Quando si parla di networking domestico, uno dei primi brand che escono fuori durante una conversazione è quello di FRITZ!. L’azienda tedesca, fondata nel 1986 a Berlino, è infatti famosa soprattutto per la linea router FRITZ!Box e per l’ecosistema di prodotti che gravitano attorno e che spesso vi ho raccontato con articoli e recensioni. Il FRITZ!Powerline 1240 AX WLAN Set si inserisce in questo contesto come soluzione per chi ha problemi di copertura Wi-Fi in casa e non può o non vuole passare cavi Ethernet attraverso muri e controsoffitti. La tecnologia powerline sfrutta l’impianto elettrico esistente per trasportare dati, trasformando ogni presa di corrente in un potenziale punto di accesso alla rete. Questo kit combina la trasmissione dati via corrente con un access point Wi-Fi 6, promettendo di portare connettività stabile anche negli angoli più remoti dell’abitazione. Il prezzo si aggira intorno ai 100 euro, posizionandolo nella fascia medio-alta del mercato powerline, ma con la solita qualità e robustezza sul lungo periodo.
FRITZ!Powerline 1240 AX WLAN – Recensione
Due adattatori complementari in una confezione essenziale

Aprendo la scatola del FRITZ!Powerline 1240 AX WLAN Set si trova un contenuto piuttosto spartano ma funzionale. Il kit include due adattatori distinti: il FRITZ!Powerline 1210 e il FRITZ!Powerline 1240 AX, un cavo Ethernet di circa 1,8 metri, e le istruzioni di installazione in tedesco. Niente fronzoli, niente accessori superflui, solo l’essenziale per mettere in funzione il sistema. La filosofia AVM punta alla sostanza più che all’apparenza, e si vede fin dall’unboxing. I due adattatori hanno dimensioni identiche ma ruoli differenti. Il 1210 funge da ponte tra il router e la rete elettrica domestica, mentre il 1240 AX è quello che porta effettivamente la connettività dove serve, sia via cavo Ethernet che tramite Wi-Fi. Distinguerli è semplice: sul frontale del 1240 AX c’è la scritta “WLAN” accanto al LED superiore, mentre sul 1210 compare “LAN” nella stessa posizione. Entrambi misurano circa 11 centimetri in altezza, 6,5 in larghezza e 4 in profondità, dimensioni compatte che non li rendono particolarmente invasivi una volta inseriti nella presa.
Il design segue la tipica estetica FRITZ!, con linee squadrate e finitura bianca opaca in plastica ABS di buona qualità. Non siamo di fronte a oggetti dal design ricercato o accattivante, ma a strumenti pensati per essere funzionali e duraturi. La plastica usata ha una texture leggermente ruvida che resiste bene alle impronte digitali e trasmette una sensazione di solidità. Gli spigoli sono arrotondati quanto basta per evitare che risultino fastidiosi al tatto. Sul frontale di entrambi gli adattatori troviamo tre LED di stato. Il primo indica la connessione WLAN o LAN a seconda del modello, il secondo mostra lo stato della connessione powerline tra i due dispositivi, e il terzo è il LED del pulsante Connect che serve per configurare il sistema. I LED sono di colore verde quando tutto funziona correttamente, lampeggiano durante il trasferimento dati o le operazioni di pairing, e possono diventare rossi in caso di problemi. La luminosità non è eccessiva, quindi non disturbano di notte se posizionati in camera da letto.
Sul retro si trovano due porte Gigabit Ethernet su entrambi gli adattatori, una scelta intelligente che permette di collegare dispositivi cablati anche dall’adattatore 1210 posizionato vicino al router, svolgendo di conseguenza un ruolo di hub supplementare. La presenza di due porte su ogni unità offre flessibilità, anche se ovviamente l’uso principale del 1240 AX è quello di estensore wireless. Ed è proprio qui che emerge la prima criticità progettuale: a differenza di modelli precedenti come il 1260E, questi adattatori non hanno una presa passante integrata. Significa che quando li inserite in una presa a muro, quella presa è occupata e non potete più usarla per altro. In case con poche prese disponibili questo può diventare un problema reale. La scelta di AVM è probabilmente dettata dal contenimento dei costi e dall’ingombro ridotto, lasciando all’utente la possibilità di acquistare un set al posto di un altro a seconda delle proprie necessità.
Un altro aspetto da considerare per il mercato italiano è il tipo di spina, dato che entrambi gli adattatori montano schuko tedesche; anche qui, bisogna fare un minimo di pianificazione. Tornando alle buone notizie, il sistema supporta lo standard Homeplug AV2 e IEEE P1901, rendendolo compatibile con powerline di altri produttori e con i modelli AVM più datati della classe 1200, 500 e 200 Mbps. Gli adattatori arrivano già pre-accoppiati e crittografati in fabbrica con AES-128 bit; quindi, pronti all’uso senza dover configurare password o chiavi di sicurezza manualmente.

Installazione immediata e prestazioni dipendenti dall’impianto
Il setup del FRITZ!Powerline 1240 AX è di una semplicità disarmante. Si inserisce il 1210 in una presa vicino al router e lo si collega tramite cavo Ethernet a una porta LAN libera. Bastano pochi secondi perché il LED powerline si illumini di verde fisso. A questo punto si può prendere il 1240 AX e inserirlo nella presa dove serve la connettività. Automaticamente i due adattatori si riconoscono e stabiliscono la connessione powerline. Tutto qui. Niente driver da installare, niente software obbligatorio, niente configurazioni complicate. Se si possiede un FRITZ!Box con FRITZ!OS versione 6.90 o superiore, l’integrazione nel sistema Mesh è altrettanto immediata. Basta premere il tasto WPS o Connect sul router, poi entro due minuti premere per un secondo il tasto Connect sul 1240 AX. I LED lampeggiano durante l’associazione, e quando tornano fissi il gioco è fatto. Il powerline adotta automaticamente tutte le impostazioni Wi-Fi del FRITZ!Box, compresa la password di rete, creando un’unica rete Mesh senza soluzione di continuità. Per chi non ha un FRITZ!Box il processo è comunque semplice: si configura il Wi-Fi tramite WPS con il proprio router o manualmente tramite l’interfaccia web accessibile all’indirizzo fritz.powerline.
Le prestazioni del sistema dipendono in modo cruciale dalla qualità dell’impianto elettrico domestico. La velocità teorica è di 1200 Mbps sulla connessione powerline e 600 Mbps sul Wi-Fi 6 a 2,4 GHz. Nella realtà questi numeri vanno ridimensionati parecchio e potrebbero anche dimezzarsi a seconda della distanza tra gli adattatori, della qualità dei cavi elettrici, e delle interferenze presenti, oltre che dalla bontà della linea wireless stessa. Come detto, il Wi-Fi 6 è limitato alla banda 2,4 GHz, con velocità massima teorica di 600 Mbps: bisogna guardare altrove per integrare la banda 5 Ghz, qualora si volessero aumentare le prestazioni in questo modo. Questa è probabilmente la limitazione più evidente del prodotto: in un’epoca in cui anche gli smartphone economici supportano il 5 GHz, avere solo 2,4 GHz significa rinunciare a velocità più elevate e a una banda meno congestionata. AVM giustifica questa scelta sostenendo che il 2,4 GHz offre maggior penetrazione attraverso muri e distanze superiori, il che è vero, ma resta comunque un compromesso al ribasso.
Nei test pratici il Wi-Fi si è dimostrato stabile e con copertura interessante. In un pentalocale di recente costruzione, il segnale arrivava bene in tutti gli ambienti con velocità che si attestavano tra 150 e 300 Mbps a seconda della distanza e degli ostacoli. Più che sufficienti per streaming 4K, gaming online e uso quotidiano, ma lontani dalle prestazioni di sistemi mesh dual-band dedicati. L’integrazione Mesh funziona egregiamente se si è nell’ecosistema FRITZ. I dispositivi passano automaticamente tra router e powerline senza disconnessioni percepibili, scegliendo sempre il punto di accesso con segnale migliore. Il consumo energetico è contenuto grazie al sistema di gestione intelligente che riduce la potenza quando il Wi-Fi o il powerline non sono utilizzati. In standby il consumo si aggira sui 2-3 watt per adattatore, che salgono a 6-8 watt sotto carico. Niente di drammatico ma nemmeno trascurabile se li si lascia sempre accesi.
Per concludere, l’interfaccia di gestione via browser è pulita e accessibile anche a utenti non esperti. Permette di monitorare lo stato della connessione powerline, cambiare le impostazioni Wi-Fi, verificare i dispositivi connessi, e aggiornare il firmware.

