La risposta Microsoft al mercato tablet si è fatta attendere piuttosto a lungo, fino a materializzarsi il 18 giugno con Surface, primo passo del colosso americano verso una linea di prodotti indirizzata al mercato mobile e gestita in prima persona. Microsoft ha ideato due soluzioni per il suo Surface, basate su altrettante versioni di Windows: RT e Pro. In attesa di abbracciare Surface Pro, presto nel Belpaese, vi proponiamo la recensione di Surface RT.

Specifiche tecniche

Sistema Operativo Windows RT
Software pre-installato Microsoft Office Home and Student 2013
CPU Quad-core NVIDIA Tegra 3 – 1,30Hz
Memoria 2 GB RAM
Display 10,6”
Risoluzione 1366×768 pixel
Spazio hard disk 32 GB (24,6 GB effettivi)
Batteria 31,5 Wh
Fotocamere LifeCam HD 720p – anteriore e posteriore
Dimensioni 27,5 x 17,3 x 0,9 cm
Peso 680 gr

 

Confezione e materiali

confezioneIl sample messo a disposizione da Microsoft Italia è completo di Touch Cover e Type Cover, le due tastiere di supporto ideate su misura per il tablet. La confezione di Surface è piuttosto scarna: oltre al device troviamo un semplice foglietto di istruzioni che funge più che altro da presentazione del dispositivo. Ciascuna tastiera ha una propria custodia ad incastro qualora si desideri riporre l’accessorio per utilizzare solo il tablet. Completa la dotazione il caricabatterie da muro che, almeno nel nostro caso, si tratta della versione americana: abbiamo dovuto collegarci il cavo di un altro caricabatterie per ricaricare il dispositivo.
La carcassa di Surface è fatta interamente in lega di magnesio, materiale più leggero del classico alluminio utilizzato per i tablet. Il rivestimento in lega di magnesio ha permesso di ridurre il peso complessivo del device che, con i suoi 680 grammi, è uno dei tablet più pesanti in circolazione, ma è anche tra i più belli e curati esteticamente. In alto troviamo il tasto accensione e blocca schermo; a sinistra i tasti del volume e a destra ingresso usb e caricabatterie. Nella parte inferiore, ovviamente, c’è l’ingresso per collegare la tastiera. Surface ha dei particolari connettori magnetici per caricabatterie e tastiere, basta infatti avvicinare le due estremità da collegare per fissarle con estrema facilità e sicurezza. Non mancano le critiche ai connettori magnetici, dato che nel web sono in molti a lamentarsi del collegamento: personalmente non ho avuto alcun problema, anzi, l’ho trovato piuttosto comodo. Un’altra arma in più del tablet Microsoft è il supporto posteriore che permette di inclinare il tablet e poggiarlo ben saldo su una superficie piana. In mancanza della stessa, si può pensare di collegare la tastiera e posizionarla sotto il supporto per ottenere il medesimo risultato.
Quest’uso delle tastiere – descritte nel paragrafo successivo – mette a dura prova la resistenza dei tasti ed è difficile quantificare il rischio d’usura col tempo, anche se Microsoft ha riposto molta fiducia nei materiali utilizzati, che si presentano davvero robusti e convincenti. La lega di magnesio di cui è composto Surface è il telaio VaporMg anti-impronta, esteticamente gradevole ed elegante. Va detto che, nonostante la leggerezza della lega, il peso complessivo del tablet si fa sentire fin dall’inizio, a maggior ragione quando non è possibile poggiarlo e si è costretti a tenerlo in mano.
Una piacevole constatazione utilizzando Surface è il bassissimo surriscaldamento del dispositivo, che rimane fresco anche dopo molte ore di utilizzo intenso. La batteria da 31,5 è piuttosto insoddisfacente. Con utilizzo medio a base di navigazione e gaming, il dispositivo arriva scarico a fine serata, mentre contando la multimedialità, la longevità giornaliera della batteria si riduce drasticamente.

 

Compagni di viaggio

touch_coverCome abbiamo già visto dalla confezione, Surface è accompagnato da due tastiere che, grazie al sottilissimo spessore e al rivestimento, possono essere utilizzate come cover o piano d’appoggio. Touch Cover è un’innovativa tastiera ultrasottile – solo 3,25mm di spessore – dotata di tasti sensibili alla pressione. La tastiera non restituisce nessun feedback durante la digitazione e i tasti non sono sagomati completamente, pertanto l’approccio in fase di scrittura è reso piuttosto insicuro. Spesso e volentieri si guarda cosa si va a premere per paura di sbagliare, piuttosto che limitare la pressione delle dita per non arrecare danno ai tasti. In quanto a robustezza è difficile dare un giudizio a lungo termine, ma sembra piuttosto stabile nonostante i circa 210 grammi di peso. Type Cover è una tastiera classica, dotata di tasti meccanici a corsa rapida. Spessore di 6mm e peso di 250gr ne fanno una tastiera-cover leggermente più ingombrante ma soprattutto più robusta rispetto alla Touch Cover quando la si capovolge come poggia tablet. Si adatta meglio a chi col tablet ha intenzione di scrivere molto e con discreta velocità. Entrambe le tastiere sono dotate di trackpad, l’evoluzione del touchpad che consente di utilizzare le gesture tipiche dei dispositivi touch, come ad esempio lo swipe. Sfortunatamente le gesture sono disabilitate in modalità Desktop.

Windows 8 vs Windows Phone vs ibrido

Surface presenta diverse applicazioni preinstallate, alcune già viste in Windows 8, altre esclusive per il tablet, come la suite Microsoft Office Home. Non dobbiamo dimenticarci che Surface è a tutti gli effetti una versione depotenziata del nuovo Sistema Operativo Microsoft, pertanto andrà installato e legato ad un account. Dopo le varie installazioni, chi è già utente Windows 8 si accorgerà dell’istantanea sincronizzazione del tablet per ciò che riguarda le app Mail, Contatti, Calendario e diverse utility, fino all’automatica rilevazione del wallpaper di sfondo.

La caratteristica che contraddistingue i due Surface in commercio è il Sistema Operativo. Le due soluzioni presentano Windows RT da una parte e Windows Pro dall’altra. Il Surface inviatoci da Microsoft Italia è dotato di Windows RT, uscito lo scorso Febbraio – Surface Pro è atteso per fine Maggio – e si presenta decisamente simile a Windows 8. In realtà, dopo un paio di orette d’utilizzo ci si accorge che i due OS sono praticamente identici se non fosse per qualche opzione prettamente dedicata al touchscreen, ma c’è una sostanziale differenza: Windows RT non permette l’installazione di alcun eseguibile in modalità Desktop. Tutto quello che è possibile installare è presente sullo Store, opportunatamente alleggerito dalle applicazioni che rimandano al Desktop. Questa scelta – decisa ma coerente con la politica Microsoft – ha la conseguenza di obbligare l’utente ad utilizzare determinati prodotti e dimenticarne altri. Personalmente ho trovato piuttosto limitata la mia esperienza con Surface, lontano dal mio browser preferito e da diversi software tranquillamente a disposizione su mobile. Fortunatamente, le maggiori società sono corse subito ai ripari proponendo le app W8 dei propri servizi – Dropbox, Evernote – ma il Sistema Operativo è così giovane che di bachi e rallentamenti se ne trovano a non finire. Allo stato attuale non è possibile nemmeno usufruire di Google Chrome, in quanto la versione Windows 8 è legata al Desktop.
Il Desktop viene dunque utilizzato per la parte Office e per l’immagazzinamento dei dati attraverso le normali Raccolte, preconfigurate per comunicare direttamente con le app preinstallate e presenti sulla schermata Start con tanto di Live Tile, proprio come in Windows 8.
Tra le più importanti critiche mosse al nuovo Sistema Operativo vi è senz’altro la profonda impronta touch che lo contraddistingue e che molti ritengono inadatta al mouse. Effettivamente, l’esperienza con Surface rende Windows 8 un OS decisamente usabile, tanto da dimenticarsi completamente del touchpad. L’ampia gamma di gesture è utilizzabile anche in Desktop e ci dà l’idea del futuro a cui intende arrivare Microsoft già per mezzo dei due Surface – in particolare Windows Pro.
Come valutazione globale del Sistema Operativo possiamo dire che i limiti imposti sono piuttosto rigorosi, soprattutto per chi non usa le soluzioni software proposte da Microsoft. Tuttavia, è inevitabile rendersi conto che il potenziale di Windows 8 esca fuori con un tablet come Surface, pensato ed ideato per sposare appieno la causa che Metro, Live Tile e Store stanno portando avanti già da diversi mesi sui computer desktop. La fluidità raggiunta con l’interfaccia è davvero evidente – nonché invidiata – soprattutto buttando un occhio alla concorrenza.

Schermo e multimedia

Surface dispone di schermo ClearType da 10,6 pollici che ne fa un tablet dalle dimensioni leggermente più generose rispetto alle soluzioni concorrenti. La tecnologia ClearType riesce a dare il meglio di sé sul contrasto nero su bianco tipico del testo, mentre mostra il fianco per quanto concerne la resa cromatica. La risoluzione è di 1366×768 pixel, tipica dei notebook, rimandando il Full HD a Surface Pro. Nell’applicazione Desktop le icone risultano particolarmente piccole, così come gli altri dettagli – soprattutto quando richiamiamo il menù contestuale – pertanto è quasi necessario aumentare la dimensione del testo al 125% dal pannello di controllo. Nonostante la resa cromatica dello schermo Surface non regga il confronto con molti altri concorrenti, la multimedialità tra giochi e film risulta piuttosto godibile, anche perché è difficile rendersi conto dei colori meno vivaci se non si ha un altro tablet accanto con cui fare la comparazione. Ottima la leggibilità sotto il sole, mentre pecca un po’ l’angolo di visione, che già con un paio di centimetri di differenza rispetto al centro peggiora la resa visiva. Se la carcassa in lega di magnesio è anti-impronta, non si può dire lo stesso dello schermo che, tra la tastiera poggiata a mo’ di cover e le ditate durante l’utilizzo, si sporca in maniera evidente piuttosto rapidamente. Il feedback lasciato dallo schermo durante i comandi touch è eccezionale: il dito incontra un po’ di resistenza, non slitta, aumentando il feeling d’utilizzo del dispositivo.


immagine003Per quanto riguarda la multimedialità, per stessa ammissione di Microsoft, la doppia fotocamera di Surface è adatta principalmente per videochiamate e semplici foto con amici piuttosto che per reportage e scatti professionali. In modalità registrazione video è possibile impostare la fotocamera a 720p per godere di buona qualità, ma il sensore viene messo in estrema difficoltà quando l’illuminazione delle stanza non è sufficiente – e per “sufficiente” si intende stanza completamente illuminata dal sole, perché con qualche nuvola la situazione tende a complicarsi.
La qualità audio è sostanzialmente quella tipica dei notebook e degli altri tablet, nulla da segnalare a tal proposito. Il test in videochiamata con Skype, direttamente dall’app, è andato bene, se non fosse per la fotocamera che, come detto, non è il top di gamma.
L’ingresso USB dovrebbe garantire non solo la connettività a periferiche di massa, ma anche a stampanti ed altro hardware…sfortunatamente nel mio caso non è stato possibile: Windows RT blocca l’installazione dei driver della mia Brother MFC-290C cosa che mi ha fatto abbastanza riflettere sull’eventuale esigenza di dover stampare qualche documento scritto direttamente sul tablet. Effettivamente, al di là delle stampanti di rete, questa funzionalità rimane un mistero, anche se Windows RT ha un elenco di dispositivi in database che dovrebbe permettere ai più fortunati di utilizzare anche questa feature.

Commento finale

Surface RT è un tablet davvero difficile da catalogare. La scelta del Sistema Operativo influisce su buona parte dell’utilizzo del dispositivo, perché Windows RT si presenta come un ibrido dalle tante limitazioni. Fortunatamente, la stragrande maggioranza dei servizi sono già preinstallati, e la suite Microsoft Office Home completa il pacchetto pronto all’uso. Ovviamente, bisogna accontentarsi di ciò che c’è, anche perché Windows Store è ancora troppo giovane per offrire alternative valide a ciò che troviamo in tablet Android o iOS. Materiali e caratteristiche di progettazione eccellenti, fanno di Surface RT un tablet prezioso, curato sotto ogni punto di vista. Il prezzo è oggettivamente un ostacolo, soprattutto a confronto dell’imminente Surface Pro.

Ulteriori informazioni

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VALUTAZIONE
7,5
Materiali e design 9,5 Caratteristiche fisiche ed ergonomia 7,5 Caratteristiche hardware 8 Software e multimedialità 7
PRO
Materiali di pregevole fattura
Microsoft Office 2013 pronto all'uso
Ingresso USB
CONTRO
Pesante
Sistema Operativo limitato
Prezzo costoso a confronto del fratello maggiore

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