2K ha deciso di scoperchiare tutto insieme: in un’unica ondata di comunicati arrivano i dettagli su gameplay, Città, MyCAREER, MyTEAM, MyNBA, MyWNBA/The W e l’Editor de Il mio GIOCATORE di NBA 2K27, il nuovo capitolo della serie firmato Visual Concepts. Diamo un’occhiata punto per punto a cosa cambia rispetto allo scorso anno, perché le novità non sono poche e toccano praticamente ogni angolo del gioco.
NBA 2K27 – tutte le novità di gameplay, modalità e Città

Gameplay: nuovo equilibrio tra attacco e difesa
Sul lato offensivo, grazie alla tecnologia ProPLAY, il gioco ripropone azioni ispirate a mosse reali della lega: debutta ad esempio il passo e tiro in appoggio reso celebre da giocatori come Shai Gilgeous-Alexander, Anthony Edwards e Luka Don?i?. Sul fronte difensivo cambia parecchio: la difesa a mani alzate è stata rivista, arriva un feedback visivo a colori sulla qualità della contestazione al tiro, e persino gli sbilanciamenti dell’avversario (i cosiddetti “spezza caviglie”) sono ora governati dalle statistiche del giocatore invece che da script fissi. C’è anche un nuovo modello di collisione con la palla che pesa le valutazioni di entrambi i giocatori per decidere se un contatto in chiusura difensiva basta a far perdere il possesso.
Il sistema di Impeto (lo slancio che un giocatore accumula durante la partita) è stato ricostruito su cinque specialità – Tiro, Finalizzazione, Regia, Difesa e Rimbalzi – ciascuna monitorata da un indicatore proprio. I Tiri Ritmati tornano con un indicatore visivo sincronizzato al movimento dello stick e, novità richiesta a gran voce dalla community, ora serve centrare il tempo perfetto per andare a segno; la meccanica è stata estesa anche ai tiri liberi. Anche l’intelligenza artificiale che controlla compagni e avversari è stata rivista, con piani di gioco di squadra che si adattano in tempo reale agli accoppiamenti più favorevoli.
La Città apre le porte a giocatori e giocatrici
Per la prima volta nella storia della serie, la Città diventa uno spazio condiviso: chi crea Il mio GIOCATORE può scegliere anche un personaggio femminile e scendere in campo insieme a tutta la community in ogni modalità, da The REC a Street Kings fino al nuovo Crew HQ. Altezza, apertura delle braccia, distintivi e valutazioni dipendono esclusivamente dal build scelto, non dall’aspetto del personaggio, quindi almeno sulla carta la competizione dovrebbe restare equilibrata.
Cambiano anche gli scenari: The REC ruoterà casualmente tra cinque ambientazioni (palestra scolastica, campo all’aperto, palestra privata, arena affollata e una location a tema stagionale), mentre Ante-Up si sposta su un campo panoramico in altura. Il nuovo Crew HQ funge da base operativa per le squadre, con chat vocale integrata e campi dedicati a partite 1v1, 2v2, 3v3 e 5v5, oltre a un sistema di classificazione su sei livelli e tornei di fine stagione. Per chi muove i primi passi c’è la Casual Corner, un hub pensato per i principianti che assegna gli avversari in base al livello reale prima di lanciarli nella Città vera e propria. Torna anche Street Kings, stavolta con tre campi tra cui una ricostruzione fedele del leggendario Rucker Park.
MyCAREER: cinque epoche storiche e la prima modalità in cooperativa
La modalità carriera cambia pelle e offre più strade da percorrere. La new entry più curiosa è MyCAREER Eras, che permette di iniziare la propria carriera in una delle cinque epoche storiche della NBA – dal 1984 di Magic contro Bird fino alla Steph Era del 2016 – con roster, scambi e persino la grafica dei menu costruiti per rispecchiare fedelmente ciascun decennio.
Chi preferisce la NBA di oggi può invece seguire “Fire & Concrete”, la storia cinematografica più lunga mai realizzata per la serie: undici capitoli che seguono il protagonista dalle superiori alla G League fino all’approdo in NBA, passando per una ricostruzione dettagliata del Rucker Park, con Vince Staples nei panni di uno dei personaggi principali. Il posizionamento al Draft, tra l’altro, non è più fisso: dipende dalle prestazioni ottenute durante il percorso. Novità assoluta è poi la possibilità di invitare un amico a giocare in cooperativa nella propria MyCAREER, controllando un compagno di squadra personalizzabile che cresce insieme al proprio giocatore lungo tutta la carriera. Chi vuole farsi un’idea più precisa può guardare il trailer ufficiale: guarda il trailer.
MyTEAM: le carte ora contano tutte
In MyTEAM cambia la filosofia di fondo: qualunque carta giocatore in collezione può ora essere scambiata per ottenere ricompense, comprese quelle guadagnate tramite i livelli stagionali. Arriva anche un sistema di progressione Player XP legato alle carte, che sale di livello giocando e sblocca potenziamenti agli attributi – i progressi restano legati all’account, quindi non si perdono se la carta viene messa all’asta o scambiata. Tornano le modalità multiplayer più amate come Triplice Minaccia Online e Momento Decisivo Online, mentre la Casa d’Aste diventa per la prima volta cross-platform tra PS5, Xbox Series X|S e Nintendo Switch 2, dando vita al mercato di carte più ampio mai visto nella modalità.
MyNBA: gestione della franchigia più vicina alla realtà del CBA
MyNBA punta dichiaratamente a “tornare alle origini”, con oltre venti aggiornamenti alla gestione del roster chiesti dalla community: scambi a quattro squadre con un tetto ampliato a nove asset, conguagli economici e il ritorno dei contratti Eurostash per i prospetti internazionali. Le regole del CBA (l’accordo collettivo tra lega e giocatori) influenzano ora direttamente i contratti, con incentivi legati alle prestazioni e restrizioni sugli scambi legate al Second Apron. Debutta anche MyNBA Legacy, una modalità RPG a giocatore singolo che si sviluppa lungo un arco di cento anni, dove è possibile costruire una dinastia multigenerazionale ereditando i tratti dei propri predecessori.
MyWNBA e The W: più controllo, più affiatamento di squadra
Le due modalità dedicate alla WNBA puntano sulla progressione personale e sulla coesione di squadra. In The W arriva il sistema Build-as-You-Go, che permette di rimuovere e riassegnare i traguardi raggiunti per adattare il proprio stile di gioco in corsa, insieme a nuovi Distintivi di squadra e delle compagne che rafforzano il gioco corale. MyWNBA invece rispecchia le funzionalità di MyNBA, con opzioni di simulazione personalizzabili e la possibilità di gestire scambi, Draft e l’intera franchigia dal front office.
L’Editor Il mio GIOCATORE e l’app NBA 2K HQ
Anche la creazione del personaggio cambia in profondità: al posto dei vecchi template arrivano gli Schemi personalizzati, costruiti combinando le caratteristiche di tre giocatori NBA o WNBA, con 40 modelli disponibili al lancio. Il sistema Distintivi viene sostituito da un meccanismo basato su Gettoni Distintivo, mentre il nuovo sistema Sinergia permette di potenziare ulteriormente le combinazioni scelte, fino ad arrivare al livello Leggenda.
Tutto questo sarà accessibile in anticipo grazie a NBA 2K HQ, la nuova app companion disponibile dal 21 agosto 2026 su App Store e Google Play: permette di creare il proprio build anche da mobile, caricarlo automaticamente sulla console e restare in contatto con la propria Crew tramite chat e gestione del roster in tempo reale.
Quando esce NBA 2K27
NBA 2K27 arriva in tutto il mondo dal 4 settembre 2026 su PlayStation 5, Xbox Series X|S, PC (tramite Steam) e Nintendo Switch 2. Chi acquista la Deluxe Edition o la Ultra Edition potrà accedere in anticipo dal 26 agosto 2026 alle 18:00, con un vantaggio fino a nove giorni sul lancio globale. Il gioco, sviluppato da Visual Concepts, è classificato PEGI 16.
