La tecnologia Powerline sta lentamente prendendo il sopravvento nelle soluzioni di networking domestico. Questa particolare alternativa ai classici amplificatori di potenza e segnale sfrutta la rete elettrica per estendere la connessione in qualsiasi punto della casa, permettendo l’approccio WiFi o cablato a seconda del modello acquistato. In questo articolo scopriamo il Powerline di Aukey, PA-P1, campione di vendita e di consensi, nonché uno dei più economici sul mercato.
Aukey Powerline PA-P1 – Recensione
Confezione e materiali
La caratteristica dei Powerline è quella di utilizzare un modulo trasmettitore separato dal router per estendere, attraverso un apposito ricevitore, la rete WiFi nel range di funzionamento. All’interno della confezione, quindi, troviamo i due apparecchi e due cavi ethernet a supporto del cablaggio: solo uno dei due è obbligatorio, e serve per connettere il trasmettitore al router.
Il design e le caratteristiche fisiche dei due moduli è in perfetto stile Aukey: il produttore non si abbandona quasi mai ad apparecchi troppo accattivanti, tanto che lo stile scelto per i due moduli del PA-P1 presenta una forma rettangolare senza alcun contrasto cromatico. Il trasmettitore è l’apparecchio più piccolo, ed ha un tasto dedicato al reset (e alla sicurezza) e una porta Ethernet che, come anticipato, consente di agganciare il router. Sulla parte frontale troviamo 3 spie per controllare lo stato di accensione/spegnimento, la connessione (parte cablata) e l’effettiva trasmissione dei dati.
Il modulo più grande è il ricevitore; sulla parte inferiore troviamo un pulsante ON/OFF e due porte Ethernet per connettere altrettanti computer. Le spie, in questo caso, comprendono anche lo stato del WiFi e delle due possibili LAN attive. Frontalmente sono disposti ulteriori 3 tasti fisici dedicati alla sicurezza, al reset e al WPS.
Collegamento
Il collegamento del PA-P1 è relativamente semplice, ma le istruzioni sul manuale non sono particolarmente chiare. Anche gli utenti su Amazon si limitano a dare un quadro specifico della propria situazione che, ovviamente, potrebbe variare a seconda della configurazione attiva nella rete domestica. Per ovviare a tutti i problemi, di seguito vi riporto una procedura abbastanza generale per collegare agevolmente il Powerline Aukey sotto qualsiasi configurazione di rete.
Collegamento e attivazione
- Collegare il trasmettitore (modulo piccolo) al router
- Collegare il ricevitore (modulo grande) ad una presa di corrente
- Nel giro di 10/20 secondi dovrebbe attivarsi la spia Data su entrambi gli apparecchi
- Entrare nel pannello del proprio router
- Tipicamente l’indirizzo è 192.168.1.1
- Accedere alla schermata relativa ai client connessi e cercare il Powerline
- Se il Powerline non viene mostrato in chiaro tra i client connessi ed il router assegna un IP a scadenza, controlla il tempo residuo: il countdown dovrebbe essere partito da poco
- Segna l’IP del Powerline
- Entra nel pannello di PA-P1 con l’IP ottenuto
- La password è admin
- Segui il Wizard o imposta manualmente la connessione
Un altro dei problemi riscontrati dagli utenti su Amazon sta nell’impostare una password, in quanto il PA-P1 (in realtà un po’ tutti i Powerline) di default lascia la rete scoperta da chiave di sicurezza. Di seguito, vediamo come abilitare una password sulla rete creata.
Impostare una password per la rete
- Accedi al pannello di controllo di PA-P1
- Abilita l’opzione Wireless Security Mode (default: None)
- Scegliere la protezione WPA/WPA2-PSK
- Consiglio questa perché è quella che assicura un compromesso tra sicurezza e compatibilità
- In PassPhrase scegliere la password
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Esperienza utente
Scegliere bene il punto in cui collegare il proprio Powerline è fondamentale per ottenere una buona risposta dal dispositivo. In linea generale, il Powerline non va collegato né troppo vicino al router né troppo distante: se il nostro obiettivo è di portare il WiFi “a quattro tacchette” dall’altra parte della casa, non dobbiamo collegare il Powerline in quel punto, bensì qualche metro o stanza prima. I fattori da considerare per ottenere un buon vantaggio in termini prestazionali sono principalmente 2:
- Il range Wifi del Powerline
- Il range Wifi del router
Se il router non riesce a garantire una buona copertura nell’angolo più remoto della casa, piazzare lì il Powerline significherebbe dare a quest’ultimo pochissimo segnale da amplificare. Al contrario, collegare il PA-P1 nella stanza stessa del router non servirebbe a nulla, perché il Powerline porterebbe il segnale più o meno nelle stanze già raggiunte da WiFi.
Per questi motivi, il Powerline andrebbe collegato nel punto di mezzo tra il router e la destinazione finale, che in genere combacia con la stanza in cui l’intensità del WiFi è metà rispetto a quella ottimale. La regola di base, però, è una soltanto: fare qualche prova ed individuare il punto più conveniente.
Personalmente ho trovato la soluzione ideale collegando il PA-P1 proprio a metà strada tra la stanza in cui risiede il router e la camera-target. In questa condizione, il Powerline di Aukey è riuscito ad estendere la rete WiFi garantendo all’incirca la stessa copertura e trasmissione dati del router a pieno regime. Le ottime performance di rete non trovano adeguata risposta nella stabilità del segnale, che risulta altalenante durante l’arco della giornata.


