Concorrenza, mancanza di idee e prezzi esagerati: sono questi – e forse anche altri – i fattori che stanno allontanando HTC dalla vetta del settore mobile. Dalla punta del successo ottenuto con HTC One M7 sono passati appena 3 anni ed altrettante iterazioni relative al top di gamma, cicli deludenti e poco innovativi che hanno allontanato il produttore dagli standard concorrenziali, non tanto per lacune tecniche quanto per la scarsa capacità nel sapersi rinnovare.
Ed è proprio da qui che riparte HTC 10, un device progettato per avere le spalle così larghe e forti da resistere a tutte le principali critiche mosse alla serie One.

Specifiche tecniche

Sistema Operativo Android 6.0 (HTC Sense)
CPU Qualcomm Snapdragon 820
Memoria RAM 4 GB
Display 5.2” Super LCD 5 Gorilla Glass
Risoluzione 2560 x 1440
GPU Adreno 530
Memoria archiviazione 32/64 GB (espandibile fino a 2 TB)
Batteria 3000 mAh
SIM Nano SIM
Fotocamere 12 MP HTC UltraPixel 2 posteriore, 5 MP anteriore
Dimensioni 145,9 x 71,9 x 3,0 mm
Peso 161 gr

HTC 10

Materiali e design

IMG_1136Il design di HTC 10 non si allontana molto da quello dei suoi predecessori. La carcassa unibody presenta i bordi arrotondati e contorni più scuri rispetto al colore principale, con due strisce sul retro all’altezza della camera e dell’area inferiore. Esteticamente, HTC 10 ha ispirato moltissimi smartphone del mercato orientale, tra cui gli Ulefone e l’imminente OnePlus 3: si tratta di un design sobrio, elegante e minimale che personalmente mi ha soddisfatto soprattutto a livello ergonomico.

Nonostante il pannello da 5.2”, HTC 10 si tiene in mano molto facilmente, garantisce la presa sicura a singola mano ed ha un peso molto contenuto a fronte del rivestimento in metallo: appena 161 grammi su 3 mm di spessore.
Abbandonata la barra sotto al display ma non i tasti soft touch, tra cui il pulsante centrale con lettore di impronte digitali molto accurato e rapido nel riconoscimento delle dita memorizzate.
Il contorno dello smartphone non presenta alcuna novità: il jack 3,5 mm è sulla parte superiore, il connettore Type-C è posto sotto i tasti soft touch, lateralmente troviamo gli slot – SD e SIM – ed i tasti fisici dedicati al volume e all’accensione/spegnimento.

Esperienza d’uso

IMG_1134Come ogni nuovo smartphone HTC, anche il 10 presenta l’ultima build Android disponibile al lancio, profondamente modificata rispetto al software proprietario, HTC Sense. Confermato il BlinkFeed come risposta a Google Now del launcher di Mountain View, la vera novità di Sense è rappresentata dai temi dinamici basati su layout libero, composto da adesivi.
Tramite questo espediente, gli utenti sono in grado di selezionare un pacchetto tema componendo a piacimento ogni pagina e senza utilizzare le icone delle applicazioni, sostituite da sticker integrate nel template. Ad esempio, potremo scegliere come tema un salotto da comporre con cuscini e mobilia; completato il layout delle nostre pagine, ad ogni oggetto potremo associare un’applicazione da lanciare al tocco. Al momento sono pochi i temi e gli adesivi disponibili, ma si tratta di una nuova feature interessante che spezza la monotonia e favorisce la creatività.

Passando al lato tecnico, l’esperienza d’uso con HTC 10 si rivela assolutamente priva di difetti e lacune. Il pannello Super LCD con sensore di luminosità garantisce un’eccellente visibilità dei caratteri e dei colori sotto ogni livello di intensità della luce, sia all’aperto che al chiuso. Personalmente non amo la luminosità automatica, ma stavolta ho fatto un’eccezione: non ho mai dovuto impostare manualmente la luminosità del display, e questo è un grande vantaggio per chi, come me, non ama lo schermo tenue in perenne risparmio energetico.
A tal proposito, nonostante l’uso quotidiano molto intenso con display perennemente attivo, la batteria da 3000 mAh mi ha sempre garantito un’autonomia da 24h, con full performance fino alle 21 – per poi passare in risparmio energetico.
Considerando il risveglio attivo al doppio tap, e le altre gesture disponibili, si tratta di un buon risultato. A proposito del risveglio, però, non ho capito come mai HTC abbia deciso di implementare un sistema che funziona a metà: possiamo svegliare HTC 10 con un doppio tap, ma non possiamo fare altrettanto per addormentarlo.

VAI A PAGINA 2: Comparto multimediale e benchmark

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VALUTAZIONE
Commento finale
Le scelte top di gamma nel mercato smartphone sono tante, e tutte di eccezionale qualità. Gli equilibri sono ben definiti e la scelta finale ha quasi sempre poco a che fare con i dettagli tecnici, risultando perlopiù decisiva sul fronte soggettivo. HTC 10 ha dalla sua un bel design e un solido comparto hardware; un core all’avanguardia di pura tecnologia in grado di sostenere ogni confronto. Gli smartphone in grado di mettere i bastoni tra le ruote ai brand più famosi in Europa provengono dai soliti marchi orientali che vanno forte soprattutto tra gli smanettoni, tra cui Meizu e OnePlus. Ma se non volete rinunciare al piacere di un HTC e della raffinata Sense, sappiate che con HTC 10 si ritorna prepotentemente ai vecchi fasti.
8,5
Materiali e design 8,5 Caratteristiche fisiche ed ergonomia 9 Caratteristiche hardware 9 Software e multimedialità 8
PRO
Bella la novità dei temi con layout libero
Ottimo sistema hardware
Comparto fotografico all'avanguardia
CONTRO
Altoparlanti un po' deboli

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