gli effetti di illuminazione RGB Aura. Sul retro non c’è il lettore d’impronte digitali, posizionato invece sotto al display da 6,59”.

Uno smartphone come questo non poteva certo essere esente dalle porte Type-C e jack, entrambe posizionate in basso, con un ingresso specifico per collegare il sistema di ventilazione esterno. Tra gli altri lati, oltre ai 4 microfoni, allo slot SIM e ai tasti fisici (spegnimento e bilanciere volume) non c’è altro. Osservando il terminale nella sua interezza possiamo notare altri dettagli, quali il bordo riflettente in alluminio, la camera frontale e i due generosi speaker. Da notare alle estremità del lato destro, dei piccoli segni sulla carcassa: a prima vista potrebbe sembrare una trovata di design, ma in realtà quei disegni delimitano il perimetro dei dorsali touch degli AirTriggers.

Anche la confezione dello smartphone non si sottrae alla regola dell’originalità, a partire dalla forma della scatola, cilindrica, con un’apertura particolare che nasconde gli alloggiamenti dei vari accessori. Oltre al device troviamo infatti 2 utility particolari: la speciale cover rigida che abbraccia lo chassis del terminale (Aero Case) e il sistema di raffreddamento esterno dotato di ventolina (Aeroactive Cooler II). Da notare, infine, la presenza degli auricolari ZenEar Pro Hi-Res e il cavo Type-C in tessuto.

Display, multimedia e autonomia

Con i suoi 6,59”, il pannello AMOLED HDR di ROG Phone II risulta essere tra i più grandi in circolazione, e non poteva essere altrimenti data la natura gaming dello smartphone. Un display che ha a che fare con un target di utenza votato all’ambito videoludico doveva necessariamente possedere almeno 2 qualità: alta frequenza di aggiornamento e ottima resa dei colori. L’obiettivo è stato raggiunto, con questi numeri: 120 Hz di refresh, 1 ms come tempo di risposta e HDR a 10-bit per la fedeltà cromatica, con un Delta-E <1 e contando anche sull’ottima risoluzione di 2340 x 1080, bilanciata in rapporto alle prestazioni in gaming.

asus_rog_phoneii-3I 6000 mAh di cui è dotato il ROG Phone II sono ovviamente indirizzati ad un pubblico esigente che intende eseguire sessioni gaming anche non troppo brevi. Da questo punto di vista, però, per quanto capiente la batteria non può fare miracoli, e con un uso intenso della GPU necessità ovviamente di una ricarica a fine giornata. Al contrario, utilizzando lo smartphone per tutte le altre funzionalità ad eccezione della componente gaming, l’autonomia risulta praticamente imbattibile, arrivando a fine giornata con addirittura un buon 60% di carica residua. Anche in questo caso la “mano pesante” dei tecnici ASUS si è vista, ma al di là dei 6000 mAh vale la pena sottolineare anche l’ottimizzazione generale del sistema, che sotto al cofano ha componenti esigenti in termini di alimentazione.

Il ROG Phone II è fuorchè un camera-phone, ma nonostante questa premessa il comparto fotografico non mi è dispiaciuto, anzi. Grazie al sensore Sony IMX586 da 48 MP e ai 13 MP di camera posteriore secondaria, questo smartphone garantisce foto e video di buona qualità, ed una onesta grandangolare da 125 gradi. Nell’applicazione sono disponibili tutte le scene e le modalità del momento, dal time lapse allo slow motion. Anche la camera frontale è interessante, ma oltre alle modalità basic di selfie e video dispone solo del ritratto per la sfocatura dello sfondo, regolabile manualmente. Ovviamente con tutto lo storage a disposizione, difficilmente avrete problemi di spazio…quantomeno nell’immediato.

Software e User Experience

Le novità del software che riflettono l’User Experience ruotano tutte attorno alla componente videoludica. L’app di gestione delle opzioni si chiama Armoury Crate, e funge da pannello di controllo per tutti i settaggi dedicati ai giochi e a quanto risulta essere a corredo del gaming. Per testare le performance del terminale potrete cominciare a fare un paio di ore tra Asphalt 9 e Arena of Valor, entrambi preinstallati nella build di default, ma l’Armoury Crate, al di là della funzione HUB e di qualche statistica riguardo l’utilizzo di CPU, GPU e memoria (volatile e storage) mette a disposizione altre impostazioni importanti tra cui l’illuminazione del sistema (che regola anche la retroilluminazione RGB del logo sulla parte posteriore con tanto di preset di effetti) e la velocità della ventola dell’Aeroactive Cooler II.

asus_rog_phoneii-7Ma la feature più bella e funzionale al gaming riguarda gli AirTriggers, un sistema che tramite soft touch attiva 2 “tasti” dorsali sul lato destro del terminale, evidenziati da alcuni segni sulla carcassa. In sostanza, impugnando lo smartphone in orizzontale come un pad, potremo usare i dorsali semplicemente “tappando” con gli indici sul terminale. La cosa interessante è che i trigger possono anche essere mappati a specifici comandi in ciascun gioco, permettendo quindi all’utente di utilizzare 4 dita anziché 2 su 4 azioni diverse. Una volta finito di configurare illuminazione, AirTriggers, vibrazione e quant’altro, potrete passare a Game Genie, una sorta di modalità gaming con particolari settaggi e funzioni. La natura prettamente ludica del terminale ha permesso ad ASUS di ideare anche dei particolari accessori per lo smartphone, tra cui varie docking station e l’interessante TwinView Dock II per giocare utilizzando 2 display.

Sul piano gaming, l’unica pecca di questo ROG Phone II riguarda la disposizione dei 2 speaker: tenendo lo smartphone in modalità gioco, quindi in orizzontale, le mani finiscono col coprire interamente gli altoparlanti, finendo con il rovinare/distorcere/ovattare la qualità dell’audio. Peccato, perché in termini tecnici ASUS ha fatto le cose in grande anche da questo punto di vista con il doppio diffusore frontale con DTS:X Ultra e la virtualizzazione del Dolby Surround 7.1 e l’alta risoluzione.

Per via di una scheda tecnica esagerata e di una progettazione peculiare votata al gaming, l’ASUS ROG Phone II risulta essere uno degli smartphone più grandi e pesanti in circolazione. Tuttavia, per fare un paragone in casa con lo Zenfone 6 (ed Edition 30) peso e dimensioni non sono poi così lontani al netto di display e batteria leggermente più piccoli. Dunque, se siete già abituati a smartphone non piccolini, non lasciatevi impressionare dai dati fisici di questo ROG Phone II: io l’ho usato tanto, e dopo un primo periodo di adattamento non ho trovato alcuna difficoltà ad usarlo con costanza e portarlo sempre con me.

Ulteriori informazioni

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VALUTAZIONE
Commento finale
ASUS ROG Phone II è uno smartphone esagerato. E si sa, in chiave tecnica e di performance l’esagerazione è sempre ben accetta. Forte di componenti quasi fuori mercato, e che non troviamo su dispositivi concorrenti, il terminale vola nell’uso quotidiano, non mostra mai alcun tipo di lag nemmeno con i giochi più esigenti (tanto da avere docking station da “desktop”) e si configura come uno degli smartphone più accurati in termini progettuali, grazie ad un sistema multimediale potente e completo. Fuori dall’ambito gaming se la cava piuttosto bene e non mostra veri e propri difetti.
8,5
Materiali e design 8,5 Caratteristiche fisiche ed ergonomia 7,5 Caratteristiche hardware 9 Software e multimedialità 9
PRO
Potente sotto tutti i punti di vista
Anche se nato per il gaming, è progettato per non avere difetti
Il comparto fotografico non delude
CONTRO
Più pesante e ingombrante della media
Il lettore d'impronte sotto al display non è molto preciso