Il mercato degli smartwatch sta ormai imparando a conoscere i prodotti Amazfit, continuamente in crescita in fatto di quote e stima tra gli appassionati degli smart wearable. L’approdo del nuovo GTS 3 a poche settimane dal Black Friday e a due mesi scarsi dal Natale serve anche un assist decisivo agli eterni indecisi in fatto di regali, configurandosi come una proposta di qualità da tenere in forte considerazione per essere impacchettato e riposto sotto l’albero.

Amazfit GTS 3 – Recensione

Specifiche tecniche

Dimensioni schermo1,75”
Risoluzione390 x 450 Pixel
Densità pixel341 ppi
ImpermeabilitàFino a 5 ATM
Capacità batteria250 mAh
Durata batteria480 h
Peso24,4 gr

Confezione e materiali

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Il GTS 3 arriva sul mercato in 3 varianti cromatiche: nero grafite, rosa terra e bianco avorio, abbracciando le colorazioni più in voga per il target femminile. Per la cassa, il GTS propone un form factor rettangolare, posizionandosi come una valida alternativa al GTR, che da questo punto di vista insiste sulla cassa circolare. Le caratteristiche tecniche del display puntano alla fascia più alta di mercato, con un display AMOLED da 1,75” e una risoluzione di 380×450 pixel. In generale, il layout dell’orologio risulta molto pulito, con un unico tasto fisico presente a lato della cassa. I materiali scelti per la progettazione dello smartwatch variano in termini di qualità, passando dal cinturino in silicone tipico dei modelli “casual”, all’alluminio che caratterizza la cassa.

In generale il design del GTS 3 premia l’eleganza, soprattutto grazie alla verniciatura a contorno della cassa, ben evidente nelle varianti cromatiche più chiare. Una volta allacciato al polso, il fattore comodità viene spinto da almeno 2 fattori: la leggerezza del dispositivo (per un peso complessivo che non arriva ai 25 grammi) e alla doppia fibbia con cui è possibile stringere e legare il cinturino. Da questo punto di vista, peccato per l’assenza di un cinturino di altra lunghezza, anche se il modello standard non dovrebbe esporsi al rischio di non essere sufficiente nemmeno a chi ha le mani “grandi” per definizione.

Prestazioni e User Experience

Amazfit GTS 3 è uno smartwatch pensato per essere completo sotto tutti i punti di vista, non a caso dispone sia delle funzioni fitness più richieste, che delle normali funzionalità tipiche degli orologi smart. La fruizione dei contenuti ad opera di Zepp OS permette di accedere molto rapidamente al ventaglio di allenamenti che è possibile tracciare, sia automaticamente tramite rilevazione del movimento con il Training Sense (barattando, ovviamente, un po’ di autonomia) sia tramite inserimento manuale. Sono ben 150 le modalità di allenamento disponibili sul software, il tutto tracciato attraverso il GPS satellitare e i vari sensori a bordo dell’orologio. L’attivazione del GPS in modalità accuratezza durante gli allenamenti abbassa l’autonomia a circa 20 ore, rappresentando un picco negativo piuttosto netto se consideriamo che in modalità standard lo smartwatch arriva a toccare addirittura 480 ore grazie alle varie feature di risparmio energetico – tra cui l’ovvia disattivazione dello schermo “always on”, attivabile ruotando il polso verso l’alto.

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Tra le applicazioni preinstallate trovano spazio un po’ tutte le funzioni principali, dal meteo al monitoraggio dello stress, che richiama i sensori dedicati alla determinazione del livello di ossigeno nel sangue, frequenza cardiaca e qualità del sonno. C’è anche altro, come il monitoraggio del ciclo mestruale e un completo sistema di obiettivi per tenersi in forma misurato in “PAI”, speciali punti tramite cui i device Amazfit determinano il livello di attività fisica e goal da raggiungere nell’arco di una certa finestra temporale.

Un grande alleato dell’Amazfit GTS 3 è lo smartphone, tramite cui poter tenere sotto controllo tutti i dati rilevati dall’orologio. L’applicazione Zepp funge da vero e proprio pannello di controllo, non solo per visualizzare le dashboard legate ai parametri, ma anche per scaricare applicazioni aggiuntive o nuovi quadranti – personalizzabili, poi, interagendo con l’orologio. C’è poi tutto il sistema legato alle notifiche, dalla scelta applicazioni alla modalità non disturbare. L’esperienza d’uso con il GTS 3 è, invece, molto in linea con quella proposta dagli altri smartwatch. Ad esempio, la semplice pressione del tasto fisico ci riporta nel quadrante, mentre la pressione prolunga può essere configurata con varie azioni (il default è Alexa).

Ulteriori informazioni

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VALUTAZIONE
Commento finale
Amazfit GTS 3 è uno smartwatch che non teme confronti, ricco di funzioni, solido e ben progettato. A livello software il prodotto si presenta completo, con un vasto spettro di opzioni riguardante il tema fitness e salute, dove l’assenza della rilevazione della temperatura corporea viene sopperita da decine di altre funzionalità. Anche in termini fisici e tecnici si presenta benissimo, con la sua leggerezza, impermeabilità, ed un display vivo e molto reattivo.
8
Progettazione e materiali 8,5 Caratteristiche hardware 8,5 Design 8 User Experience 8
PRO
Ricco di funzioni
Rilevazioni precise
CONTRO
Non rileva la temperatura corporea