Tra i produttori Dual Sim più attivi nel mercato mobile, Mediacom ricopre un ruolo centrale in Italia: la società continua ad espandere le proprie famiglie di prodotti e accrescere le dimensioni della lineup di anno in anno, lanciando smartphone low-budget dedicati a chi ha intenzione di utilizzare il terminale per chiamare, mandare messaggi e navigare, senza richiedere performance assolute in ambito gaming e multimediale. Oggi vi parliamo del primo device in test appartenente alla nuova famiglia X, ovvero PhonePad Duo X550U. Per chi non conoscesse la serie X, si tratta di una linea che mette il design al centro delle attenzioni, per smartphone meno ingombranti e più accattivanti. Nello specifico, X550U è un Dual Sim da 5,5”, quindi più phablet che smartphone, ma con le stesse caratteristiche hardware è disponibile anche la versione da 5 pollici – X500U.

Sommario specifiche tecniche

Sistema Operativo Android 4.2
CPU Quad Core ARM Cortex A7, 1.3 Ghz
Memoria RAM 1 GB
Display 5,5” IPS, 267 PPI
Risoluzione 1280×720
Memoria archiviazione 16 GB interna, espandibile
Batteria 2400 mAh
Fotocamere 13 MP posteriore / 5 MP anteriore
Dimensioni 77.5 x 8.5 x 155.2 mm
Peso 165.4 gr

Caratteristiche fisiche

Confezione e design

IMG_1452Come spesso accade, le linee stilose hanno anche la confezione studiata ad hoc, che comporta qualche lieve differenza rispetto a quelle delle altre famiglie di prodotti. Nello specifico, la scatola di X550U è nera ad apertura verticale e contiene i soliti elementi: caricabatterie da viaggio, cavetto USB e auricolari di buona fattura. Le vere novità sono, appunto, da ricercarsi nel design dello smartphone, in particolare sulla cover: X550U è disponibile nelle versioni Rubber Silver e Rubber Black per la cover leggermente gommata rispettivamente di colore argento/alluminio e nero; oppure nella più classica versione Deep Blue in plastica e policarbonato. Tra le tre versioni non cambia praticamente nulla se non il grip, ovvero la presa in mano dello smartphone, in quanto la cover gommata favorisce leggermente la presa rispetto alla plastica.
La versione arrivata in test è Rubber Silver, piuttosto gradevole nel complesso, anche se poco innovativa: sulla cover è stampato il logo del prodotture ed il nome dello smartphone, proprio sotto la griglia degli altoparlanti. In alto troviamo la fotocamera posteriore con flash LED da 13 megapixel, mentre davanti il sensore da 5 megapixel per gli scatti frontali, la capsula auricolare, un LED di stato e i tre tasti soft touch stampati sulla cornice – quindi nessun problema di retroilluminazione.
Lo smartphone non è monoscocca, dunque è possibile rimuovere la cover per sostituire la batteria e riporre le Sim o inserire una SD Card per espandere la memoria interna da 16 GB (circa 12GB effettivi).

Terminata la presentazione dello smartphone, passiamo alle conclusioni in merito alla novità più interessante del prodotto: il design. Rispetto agli altri mobile di Mediacom, la serie X si mostra subito più convincente e accattivante, anche se, in fin dei conti, c’è davvero poco di innovativo. Le differenze con le linee S e G si notano soprattutto nelle dimensioni: tra i modelli con stessa diagonale di display, 5.5 pollici, X550U guadagna circa 1 mm di spessore rispetto a S550 e G550, ma vediamo benefici anche in larghezza, altezza e peso – ma 165,4 grammi si sentono ancora troppo. Alla luce di questa importante  evoluzione, Mediacom ha fatto bene a distinguere la serie X dalle altre, anche se siamo curiosi di vedere gli effetti di questo cambiamento sul fronte software con l’arrivo di Android L.

Nell’uso quotidiano

Caratteristiche di progettazione e schermo

Al momento, nessuna delle soluzioni Mediacom presenta uno schermo in Full HD, anche se sono attese novità in tal senso. Il display di X550U è, pertanto, un IPS capacitivo di 1280×720, con una densità di pixel pari a 267, sufficiente ma non entusiasmante. Oltre al sensore di luminosità, lo smartphone ha una funzione aggiuntiva relativa alla sensibilità dello schermo riguardo l’interazione con i guanti: tale feature, Gloves, è raggiungibile esclusivamente dalla tendina di icone-notifiche e, pertanto, difficile da localizzare per gli utenti alle prime armi. Gloves permette di abilitare e disabilitare la possibilità di usare lo smartphone con i guanti, ma si rivela uno strumento importante anche per la classica interazione, in quanto aumenta la sensibilità dello schermo e favorisce il touching.
Confrontando i colori sul display di X550U con quelli del più blasonato Wiko Highway (Full HD, 441 PPI) il prodotto Mediacom sembra mostrare immagini con tonalità più spente, ma in proporzioni quasi insignificanti.
In merito alla parte telefonica, non c’è davvero nulla da segnalare: non abbiamo riscontrato alcun problema in fase di chiamata e ricezione, così come viene agganciata puntualmente la connessione alla rete 3G.

Applicazioni e multimedialità

Di solito i prodotti Mediacom dispongono tutti di Android stock e nessun tipo di personalizzazione o pacchetto di app preinstallato. Fortunatamente le cose sembrano evolversi, tanto che X550U presenta diverse applicazioni già disponibili al primo avvio: per la gestione dei file e delle app sono presenti APKInstaller, FileManager, Kingsoft Office e ShareCenter, mentre tra le utility troviamo GPS Test Plus, QR Barcode Scanner, Shazam, Waze e addirittura WhatsApp. Un grande passo in avanti se si considera che questo pack copre tutte le funzionalità di base dell’utilizzo più classico di uno smartphone, consentendo all’utente di trovarsi tra le mani un terminale già pronto all’uso.

Personalizzazioni vere e proprie nel sistema software non ce ne sono, se non l’assenza del tab Widget nel drawer, raggiungibile dalla pressione prolungata su una delle pagine principali, e l’icona del menu, sostituita con il logo di Mediacom, una scelta che non ha una vera e propria ragione, o motivo logico.
Anche il comparto multimediale non è stato stravolto rispetto alla modalità fotocamera di Android stock e alle qualità del sensore di altri prodotti Mediacom: le foto scattate con la camera posteriore da 13 MP sono discrete – un esempio a lato – ed è presente lag durante gli spostamenti; il sensore frontale da 5 MP non si discosta molto dal precedente. Dobbiamo ricordare il target d’utenza: chi acquista X550U ha bisogno di scattare foto normali, senza badare troppo alla qualità. Possiamo trarre le stesse conclusioni anche sul comparto audio.

Prestazioni hardware e autonomia

Senza troppi giri di parole, l’autonomia è uno dei punti forti di X550U, se non la maggior qualità del terminale. Non è tanto la capacità della batteria – 2400 mAh – quanto il display che, come intuibile dalle caratteristiche viste in precedenza, non consuma tantissimo anche con la luminosità perennemente al 100%. Considerando le performance limitate sul fronte gaming che vedremo di seguito, per l’uso classico il terminale arriva tranquillamente a fine giornata con una piccola percentuale residua. Inoltre, è stata implementata anche una funzione di risparmio energetico denomnata One Key Saving che consente, come suggerisce il nome, di attivare il risparmio con un semplice tap sull’icona: la funzione è raggiungibile esclusivamente dal pannello icone-notifiche, perché non è presente nel menu di impostazioni. Questa scelta abbastanza discutibile potrebbe danneggiare gli utenti alle prime armi, esattamente come Gloves.
Per quanto riguarda le prestazioni hardware, lo smartphone è fluido nelle situazioni più classiche, e non mostra segni di cedimento neppure durante la navigazione Internet. Installando un launcher personalizzato e ricco di effetti, i rallentamenti cominciano a manifestarsi qua e là, ma è una situazione che interessa poco il target d’utenza a cui è rivolto X550U.

Benchmark e gaming

Purtroppo i benchmark evidenziano chiaramente i limiti tecnici di X550U, che risulta leggermente più performante di S500, ma ancora troppo lento per competere con i concorrenti della stessa fascia di prezzo – tra cui consideriamo anche smartphone più vecchi.

AnTuTu Benchmark v 4.5.1
Punteggio totale: 14123; X550U < Redmi

Quadrant Standard v 2.1.1
Punteggio totale: 4761

In gaming, non ci sono problemi con puzzle e ambienti 2D, ma le prestazioni del terminale iniziano a calare eseguendo titoli non pesantissimi ma veloci, come Subway Surfers e Minion Rush. La conclusione è piuttosto scontata: PhonePad Duo X550U va benissimo come smartphone per uso classico e giochi non esigenti in termini di memoria ed elaborazioni grafiche, ma quando gli si chiede qualcosa in più va inevitabilmente in difficoltà.

Ulteriori informazioni

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VALUTAZIONE
Commento finale
PhonePad Duo X550U è, al momento, l'eccellenza della nuova famiglia X di casa Mediacom, votata allo stile e al design ricercato. Le caratteristiche hardware e le performance non si discostano molto dalla linea aziendale, con i pregi e i difetti del caso. Seppur X550U risulti più veloce di S500, è facile trovare smartphone più performanti nella relativa fascia di prezzo. Abbiamo voluto testare questo smartphone spinti dalla curiosità del nuovo design che, oltre a risultare gradevole, dona quel valore aggiunto che mancava al produttore italiano: tuttavia, con l’arrivo di Android L e le imposizioni hardware, la svolta è praticamente obbligata.
6,5
Materiali e design 7,2 Caratteristiche fisiche ed ergonomia 6 Caratteristiche hardware 6 Software e multimedialità 6
PRO
Buona varietà di app preinstallate
Glove e One Key Saving rappresentano funzioni innovative per i prodotti Mediacom
Va bene per tutte le funzionalità base di uno smartphone
CONTRO
Soffre la concorrenza di smartphone meno recenti ma più performanti
L'assenza del Full HD comincia a diventare un handicap
Nessuna personalizzazione software e scelte discutibili (posizionamento di Gloves e One Key Saving fuori dal menu)
Sensibilità touchscreen ancora da migliorare

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