Chi segue la serie di Football Manager lo sa: appena un capitolo esce, la community comincia già a chiedersi cosa arriverà dopo. Stavolta però il discorso è un po’ più intricato del solito, perché il 2025 è stato un anno anomalo per Sports Interactive e questo si riflette anche sulle attese per il prossimo episodio.

Football Manager 2027: quando aspettarsi il primo annuncio

Perché l’attesa per FM 27 è diversa dal solito

Per capire cosa aspettarsi da Football Manager 2027 bisogna fare un passo indietro. Football Manager 2025 è stato cancellato, un fatto praticamente senza precedenti negli ultimi vent’anni di storia della serie, e la squadra di sviluppo ha usato quel tempo extra per lavorare a un cambiamento tecnico enorme: il passaggio al motore Unity, debuttato poi con Football Manager 26 uscito il 4 novembre 2025 su PC, PS5 e Xbox Series X|S.

Storicamente gli annunci dei nuovi capitoli arrivavano ad agosto: FM17 fu svelato il 17 agosto 2016, FM18 il 15 agosto 2017, FM19 il 6 agosto 2018, FM20 il 27 agosto 2019. Con la cancellazione di FM25 e l’anno di sviluppo aggiuntivo dedicato a FM26, però, quel calendario si è un po’ spezzato. Al momento non c’è nessuna data ufficiale né materiale trapelato su Football Manager 2027: Sports Interactive ha comunicato di aver interrotto gli aggiornamenti a FM26 per concentrarsi sul capitolo successivo, e le prime indiscrezioni parlano di un titolo che punterà ancora di più sulla narrazione delle storie di carriera, sempre su base Unity. Se lo schema degli anni pre-pandemia dovesse tornare valido, un primo teaser potrebbe arrivare tra fine estate e inizio autunno, ma è solo un’ipotesi basata sui precedenti, non una certezza.

Cosa ha lasciato in eredità Football Manager 26

Per inquadrare meglio cosa potrebbe cambiare nel prossimo capitolo vale la pena ripassare cosa ha portato FM26, visto che buona parte delle critiche ricevute finirà quasi certamente per orientare le scelte di sviluppo del team.

La novità più evidente è stata proprio il salto a Unity, il primo vero cambio di motore grafico nella storia della serie dopo anni di tecnologia interna. Sports Interactive ne ha approfittato per rivedere diversi sistemi: è arrivato il calcio femminile, il mercato è stato ristrutturato grazie all’integrazione con TransferRoom (che permette di trattare direttamente con i club per i giocatori che interessano), sono stati ampliati gli strumenti per creare allenatori personalizzati e sono arrivati nuovi accordi di licenza, tra cui quello con la Premier League.

Le critiche, però, non sono mancate. Nonostante due anni di sviluppo, il tempo più lungo mai dedicato a un singolo capitolo della saga, il lancio ha sofferto di bug e crash ricorrenti, e l’interfaccia è stata giudicata da molti meno intuitiva rispetto al passato pur restando fittissima di informazioni a schermo. Su Steam le recensioni degli utenti sono state in prevalenza negative. Ne avevo parlato anche nella mia recensione di Football Manager 26, dove segnalavo comunque un motore tattico più profondo e un 3D finalmente all’altezza, a fronte però di un’interfaccia da rodare parecchio.

Su Steam intanto spunta un concorrente: International Football Manager 27

Mentre si aspetta di capire i piani di Sports Interactive, su Steam è comparsa una pagina che ha attirato la mia attenzione: International Football Manager 27, sviluppato e pubblicato da UPLAY Online. Il gioco si propone come simulazione manageriale calcistica in cui ogni decisione ha conseguenze concrete sulla stagione e sull’identità del club, un posizionamento che sembra pensato apposta per intercettare chi resta insoddisfatto dell’ultimo capitolo di Sega.

Non è la prima volta che compaiono manageriali indipendenti in cerca di spazio accanto al colosso della serie: il mercato è pieno di alternative, da Soccer Manager ai vari cloni minori, e raramente riescono davvero a scalfire il predominio di Football Manager. Detto questo, con una community reduce da un lancio travagliato come quello di FM26, vale la pena tenerlo d’occhio: se non altro per curiosità, dato che le premesse (decisioni con conseguenze, gestione dell’identità del club) suonano ambiziose sulla carta.

Per ora resta un progetto da monitorare più che un vero rivale accertato: mancano ancora recensioni approfondite e un riscontro reale sul gameplay.