Non esiste un settore della tecnologia in grado di mantenere intatta la propria realtà per più di 2 anni – e forse è un arco di tempo anche troppo generoso. Meglio così, perché ad ogni novità corrisponde un’evoluzione. In questo articolo vediamo un telefono VOIP che ha completato il processo evolutivo verso una nuova meta: il Wildix WP600ACG, top di gamma del produttore nonché il primo al mondo ad integrare perfettamente la tecnologia WebRTC per le videoconferenze.

Wildix WP600ACG

Specifiche tecniche

Sistema Operativo Android 4.2
Display 7” touchscreen, 1024×600
Fotocamera 2 MP
WiFi 802.11 b/g/n
Bluetooth 2.0
USB 2.0
WebRTC SI
Dimensioni 24,4×19,8×7,3 mm
Peso 1 kg

Un concentrato di tecnologia

IMG_1020Wildix WP600ACG è il telefono fisso più evoluto al mondo, adatto soprattutto per le aziende ed i liberi professionisti. Basato sulla tecnologia VOIP, il dispositivo Wildix mette in campo un comparto hardware che permette di gestire videoconferenze e chat attraverso un’interfaccia grafica proprietaria perfettamente integrata con una GUI familiare e che non necessita di apprendimento, ovvero Android.

Il telefono si presenta con un ampio display capacitivo da 7 pollici, touchscreen, piuttosto luminoso e ben visibile in stanze colpite dal sole. La risoluzione è 1024×600 e anche se non vengono forniti i dettagli relativi alla densità per pixel, dal pannello si percepiscono buone specifiche.
Immediatamente sotto lo schermo troviamo il tastierino numerico, progettato con un layout molto intelligente che mette in risalto il numpad. Le funzioni secondarie sono disposte ai lati dei numeri: a sinistra troviamo i controlli del volume, del microfono e dell’headset Bluetooth; a destra, le scorciatoie per raggiungere le schermate rubrica, messaggistica, contatti e gestione chiamate.

Con un occhio all’esperienza utente, Wildix ha progettato i tasti con una buona affordance, garantendo proprietà fisiche all’altezza del dispositivo. Sopra lo schermo troviamo la Webcam HD da 2 megapixel, che può essere ruotata di 90 gradi per nascondere il sensore all’interno della carcassa – e dunque disabilitare la funzione video.

IMG_1019Il cuore di pura tecnologia presenta diversi moduli già conosciuti agli amanti degli smartphone. Non a caso, i punti di contatto tra i dispositivi mobile e il WP600ACG sono tanti, a cominciare dalla connettività. Il VOIP Wildix può contare su un modulo WiFi 802.11 b/g/n e chip Bluetooth 2.0 che permette all’utente di accoppiare tutti gli headset wireless compatibili con Android 4.2. Quest’ultima possibilità è comodissima, rispecchiando appieno il concept business che Wildix ha dato al proprio dispositivo: potremo accedere alle chiamate senza dover interagire col telefono, nonostante, come detto, la tastiera abbia tutto l’occorrente per poter gestire la parte telefonica con grande immediatezza.

Wildix Collaboration

La natura Android del terminale consente all’utente di interfacciarsi con un Sistema Operativo già conosciuto ed utilizzato in altri contesti. La versione installata sul telefono è, ovviamente, una build parziale e modificata, perfettamente integrata con le schermate di Wildix – che mantengono il controllo di contatti, chat e chiamate. L’interfaccia grafica principale che ci consente di gestire le operazioni di telefonia è Wildix Collaboration, una particolare GUI progettata internamente che viene estesa anche in ambito mobile.

Nel dettaglio, Android ci permette di gestire perlopiù gli elementi di contorno, come la luminosità, lo sfondo e l’attivazione dei moduli discussi precedentemente.
La stretta interoperabilità tra il telefono e l’ambito Web/mobile è ulteriormente confermata dall’applicazione ufficiale per smartphone, Wildix Collaboration Mobile, grazie alla quale potremo estendere tutte le funzionalità del WP600ACG anche verso dispositivi mobili, senza rinunciare ad alcuna feature. La presenza di Android rende anche possibile l’installazione di applicazioni convenienti in ottica di collaborazione e comunicazione, tra le quali Skype.

La novità più importante del modello WP600ACG è il supporto della tecnologia WebRTC, che consente ai browser compatibili – per il momento solo Chrome, Firefox e Opera – di mantenere in tempo reale una comunicazione basata sulle videochiamate. Considerando che ormai anche le startup hanno spesso la necessità di organizzare videoconferenze, si tratta di una funzione indispensabile oggigiorno per chi ha a che fare con team e processi distribuiti in più parti del mondo.

Commento finale

In quanto destinato alle imprese, ho potuto utilizzare il terminale solo per piccoli test legati al funzionamento generale dell’apparecchio, dunque non posso rilasciare alcuna valutazione concreta e ponderata. Comunque, Wildix WP600ACGB risponde alle necessità di collaborazione distribuita che caratterizza startup, PMI e grandi aziende, e lo fa con specifiche hardware e software in grado di assicurare il risultato.

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