Da qualche giorno il portafoglio digitale di Samsung può fare anche da chiave dell’auto, almeno se possiedi una Volkswagen elettrica della famiglia ID. e uno smartphone Galaxy compatibile. Samsung ha ufficializzato l’estensione della funzione Chiave Digitale (Digital Key) di Samsung Wallet a sette modelli Volkswagen, un passo che va nella direzione, ormai chiara da tempo, di sostituire progressivamente le chiavi fisiche con il telefono.
Samsung Wallet apre le porte delle Volkswagen ID.: arriva la Chiave Digitale

Come funziona la Chiave Digitale su Samsung Wallet
La funzione permette di bloccare, sbloccare e avviare il veicolo senza estrarre nemmeno il telefono dalla tasca, grazie al supporto della tecnologia Ultra-Wideband (UWB, una banda radio a corto raggio che consente di localizzare con precisione la posizione del telefono rispetto all’auto). Su chi non dispone di uno smartphone con questo chip, resta comunque disponibile l’accesso tramite NFC (la stessa tecnologia dei pagamenti contactless), avvicinando il telefono alla maniglia o al lettore del veicolo.
Oltre allo sblocco delle portiere, la funzione include anche l’apertura da remoto del bagagliaio tramite la modalità Remote Key Entry. Interessante anche la possibilità di condividere la chiave con altre persone direttamente dall’app, definendo permessi specifici e revocandoli in qualsiasi momento: comodo per chi divide l’auto in famiglia o vuole prestarla per qualche giorno senza dover consegnare una chiave fisica di scorta.
Quali modelli sono compatibili e da quando
La lista dei modelli supportati comprende ID.Polo, ID.Cross, ID.3neo, ID.4, ID.5, ID.7 e ID.Buzz. Non tutti gli esemplari in circolazione, però: la Chiave Digitale funziona solo sulle vetture prodotte a partire dal 27 aprile 2026, dotate del software ID. 6.0.1 (o versioni successive) e del pacchetto opzionale “Preparation for Digital Key”. Chi possiede un’auto più datata resta quindi escluso, per limiti hardware che Samsung e Volkswagen non possono aggirare con un semplice aggiornamento software.
Il rollout è partito il 18 agosto in 37 mercati europei, Italia compresa, insieme a paesi come Germania, Francia, Spagna, Regno Unito e diversi altri del continente. Per ora non ci sono conferme sull’arrivo della funzione negli Stati Uniti.
Sicurezza: Knox e certificazione EAL6+
Un tema che si pone spontaneo quando si parla di aprire un’auto con il telefono è quello della sicurezza. Samsung dice di aver conservato le chiavi digitali direttamente sul dispositivo, protette da Samsung Knox, la piattaforma di sicurezza integrata nei Galaxy, e di aver ottenuto la certificazione EAL6+ (uno standard che valuta la resistenza del sistema anche ad attacchi side-channel, cioè quelli che sfruttano informazioni indirette come consumi energetici o tempistiche di risposta, invece di colpire direttamente il software).
In caso di smartphone perso o rubato, si può revocare la chiave da remoto tramite Samsung Find, mentre ogni operazione di sblocco richiede comunque un’autenticazione biometrica o un PIN. Non è un dettaglio da poco: senza questi controlli, l’idea di affidare l’accesso alla propria auto al telefono farebbe storcere il naso a chiunque.
Un tassello nella strategia di Samsung Wallet
La collaborazione con Volkswagen si inserisce in un disegno più ampio: Samsung Wallet punta a diventare il contenitore unico di documenti, carte di pagamento, carte d’imbarco e ora anche chiavi d’auto. Volkswagen non è il primo marchio automobilistico a entrare in questo ecosistema, e difficilmente sarà l’ultimo: la tendenza del settore va chiaramente verso l’eliminazione della chiave fisica come oggetto a sé, sostituita da credenziali digitali gestite dallo smartphone.
Resta da vedere quanto velocemente i proprietari di Volkswagen elettriche sceglieranno di affidarsi davvero al telefono al posto della classica chiave, ma la strada tecnica ormai è tracciata.
