I PhonePad di casa Mediacom stanno letteralmente prendendo il largo in Italia. Le soluzioni della compagnia italiana garantiscono un buon terminale con ampio display per tutte le tasche, senza necessità di spendere una fortuna. S500 è un progetto ambizioso che ci mette a disposizione l’ormai classico Dual Sim senza alcun compromesso, tanto per quanto riguarda il display – ben 5 pollici – quanto per le caratteristiche tecniche, ovviamente rapportate al prezzo. Di seguito il sommario delle specifiche tecniche.

Sommario specifiche tecniche

Sistema OperativoAndroid 4.2
CPUQuad Core ARM Cortex A7 (1.2 GHz)
Memoria RAM1 GB
Display5”
Risoluzione1280×720
Memoria archiviazione 4 GB interna, espandibile fino a 32 GB
Batteria1750 mAh
Fotocamere8 MP posteriore / 2 MP anteriore
Dimensioni140 x 72 x 9,2 mm
Peso160 gr

Caratteristiche fisiche

Confezione, design ed ergonomia

La confezione dei prodotti Mediacom ormai la conosciamo tutti. Siamo di fronte ad una scatola bianca con wallpaper centrale, che ci scopre il terminale in primo piano una volta aperto il tutto. La batteria è removibile, e tra gli accessori troviamo tutto l’occorrente per il nostro device: cuffie, caricabatterie da viaggio e cavo USB. È bene ribadire un concetto fondamentale: nonostante i 5 pollici, possiamo dire che S500 appartiene alla famiglia dei phablet, in quanto non arriva a nessun compromesso in termini di dimensioni…a ragione. Se gli smartphone compatti non vi piacciono, il primo impatto col terminale sarà più che positivo: i 160 grammi si sentono tutti, così come restituisce una bella sensazione vedere uno smartphone da 5 pollici che non si preoccupa della linea.
Il grip è buonissimo, l’ergonomia non delude assolutamente. S500 si tiene in mano che è un piacere, la superficie della carcassa è liscia ma non c’è alcun rischio che il terminale scivoli via inaspettatamente. Il design segue le forme a cui siamo abituati, con bordi arrotondati, contorno e dettagli in color argento. L’unico tasto fisico presente sulla parte frontale della carcassa è la home, mentre ai lati troviamo il turner del volume, il blocco/sblocco del terminale ed il tasto accensione; l’altoparlante ed il microfono sono sul retro.

Nell’uso quotidiano

Caratteristiche di progettazione e schermo

Mediacom pare aver fissato lo standard di design dei propri terminali e, a dirla tutta, gli utenti sembrano apprezzare. Le scelte di progettazione sono quasi tutte condivisibili, anche se sarebbe opportuna qualche miglioria per adeguarsi agli standard delle altre compagnie: nessun tasto fisico sulla parte frontale e microfono-altoparlante sullo spessore inferiore e non sul retro. Con maggiore risoluzione, Mediacom è riuscita a dare più sensibilità al display, senz’altro il tallone d’Achille che accomuna diversi terminali della società. Le differenze si notano soprattutto durante la navigazione Web, scorrendo il testo e zoomando sui contenuti. È stata ritoccata anche la colorazione, forse un po’ tendente al grigio, mentre la luminosità è nella media.

Applicazioni e multimedialità

Come tutti i terminali Mediacom, anche S500 presenta la versione stock di Android senza alcuna personalizzazione da parte della società italiana. Una volta configurato il terminale, troveremo già preinstallate le Gapps e le applicazioni comuni, con qualche valido servizio utility. Chi già conosce la board Android non dovrà andare alla ricerca di alcuna opzione innovativa, e potrà cominciare ad utilizzare lo smartphone già dopo pochi tap di regolazione.
Il comparto multimediale è discreto: come possiamo notare dalle immagini di prova – e confrontando le stesse macro con gli altri prodotti valutati nella nostra rubrica mobile – il sensore a bordo di Mediacom PhonePad S500 scatta foto al quanto desaturate, colori poco vivaci e naturali. Il focus dell’oggetto trae spesso in inganno, validando lo scatto attraverso i classici indicatori su schermo per poi scattare con focus approssimativo.
Buona la registrazione video e soprattutto buono il comparto audio, tanto in riproduzione di brani tanto in chiamata. A tal proposito, segnaliamo anche l’ottima ricezione con diversi operatori. Resta il neo dell’altoparlante installato sul retro, un difetto di diversi smartphone.

Prestazioni hardware e autonomia

I prodotti Mediacom non dispongono di Snapdragon, ma sanno come difendersi. Come potrete vedere nel paragrafo successivo, i numeri sono molto simili a quelli di HTC Desire 500, terminale attualmente disponibile allo stesso prezzo, ma l’esperienza gaming di S500 è migliore. Tuttavia, durante la fruizione di app e menu, si finisce inevitabilmente col laggare, problema che suggerirebbe un’ottimizzazione delle componenti hardware quando il carico non è particolarmente esigente. Uno tra gli esempi lampanti che possiamo fare è Facebook, che va incontro a scatti nel normale scroll verticale sul feed delle notizie.
Per quanto riguarda l’autonomia, ci troviamo di fronte ad una capacità inferiore ai 2000 mAh che per un 5 pollici è davvero una sfida. Tuttavia, dobbiamo ricordare che il display, seppur migliorato, è qualitativamente inferiore a diversi diretti concorrenti, pertanto, anche le richieste di amperaggio sono meno esose. Con un utilizzo medio che prevede notifiche push, messaggistica di vario tipo e navigazione perlopiù tramite app predefinite, la batteria inizia ad arrancare dalle 20:00 per una durata complessiva di circa 10 ore spezzate in varie sessioni.

Benchmark e gaming

I risultati ottenuti in benchmark sono alquanto contraddittori. Abbiamo fatto un piccolo confronto con Desire 500, che in gaming ci ha deluso abbastanza, ed il verdetto finale è confuso: rispetto al concorrente HTC, S500 registra un valore più alto su AnTuTu – pur rientrando nello stesso range – mentre su Quadrant il prodotto Mediacom soffre e perde il confronto.

AnTuTu Benchmark v 4.1.6
Punteggio totale: 13598; Samsung Galaxy S2 < PhonePad S500 < HTC One X

Quadrant Standard v 2.1.1
Punteggio totale: 3955

Su NextGen Tech non amo particolarmente parlare di numeri, quindi parliamo di fatti: l’esperienza gaming su S500 è stata piacevole; riesce a far girare Minion Rush/Cattivissimo Me con un buon framerate – cosa che su Desire 500 non riesce.