Sembra passato un secolo da quando Nokia dominava il mercato mobile grazie a telefonini innovativi e apparentemente indistruttibili. La venuta dei cosiddetti smartphone, sempre più votati all’utilizzo di internet e tecnologie cross, ha fatto traballare le certezze della società finlandese, anche per via della partnership con Microsoft per l’utilizzo di Windows Phone come Sistema Operativo primario. Dopo la “remastered” per nostalgici dell’intramontabile 3310, oggi ci troviamo di fronte al Nokia 8, un serio concorrente nella fascia centrale del mercato, quella più agguerrita.
Nokia 8 – Recensione
Specifiche tecniche
| Sistema Operativo | Android Oreo |
| CPU | Qualcomm Snapdragon™ 835, Octa core |
| Memoria RAM | 4 GB |
| Display | 5.3” IPS QHD |
| Risoluzione | 2560 x 1440, 554 ppi |
| GPU | Adreno 540 |
| Memoria di archiviazione | 64 GB (espandibile con microSD fino a 256 GB) |
| Batteria | 3090 Mah |
| SIM | nanoSIM |
| Impermeabilità | IP54 |
| Fotocamere | Principale: 13 MP 1.12 um, f/2.0, doppio flash Secondaria: 13 MP AF, 1.12um, f/2.0 |
| Dimensioni | 151.5 mm x 7.7 mm x 7.9 mm |
| Peso | 160 gr |
Famiglia Nokia 8
Nokia 8 arriva sul mercato in 3 diverse edizioni: la versione base, quella oggetto di questa review, differisce da Nokia 8 Plus per la memoria integrata (64 GB anzichè 128), mantenendo lo stesso pannello, mentre il modello Sirocco, il più recente, si discosta dai precedenti sia per specifiche tecniche che per fascia di prezzo, configurandosi come la versione top di gamma della famiglia.
Confezione e progettazione
Per tornare sulla cresta dell’onda, con Nokia 8 il produttore finlandese ha deciso di investire fin da subito sulle varianti disponibili in fase di acquisto. Il terminale si presenta, infatti, in 4 varianti di cui 2 temperate (blu e argento) e altrettante con scocca lucida (blu e rame). Al di là dei gusti e dell’impatto estetico, c’è una leggera differenza in termini economici tra le due tipologie di back-cover, con il temperato che risulta leggermente più pratico del lucido, sebbene anche questa soluzione (testata proprio per la review in oggetto) risulta soddisfacente in termini di grip come vedremo più avanti. Dal lato progettuale, la soluzione Nokia non si discosta molto da quelle presenti già sul mercato, ma c’è qualche differenza interessante tra cui l’abbandono del LED di stato in favore di un sistema di notifiche a schermo sulla falsariga di quanto proposto dagli ultimi Samsung Galaxy.
Per il resto, il prodotto Nokia ha tutto ciò che ci si aspetta: design sottile, peso nella norma, retro leggermente bombato, Type-C nella parte inferiore, jack audio in quella superiore, pulsanti di accensione/spegnimento e volume sulla destra, slot nanoSim-microSD nel lato sinistro. Nella parte inferiore dello schermo trovano spazio i pulsanti soft touch con tasto centrale per la rilevazione delle impronte digitali, il microfono e il doppio speaker. Sul fronte invece, oltre alla cassa e al secondo microfono, troviamo la fotocamera frontale da 13 MP, tecnologicamente molto simile ai due sensori posti sulla parte posteriore con doppio flash LED. Queste ultime sono racchiuse in una nicchia leggermente sporgente rispetto al resto della scocca, tale da rendere la back-cover molto elegante soprattutto con uno dei modelli lucidi.
All’interno della confezione troviamo il cavo USB di tipo C per ricaricare lo smartphone, il caricabatterie da viaggio e gli auricolari in-ear di buona fattura, con inserti lucidi. Assente l’adattatore microUSB.
Display e autonomia
Il pannello proposto da Nokia è un IPS da 5,3” che ricopre circa il 70% dell’intera carcassa. Il lavoro di ottimizzazione sulle cornici ha dato i suoi frutti, quindi, anche se in termini generali il design e il superamento dei bordi dovrà essere necessariamente migliorato con i modelli futuri – dei passi in avanti sono stati già fatti con Sirocco. Il display è protetto da un Gorilla Glass 5 ed è assemblato per resistere anche agli schizzi grazie alla certificazione IP54. La risoluzione dello schermo è pari a 2560 x 1440 con 554 ppi, specifiche che ne fanno un display piuttosto definito; anche l’illuminazione è buona, come le tonalità restituite in tutte le situazioni, dalle immagini in galleria alla fruizione dei contenuti sul Web. Nessun problema neppure con la leggibilità sotto il sole e la reattività generale, sia di interazione che del sensore di luminosità.
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Software e User Experience
Nonostante le dimensioni, uno degli aspetti più convincenti di Nokia 8 riguarda il feeling e la qualità della presa. Sebbene il peso non sia poi così distante da concorrenti come S8 e S8+, che propongono un display di diagonale maggiore, la distribuzione dei grammi su tutta la carcassa, così come la progettazione del layout, sono qualitativamente azzeccati, garantendo una presa sicura e agile. Tra i fattori vincenti dell’ergonomia c’è anche la bordatura stondata, con linee morbide e prive di spigoli che aiutano a prendere in mano il dispositivo in maniera naturale e senza forzature. Nokia 8 mette in pista una versione poco personalizzata di Android, presentata all’utente nella versione stock se non in certe componenti software necessariamente custom, come l’app della camera. Il Sistema Operativo, ancora in fase di rodaggio per il publisher finlandese, presenta una buona fluidità e un discreto boot, anche se diversi concorrenti nella stessa fascia di prezzo riescono a proporre performance leggermente maggiori e/o un software più personalizzato, completo e fresco. Da parte di Nokia, quindi, si evince la volontà di non rischiare e andare sul sicuro, mantenendo lo smartphone il più aggiornato possibile rispetto agli update ufficiali rilasciati da Google.
Sebbene Nokia non abbia voluto personalizzare più di tanto il software, per sopperire all’assenza del LED di stato ha deciso di dotare il Nokia 8 del Glance Screen, una funzionalità mutuata dall’Always Display di Samsung per mostrare le notifiche mentre lo smartphone è a riposo. Rispetto, però, alla soluzione targata Samsung, il fatto di avere equipaggiato un pannello IPS – che non “spegne” il display sui neri come gli AMOLED – ha costretto a fornire la possibilità di regolare il periodo di visualizzazione del Glance Screen.
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Nokia 8 è dotato delle migliori tecnologie, a cominciare dal Bluetooth 5.0 alla parte di connettività, passando per una buona capacità di storage di default per finire, ovviamente, al reparto fotografico, da sempre fiore all’occhiello della compagnia. Nonostante l’interfaccia dell’applicazione Camera non sia poi così originale, le modalità di scatto e personalizzazione previste da Nokia permettono all’utente un ampio margine di sperimentazione. Anzitutto è possibile scegliere se utilizzare entrambi i sensori posteriori o solo uno (eventualmente con effetto monocromatico) e abilitare o meno l’effetto bokeh tanto in voga ultimamente. C’è poi l’opzione per utilizzare simultaneamente la camera anteriore e posteriore, l’HDR e sfruttare le modalità più classiche di scatto, come il panorama. Il ventaglio di opzioni dello scatto manuale è abbastanza scarno per un sensore così potente come quello equipaggiato, che ha dalla sua un’ottima qualità generale e una gran velocità di messa a fuoco e scatto. Anche la registrazione video è ottima, seppur potrebbe essere più stabile. Il comparto fotografico, decisamente al top in rapporto alla fascia di prezzo, è supportato da un sistema multimediale interessante: il microfono è in grado di catturare il suono con discreta pulizia, tenendo al minimo le distorsioni, mentre gli speaker, posti strategicamente accanto alla porta Type-C, riproducono suoni e tracce ad un buon livello qualitativo.

