Il periodo di quarantena forzata causa Covid-19 ci ha fatto riscoprire l’importanza di determinati oggetti che, in passato, avremmo considerato superflui. Tra questi possiamo citare le stampanti multifunzioni, in tempo di lockdown decisamente utili per portarsi in giro le autocertificazioni o adempiere a qualche dovere di copiatura domenica forzata dalla chiusura delle copisterie. Allora mi sono guardato in giro e ho colto l’occasione per provare una delle nuove multifunzioni Canon mid-range, nello specifico la PIXMA TS9550, un prodotto di marchio affidabile reperibile a circa 200€.

Canon PIXMA TS9550 – Recensione

Specifiche Tecniche

Tecnologia di stampa5 cartucce d’inchiostro separate (PGBK, BK, C, M, Y)

Inchiostri ChromaLife100

Risoluzione stampaFino a 48002 x 1200 dpi
Tecnologia scannerScanner piano a colori con alimentatore ADF (20 fogli) e sensore CIS
Risoluzione scansione1.200 x 2.400 dpi
Wireless/EthernetSI
Funzione copiaSI
Fronte/Retro automaticoSI
Porta USBNO
Ingresso SDSI: Scheda SD, scheda SDHC, scheda SDXC, scheda miniSD, scheda micro SD, scheda mini SDHC, scheda micro SDHC, scheda microSDXC
InterfacciaDisplay LCD da 10,8 cm (TFT a colori/touch)
Dimensioni46 x 36 x 19 cm
Peso9,7 kg

Presentazione prodotto

Ho provato questa PIXMA TS9550 accanto alla mia vecchia multifunzione Brother, ed ho potuto constatare come le cose siano piacevolmente cambiate nel corso degli anni. Il colpo d’occhio è, intanto, molto interessante: la TS9550 ha linee piacevoli e più ricercate, con un form factor compatto che non si perde in inutili sprechi di dimensioni. Non a caso, la Canon risulta tra le più piccole multifunzioni non portatili in commercio, e pesa meno di 10 chili; non è certamente un prodotto che passa inosservato né tantomeno pensato per portarlo a spasso, ma non vi servirà una grande scrivania per utilizzarlo.

Poi c’è il display, un pannello LCD di circa 11 centimetri, ovviamente touch e a colori. L’interazione è facilitata da menu user-friendly, con effetti ed ottima risposta ai solleciti. Peccato, però, per un grande difetto nell’utilizzo quotidiano: per poter stampare, il vano frontale che ospita il display deve essere sollevato a tal punto da rendere un po’ difficile l’interazione con lo schermo, che rischia spesso di sollecitare e chiudere il vano ad ogni pressione. Si tratta di un vero peccato, seppur la scelta sia parzialmente motivata dalla presenza del vassoio di uscita dei fogli, che potrebbero magari incastrarsi durante la stampa.

A proposito di vani e vassoi, la TS9550 possiede 2 slot per l’alimentazione della carta (uno vecchio stampo, dall’alto, ed uno tramite vassoio chiuso, in basso) ed è dotato di alimentatore automatico per la scansione (ADF) fino a 20 fogli.

Esperienza utente ed altre caratteristiche

Passando agli aspetti più profondi della PIXMA TS9550, possiamo citare l’ottima funzione della stampa fronte-retro, la compatibilità col formato di carta A3 e le 5 cartucce di inchiostro. In particolare, oltre al nero tradizionale, usato per le immagini, c’è il PGBK del nero a pigmenti, sfruttato per i caratteri testuali. Ovviamente la multifunzione permette di eseguire stampe di diverso tipo, dalle buste alle foto, passando per le cover dei DVD e addirittura gli adesivi per le unghie.

Le funzioni di stampa, copia e scansione vengono supportate anche dalla connettività, seppur parzialmente. È possibile l’interazione tramite rete domestica, sia wireless da pc e smartphone tramite app proprietaria, che via cavo, e non manca il servizio Cloud Link esclusivo per la serie PIXMA che consente di stampare documenti presenti negli account collegati. C’è anche uno slot per le schede SD (e affini) ma si sente molto la mancanza di una porta USB per stampare e/o salvare documenti tramite periferica di massa. Di questo ne risente soprattutto la scansione, perché prima di poter utilizzare questa funzione è necessario scegliere la destinazione del file tra computer, Cloud Link o SD: se per qualche ragione volessimo portare il file su una chiavetta USB, dovremmo prima farlo transitare verso altra piattaforma.

D’altronde la Canon PIXMA TS9550 punta forte sul wireless, e lo si evince dalla compatibilità con Google Cloud Print, Apple AirPrint e le app proprietarie che permettono anche di personalizzare le stampe. La “freschezza” della stampante dal punto di vista della connessione ai device e alla rete (aggiungo nessun problema tecnico o di configurazione) viene tuttavia tradita dalla lentezza vera e propria della stampa, oltre che dalla rumorosità dell’apparecchio. Stampare 50 fogli fronte-retro può portare via anche 10 minuti.