Il mondo delle automobili sta seguendo sempre più da vicino quello tecnologico, con infotainment smart e connessi allo smartphone durante tutto il tempo di guida (e talvolta anche oltre). Ma non tutte le auto sono ancora attrezzate al meglio per soddisfare le esigenze degli utenti più tecnologici, e dunque è necessario rimediare al gap con utility di terze parti. È il caso di questo caricabatterie da auto CC-Y9 di Aukey, modello che si distingue dagli altri per la presenza dell’interfaccia Type-C.

AUKEY Caricabatterie da auto CC-Y9 – Recensione

Specifiche tecniche

ModelloCC-Y9
Bluetooth5V 3A, 5V 2,1A
Batteria25,5 W
Dimensioni63 x 33 mm
Peso27 gr

Confezione e materiali

Aukey_CC-Y9-1La confezione è ovviamente priva di sorprese, una scatoletta di cartone molto piccola in cui troviamo soltanto il caricabatterie – sarebbe stata cosa buona e giusta includere almeno un cavetto di ricarica. Il form factor è quello tipico dei caricabatterie da auto con attacco in accendisigari, ma la peculiarità sta nelle dimensioni: il formato è compatto, di appena 6×3 cm e 27 grammi di peso. Non aspettatevi però robustezza dalla carcassa in plastica lucida, anche perché si tratta di un dispositivo da collegare e non staccare più (almeno in teoria).

User Experience

Aukey_CC-Y9-2Veniamo alla parte più interessante, ovvero l’interfaccia. Nonostante la compattezza, il caricabatterie CC-Y9 possiede 2 ingressi, di cui una classica USB a ricarica rapida a 2A e una Type-C fino a 3A. Potrete utilizzare la prima per dare autonomia al vostro smartphone, mentre la seconda può essere utile per altri, svariati, dispositivi. Entrambe le porte sono dotate di tecnologia AiPower, particolari controlli elettrici che evitano surriscaldamento, sovracorrente e sovratensione. L’AiPower regola automaticamente la corrente da erogare al dispositivo collegato (non tutti sono infatti in grado di accogliere i 3A) e gestisce il collegamento simultaneo, dimezzando la corrente in uscita.

Il collegamento all’auto avviene per mezzo dell’accendisigari, con voltaggio di 12V o 24V. L’unico, eventuale, problema di compatibilità non sta nel voltaggio (comune a tutte le auto del nostro Paese) bensì al raggio dell’accendisigari, che in base al modello dell’auto potrebbe essere leggermente più o meno grande – in ogni caso il caricabatterie riuscirà ad entrare, ma ballerà un po’.