Mentre i fan del mondo telefonia abbracciano le prime novità del 2019, tra cui Mi 9, da molti indicati come uno dei concorrenti più agguerriti di Samsung S10, analizziamo uno degli smartphone più convincenti del 2018: Xiaomi Mi 8, un telefono che sottolinea in modo lampante come non sia necessario spendere una fortuna per portarsi a casa un prodotto forte sotto tutti i punti di vista.

Xiaomi Mi 8 – Recensione

Specifiche tecniche

Sistema Operativo Android 8.1 MIUI v10 Oreo
CPU Snapdragon 845 Qualcomm SDM845
Memoria RAM 6 GB
Display 6,2” Super Amoled
Risoluzione FHD+ (1080 x 2248 pixel)
GPU Adreno 630
Memoria di archiviazione 64 / 128 / 256 GB
Batteria 3400 mAh
SIM Dual SIM, nano
Certificazione NO IP68
Fotocamera posteriore Principale: 12 Mp + 12 Mp, F 1.8 + F 2.4
Fotocamera anteriore 20 Mp, F 2
Dimensioni 154.9 x 74.8 x 7.6 mm
Peso 175 gr

Confezione e progettazione

Xiaomi_Mi8 (2)Confezione alla mano, Xiaomi si presenta con un’arma in più rispetto alla concorrenza, ovvero una cover morbida color fumé che probabilmente non dimenticherete nella scatola. Questo perché Mi 8 è realizzato interamente in vetro, pertanto la back-cover risulta particolarmente scivolosa, nonché poco oleofobica. Le dimensioni del telefono sono nella norma, ma frontalmente è facile rendersi conto di come i progettisti abbiano lavorato sui bordi, molto arrotondati, e coerenti con la porzione di schermo una volta acceso il terminale.

In queste condizioni ci rendiamo conto anche del notch, versione standard, quindi un po’ troppo largo e che, come vedremo in seguito, non favorisce l’evidenza delle notifiche. Il notch ingloba la fotocamera frontale, l’altoparlante e LED di notifica – seppur debole e poco visibile. Manca anche l’ingresso jack 3.5 mm ma è invece presente la porta type-c per la ricarica. Posteriormente Mi 8 non esagera con il numero di fotocamere: sono 2, in alto a destra e disposte “a semaforo” con l’ausilio del flash, al centro tra i due sensori. Purtroppo, le camere sono leggermente rialzate rispetto alla back-cover, ma il gradino non è eccessivo. L’utilizzo della cover torna di nuovo utile in questo caso, per ridurre il rischio di urti accidentali.

Display, multimedia e autonomia

Xiaomi Mi 8 è dotato di un display Super Amoled da 6,2” che potrebbe far pensare al classico padellone poco gestibile con una mano. In realtà, i progettisti Xiaomi hanno fatto un buon lavoro per ridurre le cornici ed eliminare gli spazi superflui e, anche se frontalmente non c’è solo lo schermo, il risultato globale è buono. Il pannello è un Full HD+, con la classica risoluzione a 1080×2248 pixel, una buona densità e soprattutto una grande illuminazione. Anche con il sensore automatico il display si comporta bene, proponendo una buona leggibilità sotto al sole e un ottimo contrasto in lettura sotto luce artificiale o assente.

IMG_20190216_143046Anche se dotato di “sole” due fotocamere posteriori, la qualità in scatto e registrazione è ottima. Sono entrambi sensori da 12 MP, di cui uno standard e l’altro votato alla profondità. Il 2019 sarà l’anno del definitivo sdoganamento della camera grandangolare, e con Mi 8 se ne sente un po’ la mancanza quando si cerca di immortalare un panorama ampio o particolare. Le macro invece sono di buona qualità, come anche gli scatti prodotti dal sensore frontale da 20 MP. Registrazione video così così in scarse condizioni di luce. Per ciò che concerne il software della camera, siamo davanti a un’applicazione standard che non regala spunti né lavora in maniera tangibile in post-produzione.

Nulla di negativo da segnalare per la componente telefonica e la ricezione, come anche per la parte audio in chiamata e generale per usufruire dei contenuti multimediali. La gestione del Dual SIM è buona ma meno profonda di quanto avviene con altri produttori – Samsung, ad esempio. Rispetto, però, a quanto avviene con altri modelli, Mi 8 non soffre particolarmente di drenaggio della batteria con due SIM. A tal proposito, l’autonomia dello smartphone è nella media, ed anche con utilizzo medio-alto durante il giorno dovreste riuscire ad arrivare a sera con un buon 20%.

Software e User Experience

Xiaomi_Mi8 (5)Il form factor di Xiaomi Mi 8 favorisce l’ergonomia e l’utilizzo a una mano nonostante l’ampio display. L’ho trovato uno dei più comodi tra gli smartphone con pannello sopra i 5.8” che ho provato finora, anche per via della cura riposta nei bordi e per la dimensione sensata della carcassa. Il lettore di impronte digitali è posizionato all’altezza giusta, e realizzato con il giusto diametro: al momento la reputo la soluzione più comoda tra quelle viste nel 2018. L’ergonomia non mostra, quindi, apparenti limiti se non quelli che ci si aspetta da uno smartphone senza jack audio e con il notch. Per quanto riguarda il primo, a meno di dover utilizzare un adattatore, per ascoltare musica o guardare video senza infastidire gli altri vi serviranno auricolari bluetooth. La tacca, invece, porta con sé principalmente due problemi: uno estetico e uno funzionale. Anzitutto è troppo lunga, perché va ad incorporare sia la fotocamera che l’altoparlante per una questione di simmetria; è una soluzione su cui Xiaomi ha già cambiato idea, infatti con Mi 9 si è passati a un notch a goccia un po’ più elegante. L’altro fattore riguarda l’impossibilità di vedere le notifiche sulla parte superiore, se non abbassando manualmente il relativo pannello. Purtroppo non è soltanto un problema di Xiaomi Mi 8 e dello spazio ridotto, ma anche del Mi 9 nonostante la goccia lasci molti posti ai lati. Il LED di notifica sulla tacca avrebbe dovuto sopperire, seppur in parte, a questo disagio, ma non è ben visibile e non cambia assolutamente il bilancio finale.

La MIUI 10 è nota agli appassionati per essere tanto immediata quanto funzionale, ma priva di qualsivoglia spunto grafico, e con Mi 8 Xiaomi non ha fatto alcun passo in avanti. Una volta terminata la procedura iniziale, troverete a bordo dello smartphone tutta la suite Xiaomi, composta da app di utilità essenziale e qualche libera concessione da entry level – come il “pulitore”. Le applicazioni proprietarie sono fatte bene, ed incarnano appieno il design MIUI 10. Dal package di app predefinite resta fuori ancora qualche istanza Google e, su tutto, il fatto di non poter configurare già all’avvio il proprio account per ripristinare i dati – tardando la pratica dopo il settaggio iniziale – per i puristi Android risulterà un po’ difficile da sopportare. 

Iliad e GPS/Rete dati

Purtroppo, con Xiaomi Mi 8 è attualmente presente il problema del GPS disattivato durante le chiamate Iliad. Il problema non si presenta con SIM di altri operatori.

Ulteriori informazioni

Per rimanere aggiornato sulle ultime novità, continua a seguire la rete Social di Nextgentech.it, tramite la pagina Facebook.

CONDIVIDI SU:Share on Facebook
Facebook
Tweet about this on Twitter
Twitter

VALUTAZIONE
Commento finale
Xiaomi Mi 8 è un buon terminale, ma vista la disponibilità del successore a un prezzo decisamente interessante, la domanda da porsi è: ne vale la pena? Per quanto visto nel 2018, la risposta è decisamente sì, ma rispetto agli smartphone che caratterizzeranno il 2019 - e non per forza Xiaomi - ha almeno 3 differenze: un notch molto generoso, l’assenza di una camera grandangolare e il sensore d’impronte digitale sul retro anziché sotto il display. Sia chiaro: se nessuno di questi elementi vi interessa davvero, allora andate pure ad acquistarlo, perché in termini di performance non noterete davvero alcuna differenza importante nell’utilizzo quotidiano.
8
Materiali e design 8 Caratteristiche fisiche ed ergonomia 8,5 Caratteristiche hardware 8 Software e multimedialità 8
PRO
Comodo da utilizzare nonostante l'ampio display
La cover in confezione vi tornerà utile
Fa (quasi) tutto da top, al prezzo da middle-end
CONTRO
Notch e gestione notifiche decisamente scomodo
Video non al top

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.