Il remote working ha messo a dura prova la nostra quotidianità, obbligandoci ad intervenire per migliorare l’efficienza del lavoro digitale in casa. Fortunatamente, il periodo natalizio regala sempre qualche spunto per acquistare prodotti in offerta, dunque tra upgrade di device dedicati al networking domestico e nuove periferiche, ho adocchiato un’opportunità di acquisto dal rapporto utilità-prezzo decisamente interessante: sto parlando delle Creative Pebble V3, una coppia di altoparlanti pensata per l’utilizzo in casa/ufficio, molto interessante per dare una rinfrescata al comparto audio e migliorare l’esperienza sonora delle conferenze.

Creative Pebble V3 – Recensione

Specifiche tecniche

Sistema audio2.0
InterfacciaUSB-C con adattatore USB 2.0
Jack 3,5 mm (ingresso)
PotenzaPotenza totale: fino a 8W RMS
Potenza di picco: 16W
BluetoothSI, 5.0
Dimensioni12,3 x 12 x 11,8 cm per satellite
Peso31 gr (sat. sinistro) + 36 gr (sat. destro)

Confezione e progettazione

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Il form factor scelto per la realizzazione di questo prodotto è senz’altro una caratteristica peculiare della famiglia Pebble, pensata con un occhio di riguardo al design e promuovere il lavoro in casa mantenendo un certo stile. D’altronde, anche la descrizione che appare sulla confezione risalta il concetto: “minimalistic 2.0 USB-C speakers with Bluetooth 5.0”. In effetti, il design minimalista non passa mai di moda, e salvo il rivestimento dorato sulle casse frontali le Pebble V3 si mantengono su un concept molto semplice, che sfrutta un form factor circolare attraverso una carcassa in plastica dura di colore nero. I dettagli estetici aggiuntivi si fermano al logo CREATIVE posto frontalmente sul satellite sinistro. Sul retro di ciascun polo troviamo la cassa posteriore e l’inserto in gomma alla base degli altoparlanti che garantisce l’aderenza al piano d’appoggio.

Anche se il form factor dei due satelliti è speculare, c’è qualche differenza tra i due poli a livello funzionale. L’altoparlante destro dispone, infatti, sia dei controlli per il tuning del volume e l’attivazione del Bluetooth, sia dell’interfaccia sul retro. Da lì parte il cavo di alimentazione, che termina con un connettore USB Type-C (nella confezione è incluso un adattatore USB 2.0) ed accanto troviamo anche l’ingresso analogico jack 3,5 mm. Alla base del polo destro, infine, troviamo lo switch per la regolazione del guadagno.

User Experience

Come più volte sottolineato, gli altoparlanti Creative Pebble V3 si configurano come un prodotto pensato per l’ufficio – ed in questi periodi anche per il remote working – un po’ grazie al design peculiare e molto gradevole, che va a sostituire le classiche torri ormai fuori moda, un po’ per le dimensioni contenute. Ma c’è di più. Al di là della sua natura plug&play, che consente all’utente di sfruttare gli altoparlanti dopo averli collegati e senza necessità di scaricare driver diversi da quelli Windows, un’interessante funzione extra risiede nella connessione Bluetooth, che sfrutta un modulo 5.0. Il pulsante fisico posto sul satellite destro, accanto alla manopola del volume, permette il semplice ON/OFF del segnale: se acceso, la spia di stato comincerà a lampeggiare e partirà la ricerca dei dispositivi Bluetooth nei paraggi. Una volta stabilito l’accoppiamento, la spia rimarrà fissa e saremo in grado di riprodurre i contenuti audio elargiti dal device accoppiato (es. uno smartphone o un notebook).

Chiaramente, ricevendo l’alimentazione tramite connessione USB (Type-C o 2.0) è necessario comunque collegare i satelliti ad un notebook o ad una multipresa elettrica con porte USB, dunque la connessione Bluetooth è pensata principalmente per estendere il numero di dispositivi connessi simultaneamente al sistema audio, così come l’analogica AUX-in può servire a collegare lettori MP3.

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Anche dal punto di vista tecnico le Creative Pebble V3 sono state progettate con target di uso domestico e di ufficio. Parliamo di un sistema 2.0 che garantisce una potenza totale fino ad 8W RMS ed una potenza di picco 16W. Per questi valori si assume che il gain sia settato su High, ovvero il valore di default che salvo problemi di performance/compatibilità con il dispositivo sorgente, non dovrebbe essere spostato verso il basso. Al di là dei numeri, i due satelliti possono essere sfruttati per riprodurre l’audio proveniente da qualsiasi altro ambito multimediale, ma è chiaro che il coinvolgimento sonoro garantito non sarà pari a quello di un sistema Dolby Surround 5.1 o superiore. Dal canto suo, Creative ha studiato tutte le possibilità progettuali per garantire la migliore esperienza audio al proprio pubblico, dall’inclinazione di 45 gradi degli altoparlanti, per ridurre la distanza in linea d’aria con chi ascolta, alla tecnologia Clear Dialog che intende esporre in maniera più chiara le conversazioni.

Ulteriori informazioni

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VALUTAZIONE
Commento finale
Nell’ottica di un miglioramento generale della propria postazione di lavoro, in casa o in ufficio, le Creative Pebble V3 rappresentano per diverse ragioni la soluzione ideale. Parliamo di un sistema 2.0 dal costo contenuto, contraddistinto da dimensioni compatte e design gradevole, che certo non sfigurerà su nessuna scrivania. Semplice da utilizzare e versatile, sia in fase di collegamento (con opzioni Bluetooth e AUX-in) che in termini di scenario d’uso.
8
Progettazione e materiali 8 Caratteristiche hardware 8 Design 8 User Experience
PRO
Dimensioni compatte e design convincente
Molto semplice e versatile nei collegamenti
CONTRO
Nulla da segnalare