ASUS Zenfone 6 è uno smartphone completo sotto tutti i punti di vista, forte sia di una scheda tecnica da top di gamma che di una progettazione fresca e innovativa, che fa leva sull’interessante flip camera. Avvicinandomi a due importanti viaggi di fine anno, ho deciso di portare con me un terminale sicuro e affidabile, che non avesse bisogno di powerbank (se non con uso ultra-intensivo) e che mi supportasse a livello fotografico con punta-e-scatta di qualità.

Tra gli smartphone papabili attualmente disponibili sul mercato, la scelta è stata facile: data l’ottima esperienza con Zenfone 6, ho puntato dritto sul fratellone ASUS Zenfone 6 Edition 30, in grado, sulla carta, di garantire una User Experience ancora più soddisfacente.

ASUS Zenfone 6 – Recensione

Specifiche tecniche

Sistema Operativo Android Pie con ASUS ZenUI 6
CPU Qualcomm Snapdragon 855
Memoria RAM 12 GB
Display IPS 6,4” Gorilla Glass 6
Risoluzione Full HD+ (2340 x 1080)
GPU Adreno 640
Memoria di archiviazione 512 GB espandibile fino a 2 TB
Batteria 5.000 mAh
SIM Dual SIM
Certificazione Non impermeabile
Fotocamera principale Sony IMX586 48 MP
Fotocamera secondaria 13 MP grandangolare da 125°
Dimensioni 15,9 x 7,5 x 0,99 cm
Peso 190 gr

Zenfone 6 vs Zenfone 6 Edition 30

20200108_200337L’Edition 30 è una versione potenziata del modello base di ASUS Zenfone 6 che si configura come un top di gamma a tutti gli effetti – per maggiori dettagli sulla scheda e sull’esperienza utente, potete seguire questo link. Detto che il software e buona parte della scheda tecnica restano invariati tra le due versioni, in questo articolo andrò ad evidenziare le differenze tra i modelli, e come – eventualmente – influiscono sulla User Experience delle azioni più comuni richieste giornalmente ad uno smartphone.

Partiamo anzitutto dalla confezione di vendita, ritoccata per l’occasione con un design premium e con la “carta VIP”, una tessera che riconosce all’acquirente 30 mesi di assistenza prioritaria. Le modifiche sul terminale cominciano già dal design, che vede come unica differenza lo stile del retro: il vetro dello Zenfone 6 è stato sostituito dal Matte Black, sostanzialmente una cover opaca con effetto metallo, più pulita rispetto al fratellino – in particolare, il grande logo blu di ASUS Zenfone 6 è stato sostituito da un logo più piccino posizionato in basso. Le dimensioni del terminale non sono state toccate nonostante la scheda tecnica più carrozzata, ed è una bella notizia considerato che lo Zenfone 6 è uno degli smartphone più grandi e pesanti in circolazione. Con gli stessi lineamenti, ASUS ha proposto ben 2 upgrade: quello della RAM, passata da 8 a 12 GB, e quello dello storage, che sale a 512 GB integrati, con possibilità di espandere lo spazio di archiviazione fino a 2 TB tramite scheda microSD.

Il resto della scheda tecnica non è stato toccato, dunque sia l’autonomia che il comparto multimediale sono stati confermati anche in virtù delle ottime caratteristiche, come anche processore e chip grafico.

Per chi è pensato l’upgrade

P_20191214_180928Come avete avuto modo di capire, le differenze importanti tra Zenfone 6 “liscio” ed Edition 30 riguardano principalmente i ritocchi alle memorie e all’assistenza premium. Personalmente ritengo solo questo aspetto importante e tangibile, perché nell’uso quotidiano le performance di Zenfone 6 risultano già eccellenti in qualsiasi situazione. L’Edition 30 può risultare una scelta furba principalmente per chi lavora con lo smartphone (qui entra in gioco la RAM) ed ha necessità di usufruire di tanto storage.

Preciso, però, che secondo me entrambe le esigenze risultano un po’ deboli per giustificare il sovrapprezzo dell’Edition 30, sia perché lo storage massimo resta invariato (quindi chi avrà bisogno di tanta memoria interna potrà arrivare ugualmente ai 2 TB a prescindere dal modello) sia perché, per quanto si possa utilizzare lo smartphone per attività lavorative, 12 GB RAM ad oggi restano esagerati pur considerando i canonici aggiornamenti futuri del Sistema Operativo e della ZenUI che andranno a rallentare lo smartphone anche relativamente alle azioni base.

Infine, non entro in merito alla preferenza, soggettiva, della back-cover. Personalmente ritengo entrambe le soluzioni carine ed eleganti; certamente Zenfone 6 risulta meno fine di Edition 30, soprattutto per il logo e le tonalità di blu, ma l’effetto vetro per alcuni è superiore al metallo/opaco.

Ulteriori informazioni

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VALUTAZIONE
8,2
Materiali e design 8,6 Caratteristiche fisiche ed ergonomia 6,5 Caratteristiche hardware 8,5 Software e multimedialità 8
PRO
Esteticamente accattivante
Assistenza VIP
Dimensioni e peso non sono aumentati
CONTRO
Non offri chiari vantaggi d'utilizzo rispetto al fratellino