Il grande successo di Zenfone 2 ha proiettato ASUS verso il potenziamento della propria linea di smartphone, perfezionando costantemente il Sistema Operativo proprietario (ZenUI) e lanciando nuovi modelli direttamente collegati al capostipite della famiglia. Dopo Zenfone 2, infatti, il mercato ha conosciuto le varianti Zoom, Selfie, Laser e Max, ciascuno specializzato in un particolare lato hardware, facendo del modello originale la scelta più indicata per chi è alla ricerca delle massime performance. In più, esiste anche il modello Deluxe, del tutto simile allo Zenfone 2 se non fosse per la back-cover con effetto diamantato.
In questo articolo vi presento Zenfone Max, il “Monster Battery” della famiglia.
Specifiche tecniche
| Sistema Operativo | Android 5.0 (ASUS ZenUI) |
| CPU | Qualcomm Snapdragon 410 |
| Memoria RAM | 2 GB |
| Display | 5.5” Gorilla Glass 4 |
| Risoluzione | 1280×720 |
| GPU | Adreno 306 |
| Memoria archiviazione | 16 GB (espandibile fino a 64GB) |
| Batteria | 5000 mAh |
| SIM | (Dual) Micro SIM |
| Fotocamere | 13 MP posteriore, 5 MP anteriore |
| Dimensioni | 77.5 x 156 x 10.55 mm |
| Peso | 202 gr |
ASUS Zenfone Max
Confezione, materiali e design
Andando per ordine, Zenfone Max si presenta all’interno di una confezione del tutto simile a quella del modello analizzato precedentemente, con le dovute differenze in termini di wallpaper.
Il design del terminale, tuttavia, è piuttosto differente dal modello originale. Il Max non presenta alcun tasto fisico sulla back-cover, spostando i pulsanti power e bilanciere del volume in posizioni più classiche, rispettivamente in alto e a lato. Questo modello conferma anche alcune caratteristiche estetiche che donano lustro allo Zenfone 2, come la barra satinata sotto i pulsanti a sfioramento; tuttavia, quest’ultima è più visibile nel modello nero che in quello bianco, arrivato in redazione. Al contrario, la variante chiara presenta un contorno leggermente donato che va ad enfatizzare le linee morbide della carcassa.
Zenfone Max vs Zenfone 2
Sebbene i due Zenfone siano molto simili esteticamente, presentando anche diversi punti di contatto in termini hardware, tra i modelli sussistono alcune differenze. Come avrete capito dal sottotitolo e dalla scheda tecnica, il punto di forza di Zenfone Max, da cui prende spunto anche il nome, è l’incredibile capacità della batteria; parliamo di ben 5000 mAh, circa 2000 mAh in più della maggior parte degli smartphone da 5”/5.5” (come lo Zenfone 2).
Questo è l’unico punto di vantaggio in favore dello Zenfone Max, che di max non ha solamente la batteria, ma anche le dimensioni. Rispetto allo Zenfone 2 aumenta praticamente tutto, dall’altezza al peso; il risultato di questa trasformazione si traduce in 202 gr complessivi e 10 mm di spessore, per 5.5” di diagonale.
Non si tratta solo di estetica, come detto, ma anche di specifiche hardware. Confermata la diagonale del display e la relativa risoluzione HD, si passa a una CPU meno potente (Snapdragon 410) che provoca più di un lag nella normale fruizione dell’interfaccia, a parità di capacità RAM. Altro downgrade per la GPU, abbandonando PowerVR G6430 in favore dell’Adreno 306.
Esperienza d’uso e comparto multimediale
Il notevole abbassamento del livello delle specifiche hardware si traduce in vistosi lag durante il normale utilizzo giornaliero dello smartphone, che spesso mostra il fianco alle animazioni del menu e operazioni simili. Per una qualche strana ragione di incompatibilità, la GPU non mi ha permesso di effettuare i benchmark con 3DMark, ma sono riuscito a far girare il test di AnTuTu Benchmark (v6.0.1) ottenendo lo score di 15393; l’impietoso risultato porta Zenfone Max all’ultima posizione in classifica, dietro il Meizu MX5 (registrato con uno score di 53810).
Fortunatamente, il confermato pannello da 5.5” presenta tutti i vantaggi posseduti dallo Zenfone 2, così come il comparto multimediale dotato degli stessi sensori da 13 MP (camera posteriore) e 4 MP (camera anteriore).
Il plus dei terminali ASUS si conferma ancora una volta la ZenUI, una delle poche build custom costantemente aggiornate e ricche di app preinstallate realmente utili e funzionali.
Per tutti i dettagli e maggiori informazioni sulle app, vi rimando alla recensione di Zenfone 2.
Chi decide di acquistare Zenfone Max a svantaggio degli altri modelli lo fa principalmente per la sua caratteristica di punta, ovvero l’eccellente capacità della batteria. E, personalmente, mi ha davvero stupito. Nell’utilizzo normale, lo smartphone mi è durato dai 2 ai 3 giorni usufruendo di diverse app di messaggistica, Bluetooth always-on (connesso a Mi Band e auricolari), Social Network e tanta musica. Insomma, una manna dal cielo non indifferente se come me temete di rimanere a secco di batteria.


Ma dove li vedi tutti questi lag? Certo, non è un fulmine, ma di lag ce ne sono veramente pochi…