Black Myth: Wukong nasconde molto più di quanto mostri. Tra aree segrete accessibili solo completando lunghe catene di quest, vasi ottenibili solo a determinate condizioni e un finale vero che richiede di non aver saltato nulla, è facile arrivare ai titoli di coda con la sensazione di aver perso pezzi importanti. Questa guida raccoglie le informazioni più importanti: consigli pratici per iniziare, NPC, cimeli, aree segrete e come sbloccare il finale che il gioco non ti dice di cercare.
Black Myth: Wukong – Guida: Consigli, aree segrete e finale segreto
Come funziona Black Myth: Wukong
Avanzamento personale
Anche se all’inizio sembra un soulslike come tanti, Black Myth: Wukong svela un gameplay molto profondo e tattico, fatto di abilità ed equipaggiamento speciale che va sbloccandosi capitolo dopo capitolo, e spesso con poche o sommarie spiegazioni. Proviamo a capirci di più con queste informazioni veloci.
Le caratteristiche del tuo personaggio sono tutte nella scheda Avanzamento personale, e sono divise per:
- Abilità: dove puoi assegnare punti (ovvero le scintille) alle fondamenta o alle pose del bastone
- Magie: un insieme di 4 abilità di supporto richiamabili in tempo reale durante il combattimento
Per quanto riguarda le abilità, queste ti consentono di sbloccare nuove mosse di combattimento, aumentare i punti saluti, mana, vigore e resistenze ai quattro mali (bruciatura, brina, tuono e veleno). È, sostanzialmente, il mix di skill tree più comune.
Le pose del bastone sono abilità relative ad un certo tipo di approccio al combattimento. Quella standard, la posa distruttiva, è sempre utilizzata, mentre le altre devono essere attivate.
Rispetto ai più comuni soulslike, in Wukong non c’è un vero e proprio sistema di parata: puoi deflettere gli attacchi o stordire gli avversari, ma in altri modi. Piuttosto, ci sono i punti concentrazione che servono ad attivare attacchi più potenti legate alle combo.
Passando alle magie, non si tratta di un sistema di incantesimi classico a lungo raggio, bensì di qualcosa di diverso attivabile grazie al mana. In particolare, avrai a disposizione durante il combattimento la possibilità di richiamare una per ciascuna di queste 4 classi:
- Tecniche mistiche: la prima, e spesso la più efficace, è la paralisi, che consente di bloccare il nemico per qualche secondo
- Alterazioni: si chiamano così le magie che alterano lo stato del protagonista; ad esempio, abbiamo Pelle di pietra che trasforma la scimmia in un blocco di pietra, difendendolo dagli attacchi nemici
- Ciocche: la Ciocca della moltitudine consente di richiamare delle copie del protagonista, che combatteranno al suo fianco per qualche secondo
- Trasformazioni: ti consente di trasformarti in un miniboss opzionale precedentemente sconfitto
Facendo parte tutte della scheda di avanzamento personale, sia le abilità che le magie sono aggiornabili tramite scintille, ma il level up non finisce qui.
Equipaggiamento vario
Per completare il quadro delle abilità attive richiamabili in combattimento, dobbiamo parlare anche di spiriti e i cimeli. I primi sono nemici unici affrontati in un certo capitolo (come l’Anima Errante) oppure una versione più potente di un nemico comune visto fino a quel momento. È possibile associare al protagonista uno spirito per volta che, quando richiamato, sarà in grado di performare un singolo attacco specifico. Gli spiriti possono essere richiamati tramite Qi (una sorta di mana alternativo che si ricarica combattendo) e coltivati (ovvero, migliorati) presso il santuario.
I cimeli, invece, sono particolari oggetti utili a specifiche boss fight, che spesso consentono di annullare gli effetti di un attacco o di mitigarne le conseguenze sul protagonista. Sono legati ad aree segrete o boss opzionali da affrontare prima del combattimento in cui possono risultare utile, quindi assicurati di esplorare bene!
Passando all’equipaggiamento vero e proprio, la tua scimmia combattente avrà a disposizione:
- Un bastone: durante la storia sbloccherai varie tipologie di bastone e relativi upgrade
- Un set di armatura: anche in questo caso ne sbloccherai tante; alcuni set necessitano di indossare un certo numero di pezzi per sbloccare abilità ulteriori
- Fino a 3 oggetti unici: 2 sbloccati dall’inizio, 1 ottenibile dopo aver sconfitto il fabbro nel Villaggio dello Zodiaco (più avanti ti racconto come sbloccarlo)
- 4 pozioni: classiche fiaschette per potenziamento di resistenza, attacco, ecc..
Dopodichè passiamo al fiasco, che funziona un po’ come il balsamo e relative lacrime di Elder Ring. In particolare, potrai scegliere:
- Un certo tipo di fiasco: alcuni danno bonus a discapito di un numero più basso di sorsi e viceversa
- Una certa bevanda: capace di ripristinare più o meno salute (e mana) con un determinato numero di slot per bonus aggiuntivi (detti alteratori)
Infine, al compleamento di ogni capitolo avrai accesso ad una reliquia, un particolare oggetto o animale legato alla parte di storia appena completata (a sua volta legata ad un “pezzo” di Sun Wukong), che ti consentirà di sbloccare un potenziamento passivo tra 3 abilità a scelta.
Esplorazione e level up
L’esplorazione in Black Myth: Wukong ha diversi punti di contatto con altri soulslike, ma anche specificità profonde. Ad esempio, ti sposti all’interno della mappa sbloccando Santuari del Custode per il viaggio rapido ed il ripristino di salute (e nemici) ma non perdi le “anime” quando muori. I tuoi progressi, infatti, vengono sempre conservati, e si dividono in:
- Esperienza: sostanzialmente quello che ti serve per livellare, ottenuta eliminando nemici
- Volontà: la valuta del gioco, ottenuta eliminando nemici ma anche compiendo altre azioni (ad esempio, distruggendo vasi in giro!)
Rispetto ad altri soulslike, però, ho notato che in Wukong è quasi sempre possibile esplorare il capitolo senza fare particolari level up, consentendoti di risparmiare punti scintilla per il primo, vero, combattimento tosto. Ed è esattamente questo l’approccio che consiglio. Prova a tenere le scintille lì, ben conservate per quando serviranno: avere un buon numero di punti skill da parte ti consente di investirli con più cognizione di causa, permettendoti anche di capire dove ha più senso in base al tuo stile di gioco.
Una cosa importante da sapere riguardo la fase di esplorazione riguarda la raccolta di volontà e spiriti: quando usi il tuo fiasco per assorbire i fuochi verdi (volontà) e viola (spiriti uccisi) le tue “bevute” si ripristinano. In particolare, la volontà ripristina 1 sorso, mentre lo spirito ripristina tutto il fiasco! Pertanto, prima di assorbire uno di questi due elementi, assicurati di curarti se ne hai bisogno.
Miniboss e aree segrete
Ogni capitolo di Wukong ha un bel numero di boss, tra opzionali e obbligatori, e miniboss, come spiriti e nemici comuni più forti del normale. Nonostante gran parte di questi avversari siano trascurabili per il completamento del capitolo, il consiglio è di sconfiggerli sempre tutti prima della boss fight finale, in quanto ti permette sia di racimolare esperienza utile ai futuri level up, sia di mettere le mani su oggetti unici, cimeli e persino armi e armature che potrebbero essere utilissimi per lo scontro finale del capitolo. Tra i nemici opzionali più difficili, non sempre legati ad aree segrete ma molto utili per il miglioramento dell’equipaggio, ci sono i loong, una stirpe di draghi derivante dalla mitologia cinese.
In tutta la storia ne troverai quattro (uno per ciascun capitolo 1-4) e sconfiggerli ti permetterà di ottenere, oltre a vari oggetti utili e ad una trasformazione, i materiali necessari per forgiare il Bastone del loong dorato, il primo bastone mitologico che potrai acquisire nel gioco. È questo il primo momento utile per ottenerlo, ovvero prima della boss fight del capitolo 4.
Inoltre, ad eccezione del capitolo 3, tutti gli altri hanno un’area segreta a cui è possibile accedere completando una semplice quest del capitolo; all’interno di questa area si nasconderà sempre un boss opzionale e una bella ricompensa.
La build giusta e la strada maestra: massimizzare attacco e attacco critico
Black Myth: Wukong è punitivo, ma anche molto giusto. Spesso e volentieri i boss costruiti per essere più o meno difficili a seconda della build utilizzata e della strategia d’attacco messa in piedi dal videogiocatore. Talvolta può trattarsi di sfruttare vulnerabilità ad uno dei Quattro Mali o, viceversa, proteggersi dalla stessa, oppure utilizzare un cimelio particolarmente utile o una strategia di attacco efficace.
Oltre ai consigli precedenti, sempre molto validi (su tutti, quelli di risparmiare punti scintilla per le boss fight e di finire tutti i boss opzionali prima di completare il capitolo) in Wukong è molto importante spendere al momento giusto le scintille per le quattro statistiche di base (attacco, difesa, vigore e mana). Personalmente, all’inizio ho preferito investire in attacco e mana, colmando i gap di difesa e vigore attraverso gli accessori. A metà gioco ho iniziato ad investire in difesa e vigore, ma anche a dare importanza ad altri due aspetti: tasso di rigenerazione del vigore e tasso di attacco critico. Per quest’ultimo, ho cercato di utilizzare sempre equipaggiamento che mi aiutasse a tenere la probabilità di critico attorno ad un livello accettabile (con una prima run difficilmente si riesce a scavallare il 20%).
Equipaggiamento consigliato
Di seguito qualche dettaglio sull’equipaggiamento che ho utilizzato per la mia run (no NG +).
Bastone
Spesso e volentieri ho preferito utilizzare bastoni con il giusto compromesso tra valore di attacco e probabilità di colpo critico. Ad esempio, il Bastone del loong dorato, prima arma mitologica sbloccata nel gioco prima di terminare il capitolo 4, di fatto non l’ho mai usato perché non possiede buff di colpo critico. Piuttosto, finchè ho potuto mi sono attenuto al ramo sinistro del Bastone di salice, utilizzandoli tutti: Bastone dell’orso del vento, del Saggio Ratto e della Bestia Bishui (ultimo potenziamento ottenibile nella prima run).
Tra gli ultimi 2 bastoni di questo ramo, quando ho potuto ho utilizzato il filone del Bastone di chitina, con i bastoni celeste del ragno e del centopiedi visionario, in quanto si classificavano meglio del ramo di salice nel rapporto attacco e probabilità di critico.
Durante il capitolo 6 sbloccherai, tramite quest principale, il secondo bastone mitologico della tua run, ovvero il Jingubang. Nonostante si tratti del bastone teoricamente più forte per la prima run, la scelta non è davvero così scontata: rispetto al Bastone della Bestia Bishui, infatti, guadagni 37 punti attacco, ma perdi il 4% di probabilità di colpo critico. In realtà, il vantaggio del Jingubang diventa più evidente equipaggiando l’intero set di armatura di Wukong, in quanto conta come quinto elemento. Trattandosi, poi, di una delle armature più forti tra quelle equipaggiabili in quel momento, la scelta diventa quasi scontata (ma non del tutto, come vedremo più sotto).
Armatura
Rispetto ai bastoni, per i quali la scelta è più limitata, i set di armatura concedono molta più varietà sia grazie al maggior numero di soluzioni a disposizione, sia per la possibilità di migliorarle dal fabbro Tigre yin (leggi più avanti come sbloccarlo). Personalmente, ho cambiato l’armatura secondo due approcci: un set per l’esplorazione del capitolo, massimizzando la difesa, e un set per le boss fight sfruttando le abilità specifiche dell’armatura, tenendo i pezzi il più possibile aggiornati.
Nello specifico, per l’esplorazione ho semplicemente scelto di craftare l’armatura più nuova sbloccata ad ogni inizio capitolo, mentre per le boss fight di fine capitolo mi è capitato spesso di utilizzare i set Spezzavento e Bronzo, rispettivamente per enfatizzare gli effetti delle schivate perfette e della magia Paralisi, anche se complessivamente la quantità di Difesa era inferiore ad altre soluzioni. Per questo motivo, questi due set (ma anche altri, in base al tuo stile di gioco) potrebbero tranquillamente sostituire l’armatura mitologica di Wukong, a patto di possedere sufficienti materiali per portarle al livello mitologico. La scelta è soprattutto legata alle abilità uniche fornite da ogni set, oltre che ai boost che garantiscono alle statistiche.
Piccolo inciso per il set del Re Toro, teoricamente la più efficace per la difesa: non può essere costruita interamente in una sola run.
Cimelio
Come indicato più avanti nella guida al paragrafo dedicato alle aree segrete, i cimeli sono legati principalmente a determinate boss fight, anche se portano con sé dei vantaggi passivi una volta equipaggiati. Dovendo scegliere cosa equipaggiare normalmente durante l’esplorazione o boss particolari, il mio consiglio ricade sull’Ago da ricamo, in quanto consente di ottenere un bel buff su probabilità e danni da colpo critico. Prima di sbloccare questo cimelio, dovresti intercambiare Mantello levafiamma e Domatore del vento in base alle circostanze, finendo con il Ventaglio di banano.
Accessori/Oggetti unici
Qui dipende molto dal tuo stile di gioco e dalle tue sensazioni durante gli scontri. Personalmente, direi di aver equipaggiato quasi sempre la Piastra chiodata d’oro per un aumento di difesa, mentre gli altri cambiavano a seconda delle circostanze fino all’acquisizione di Coniglio della luna di giada e Corvo del sole dorato che, se equipaggiati contemporaneamente, permettono di ottenere un buon vantaggio in termini di bonus e riduzione dei danni.
Se ti stai chiedendo come sbloccare un altro slot per gli accessori, leggi più avanti al paragrafo del Villaggio dello Zodiaco.
Fiasco e bevande
Il fiasco che ho utilizzato per la maggiore è quello di partenza, che grazie ai vari potenziamenti ottenuti lungo l’avventura riesce a garantire fino a 10 sorsi. Non ce ne sono altri realmente interessanti, quantomeno a lungo termine.
Discorso diverso per bevande e alteratori, in quanto c’è un bel po’ da scegliere. Le bevande determinano sia un effetto extra garantito da ogni sorso, sia il numero di alteratori che è possibile associare al drink. Personalmente, facendo spesso uso delle magie in combattimento, ho utilizzando l’Essenza di giada come bevanda principale, ma sono validissime a seconda dei casi anche Balsamo di loong, Ebbrezza di cento giorni e Infuso delle scimmie (quello di partenza, simile al precedente ma senza effetti negativi a discapito di un 10% di salute in meno recuperata). Per la build di Erlang, tornerà utile anche il Tramonto dei nove cieli.
Anche di alteratori ce ne sono tanti, piuttosto interessanti a seconda dei casi, ma io ho utilizzato perlopiù Pastiglia di ferro e Pietra del Monte delle api (prima di quello, i Semi del loto celeste). Le magie più importanti hanno un alteratore associato, così come i Quattro Mali, ma da notare anche la combo Sangue del Aculeo mortale + Gallo dalle due creste.
Personaggi chiave e come sbloccare il Villaggio dello Zodiaco
- Scimmia shen: potenziamento di fiasco e bevanda
- Cane Xu: creazione medicine
- Loong Chen: coltiva semi
- Tigre yin: è un fabbro che trovi direttamente al villaggio una volta sbloccato. Assicurati di batterlo a duello per ottenere la sua trasformazione e la possibilità di sbloccare un slot aggiuntivo per equipaggiamento unico (uno per run) e di creare una nuova armatura
Come sbloccare il Villaggio dello Zodiaco
Il Villaggio dello Zodiaco è un luogo remoto che funge da hub per gli NPC indicati qui sopra. Pur essendo legato ad una quest, è molto probabile che si riesca a sbloccarlo quasi automaticamente, ma c’è il forte rischio che accada davvero troppo tardi.
La quest non è particolarmente lunga, e richiede di aiutare Loong Chen, incontrato subito dopo il viaggio con la tartaruga vicino il molo della scogliera. Dopo averlo battuto ti parlerà di una medicina speciale che potrai creare con l’aiuto di Cane Xu. Vai da lui, crea la medicina e portala a Loong Chen per raggiungere il Villaggio dello Zodiaco.

