Generalmente, con il termine e-commerce (che può essere tradotto in commercio elettronico), s’intende la vendita e l’acquisto di prodotti o servizi attraverso apposite piattaforme web. Avere un sito e-commerce è molto utile al giorno d’oggi vista la sempre maggiore quantità di persone che decidono di acquistare online e non nei negozi fisici. Inoltre con il posizionamento seo, strategia di Digital marketing, è possibile aumentare la visibilità del proprio sito e raggiungere un vasto pubblico di potenziali clienti.

Per fare questo però, occorre essere in possesso delle competenze adeguate; competenze che in alternativa è possibile trovare nei professionisti che lavorano all’interno delle web agency. Avere un e-commerce di successo non è semplice, data la grande competizione all’interno del mondo del web, tuttavia attraverso determinati accorgimenti è sicuramente possibile migliorarne l’efficienza, la visibilità, la popolarità e il profitto. E perché no, arrivare anche al vero e proprio successo. Vediamo 4 consigli molto utili.

1. Avere un sito web funzionale e coinvolgente

La prima cosa fondamentale per un e-commerce di successo è avere un sito web funzionante e funzionale. Non c’è niente di peggio che cercare un determinato prodotto e ritrovarsi tra pagine che non si aprono, link che non si trovano e informazioni sparse qua e là. Un sito e-commerce deve, prima di tutto, essere intuitivo, ordinato e facilmente comprensibile dall’utente. Le varie sezioni devono essere composte attraverso una logica ed essere collegate tra loro in maniera funzionale e precisa. Molto importante è anche il motore di ricerca all’interno del sito stesso; nel momento in cui un utente cerca un determinato prodotto o servizio, la visualizzazione della pagina in questione deve avvenire velocemente e senza intoppi. Stessa cosa vale per i carrelli e la pagina di checkout che devono essere ottimizzati e permettere al cliente di muoversi con facilità.

Altro elemento importante è il design stesso del sito e-commerce, il quale deve essere curato con attenzione perché in questi casi anche l’occhio vuole la sua parte. Il design deve essere coinvolgente e originale, ma allo stesso tempo non deve creare confusione agli occhi dei visitatori. È bene ricordare che lo scopo principale di un e-commerce è vendere, e per questo anche l’estetica e il design del sito devono fare in modo che l’attenzione del visitatore converga verso i servizi o prodotti in vendita. Per creare un sito con tutte e caratteristiche appena elencate e molte altre, potrebbe essere utile e importante rivolgersi a una web agency, come ad esempio Drinking Media, leader nel settore, che sappia come gestire la creazione del sito in ogni sua fase e componente. E che in aggiunta, sarà in grado di utilizzare strategie SEO per migliorarne visibilità e profitti.

2. Curare il catalogo di prodotti e servizi

Come già affermato, ricordiamo il primo scopo, anzi l’unico, di un e-commerce è vendere. Per questo è fondamentale curare il catalogo dei prodotti o dei servizi che l’azienda o l’attività propone. Avere un’ampia selezione di prodotti può essere già un primo passo molto importante, tuttavia nel competitivo mondo di internet questo non basta. Occorre prima di tutto catalogare servizi e prodotti con metodo e logica in modo che possano essere facilmente trovabili dai clienti.

Poi, è fondamentale curare i contenuti e le informazioni dei singoli prodotti o servizi. Immagini, video, recensioni, prodotti correlati e suggerimenti, possono essere ottime alternative per arricchire la pagina di ogni prodotto e migliorare l’esperienza dell’utente all’interno del sito. È importante che il cliente possa farsi un’idea precisa di ciò che sta andando ad acquistare, per non incappare in brutte soprese al momento dell’arrivo del prodotto. Un semplice video nel quale viene ad esempio provato il prodotto o il servizio, potrebbe dare maggiore sicurezza all’utente e portarlo a un acquisto più consapevole. Una particolare attenzione e chiarezza nel descrivere ciò che vendete, porterà i clienti ad avere maggiore fiducia nell’azienda stessa.

3. Avere un ottimo servizio clienti

Curare i propri clienti è importantissimo poiché sono essi a dover sempre essere a centro del progetto. Senza clienti un e-commerce non può vivere a lungo, ed è proprio per questi che avere un buon servizio clienti è essenziale. In questo contesto, la possibilità di reso è un servizio molto rilevante che crea fiducia nel cliente, e deve essere quanto più facile e veloce possibile. La consegna dei prodotti deve essere sicura, veloce e precisa. Altro elemento fondamentale è il supporto al cliente; è infatti necessario disporre di operatori disponibili per la maggior parte del tempo (ancor meglio se h24) a rispondere ad eventuali dubbi o problemi della clientela tramite supporto telefonico o via chat. Un buon customer care deve sapere instaurare con i propri clienti un rapporto di fiducia ed essere di reale supporto nella scelta del prodotto e nelle fasi che seguono.

Altri modi per dare importanza ai propri clienti e garantire assoluta trasparenza potrebbero essere l’inserimento di messaggi di sicurezza sul sito; la pubblicazione di opinioni e recensioni reali dei clienti che hanno già provato un determinato prodotto o servizio; la dimostrazione di reali situazioni di reso; la generazione di avvisi per la conferma di pagamento, per la spedizione e la consegna; e l’aggiunta al proprio sito di un form specifico per verificare la soddisfazione dei clienti.  

4. Non promettere ciò che non puoi mantenere

Questa è indubbiamente una filosofia che in realtà può andare bene in ogni ambito della vita e, in questo caso, anche per il proprietario di un e-commerce. È infatti essenziale non promettere ai propri clienti ciò che non si può mantenere. Prendiamo ad esempio la promessa di una consegna velocissima, o la disponibilità di determinati prodotti entro un certo periodo. Se queste promesse non dovessero essere mantenute, il cliente potrebbe perdere fiducia o addirittura rivolgersi ad altri rivenditori.

Nel momento in cui si promette un certo servizio bisogna dunque essere sicuri di poter veramente portare a termine quanto assicurato. La stessa cosa vale anche per i servizi di reso o rimborso: nel momento in cui il cliente li richiede, è bene soddisfare l’esigenza nei termini e nei tempi descritti e accordati in precedenza, altrimenti potrebbe risentirne la qualità dell’interno servizio con un’insoddisfazione del cliente e la possibilità di recensioni negative che potrebbero compromettere le vendite future.

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