Le bambole nell’horror hanno sempre avuto quel qualcosa in più: non si muovono, non parlano, eppure bastano due occhi fissi e un sorriso troppo largo per mettere a disagio chiunque. Baptiste, il nuovo progetto dello studio indie spagnolo Firenut Games insieme a Digital Dreams, prova a costruirci sopra un intero horror psicologico, e il trailer appena pubblicato mette subito le carte in tavola: niente jump scare a raffica, ma un’atmosfera che scava nel trauma e nella fragilità mentale di un bambino.
Baptiste – un horror psicologico con una bambola inquietante di mezzo

Un trailer che racconta più il dolore che la paura
Il video mostra il cast di personaggi e la villa isolata in cui si svolge la vicenda, un luogo che dovrebbe essere un rifugio e che invece si trasforma rapidamente in un incubo.
Al centro della storia c’è Tom, un ragazzino che, dopo aver liberato una bambola inquietante dalla sua teca di vetro, si ritrova intrappolato in una realtà che smette di avere senso. Il gioco racconta come un lutto in famiglia possa incrinare la percezione della realtà, soprattutto quando a doverci fare i conti è un bambino che non ha ancora gli strumenti per elaborare eventi così pesanti.
Sara, Tom e la casa di Jagged Shore Cliff
Dopo una tragedia familiare, Sara e suo figlio Tom cercano di ripartire trasferendosi a Jagged Shore Cliff, ma la nuova casa nasconde più di quanto sembri. In un vecchio armadio polveroso trovano Baptiste, una bambola inquietante accompagnata da un avvertimento chiaro: non va mai liberata dalla sua prigione di vetro. Naturalmente qualcosa va storto, e quello che doveva essere un nuovo inizio diventa il terreno di uno scontro con qualcosa che sfida ogni logica.
Ispirazioni horror non proprio nascoste
Baptiste dichiara apertamente da dove arriva: la bambola posseduta richiama Annabelle, mentre la struttura narrativa strizza l’occhio a Layers of Fear, P.T. e alla serie Outlast. Il gioco punta su esplorazione e narrazione ambientale, con la villa da esplorare, indizi da ricomporre e enigmi da risolvere per arrivare al fondo della storia della bambola.
Le meccaniche principali
- Immersione totale: un’esperienza in prima persona in cui il confine tra gioco e realtà si assottiglia passo dopo passo.
- Atmosfera opprimente: una villa dove l’orrore può nascondersi in ogni angolo buio.
- Un protagonista tormentato: vestire i panni di un ragazzo che lotta ancora con i propri demoni interiori dopo una tragedia.
- Un mistero da sbrogliare: ogni indizio racconta un pezzo di una storia di dolore che va oltre l’immaginabile.
Quando esce e su cosa si può giocare
Baptiste arriverà entro la fine del 2026 su PlayStation 5, Xbox Series X|S, Nintendo Switch 2 e PC via Steam. Per ora non ci sono indicazioni di prezzo né una data precisa, ma chi segue il genere horror può già mettere il gioco tra i titoli da tenere d’occhio in vista dell’autunno.
