Informazioni generali

Gli accessori PC dedicati al gaming hanno quasi sempre bisogno di un software di gestione per il setting delle feature extra, quali macro e retroilluminazione. Ormai quasi tutte le società hanno adottato la soluzione contenitore, ovvero un software di gestione che funge da vero e proprio pannello di controllo per tutto l’hardware compatibile della propria azienda.
In questo breve approfondimento vi parliamo di SteelSeries Engine 3, la nuova versione del software di casa SteelSeries, compatibile con tutti i prodotti usciti da Siberia Elite in poi. SteelSeries non mette in confezione il cd di installazione, ma invita gli utenti a scaricare l’applicazione direttamente dalla pagina dedicata sul sito ufficiale.
Attualmente non vi è retrocompatibilità con i prodotti SSE 2 – APEX, Siberia v2 e tanti altri – e a tal proposito vi confermiamo che gli sviluppatori sono ancora al lavoro per risolvere il problema relativo all’aggiornamento di Windows 8.1, che non affligge SSE 3.
Un’ultima informazione prima di passare ai dettagli: non c’è incompatibilità con SSE 2, quindi potrete continuare ad usare entrambi i pannelli.

Le caratteristiche del software

Control Panel

Una volta installato ed avviato SteelSeries Engine 3, ci accorgiamo subito delle numerose differenze con la versione precedente. SSE 3, infatti, non è solo un update, ma praticamente un software tutto nuovo. La schermata principale ci mostra gli hardware connessi e compatibili con l’applicazione: ogni elemento della lista – nel nostro caso Siberia Elite e Rival – sono shortcut che rimandano al pannello di controllo del prodotto. E qui arriva una caratteristica importante: gli sviluppatori SteelSeries hanno racchiuso tutte le feature del sistema in un’unica schermata, eliminando schede, tab e menu, elementi spesso dispersivi. Non solo: grazie a questo stratagemma, è stato possibile rendere omogenea la struttura di tutti i control panel a prescindere dal prodotto. Ecco dunque che gli screenshot dei pannelli di Rival ed Elite si riescono a commentare da soli:


A sinistra troviamo l’elenco dei profili utente, che torneranno utili con la Libreria; al centro l’anteprima del prodotto con le shortcut relative alla retroilluminazione e ai pulsanti – nel caso di Rival; a destra c’è il setting dei controlli hardware specifici. E questo ci porta al secondo grande vantaggio di SteelSeries Engine 3, ovvero l’utilizzo di elementi grafici intuitivi per il tuning dei controlli, con i quali l’utente può interagire con un check delle caselle o sposando gli indicatori. In realtà sono molti ad utilizzare questo sistema – anche SSE 2 – ma, come possiamo notare dalle immagini, ciò che giova alla nuova soluzione SteelSeries è la cura dei dettagli e degli elementi estetici, con passi da gigante in termini di usabilità. Da non sottovalutare l’anteprima dinamica, che simula in real time gli effetti dello smanettamento tra le opzioni.

Non esiste una vera e propria schermata per le macro, in quanto il sistema di registrazione è integrato direttamente nella scelta delle funzioni dei tasti.
In tutto ciò, l’utente non è mai solo: ad ogni setting corrisponde un help, puntualmente tradotto in italiano, che può tornare utile a tutti, non solo a chi non segue da vicino l’hardware gaming.

Retroilluminazione

colorazione_rivalUn’altra caratteristica importante di SteelSeries Engine 3 è la nuova gestione della retroilluminazione, di certo il fiore all’occhiello della società. L’applicazione è stata riprogettata su misura del nuovo hardware, che gli ingegneri hanno ottimizzato in maniera radicale. Una tra le tante ottimizzazioni è il custom LED, ovvero la possibilità di scegliere la tonalità della retroilluminazione da una tavolozza di 16,8 milioni di colori, feature già disponibile in Siberia Elite e Rival.
L’implementazione della retroilluminazione è stata così ampliata, mettendo a disposizione tre setting:

  • Costante: mantiene fisso il colore scelto;
  • Respiro: produce una pulsazione del LED, con velocità settata dall’utente;
  • ColorShift: permette di scegliere tra quattro set con diversi colori, passando da una tonalità all’altra con effetto fade

In più, vi sono setting particolari in base al prodotto: ad esempio, per Siberia Elite è possibile impostare la retroilluminazione in corrispondenza del volume in ingresso al microfono.

Libreria

LibreriaLa Libreria, accessibile dalla schermata principale, ha il compito di legare i profili alle applicazioni. Il funzionamento è semplicissimo: al lancio di un’applicazione, possiamo attivare automaticamente un profilo specifico per il nostro hardware. Di esempi se ne possono fare molti: Crysis 3 è un gioco frenetico, quindi possiamo settare Rival con un profilo ad alta sensibilità e accelerazione CPI attivata – maggiori dettagli nella recensione – legandoli in Libreria; per giochi come Sniper Elite V2 può tornare utile un profilo con bassa sensibilità e stabilizzatore del puntatore; in Splinter Cell dobbiamo essere sicuri che il volume sia al massimo per non perderci i passi delle guardie, e così via… Dopo aver creato un legame tra applicazione e profilo, sotto lo stesso comparirà l’icona del gioco.
Stranamente, la Libreria è l’unica schermata non ancora disponibile in italiano…però non c’è da allarmarsi, in quanto i comandi sono estremamente intuitivi.

NextGen interaction

Le caratteristiche viste finora sono perlopiù innovative nella formula, ma non nelle funzioni. SteelSeries Engine 3 ha ancora altri assi nella manica veramente importanti. Cominciamo col cloud, per il quale SteelSeries rilascerà un aggiornamento nel 2014: grazie ad un ID, l’utente potrà esportare, importare e sincronizzare tutti i propri profili. Atteso per il 2014 anche l’SDK, materiale per appassionati e modding: con questa risorsa, SteelSeries intende aprire le porte a soluzioni di terze parte, tanto software quanto hardware, per ampliare ancora di più il proprio universo.
Ed infine, SSE 3 ha la capacità di far interagire i prodotti tra loro: disponendo di Rival e Siberia Elite, per esempio, possiamo decidere di legare un pulsante del mouse ad un’azione multimediale, come l’on/off audio, pause/play e regolazioni del volume. Anche se al momento parliamo di interazioni basilari legate perlopiù al sistema – testate personalmente e funzionanti – gli sviluppatori intendono raffinare l’interaction system permettendo azioni più complesse.

Ulteriori informazioni

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VALUTAZIONE
Commento finale
SteelSeries Engine 3 non è solo un raffinamento della versione 2, ma una completa riprogettazione software plasmata sui nuovi modelli hardware della società danese. Come ben sappiamo, i prodotti SteelSeries godono di incredibile cura per i dettagli estetici, ed SSE 3 sotto questo punto di vista non delude le aspettative nemmeno con il software, a cominciare dal tuning guidato attraverso intuitivi elementi grafici. Disporre tutte le impostazioni in un’unica schermata è intelligente, così come utilizzare i menu a discesa solo per scegliere le opzioni di retroilluminazione. Con queste accortezze, il setting delle macro e il binding delle applicazioni non è mai stato così semplice.
9,5
Usabilità 9,7 Interfaccia 9 Funzioni 9 Supporto 7,5
PRO
Molto più profondo della versione precedente
Caratteristiche ancora da scoprire, e con l'SDK saranno potenzialmente infinite
Notifiche di update
CONTRO
Il download degli aggiornamenti è ancora manuale

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