Quando ci si costruisce un nuovo PC, spesso e volentieri si tende ad acquistare dallo stesso produttore quanti più componenti possibili, vuoi per evitare inaspettate rogne di compatibilità, vuoi per comodità, vuoi per la fiducia che si nutre nei confronti di quell’azienda. Questo scenario è capitato anche a me con l’assemblaggio del mio nuovo PC da utilizzare per le attività di NextGen Tech, ed il produttore in questione è DeepCool, di cui vi ho già parlato con le recensioni dell’AIO LP360 e delle ventole FL12. Al di là delle prospettive indicate prima, in realtà la scelta di un alimentatore DeepCool, e nello specifico del PN850M, non è affatto casuale, visto che si tratta di un modello ATX 3.1, una scelta assolutamente da preferire nella realizzazione di nuove build. Non ritenendomi un esperto in ambito di alimentatori, questa recensione riprenderà perlopiù gli aspetti che comunemente si analizzano prima dell’acquisto, senza includere particolari test tecnici ed elettronici.
DeepCool PN850M – Recensione
Caratteristiche fisiche e materiali

Dal punto di vista del packaging, il PN850M non nasconde grosse sorprese. La confezione di vendita rispecchia lo stesso stile realizzativo degli altri prodotti DeepCool, trasportato, quindi, all’interno di un ottimo imballaggio che ostacola urti e spostamenti all’interno della scatola. Questa, una volta aperta, rivela l’alimentatore, completamente modulare, ed i suoi cavi per il montaggio, rivestiti singolarmente con una guaina protettiva ed anti-aggrovigliamento, rendendo ciascun elemento facile da spostare e indirizzare all’interno del proprio case. Nella confezione troveremo il cavo principale 20+4 Pin, due per CPU 4+4 Pin, tre per PCI-E 6+2 Pin e due SATA x4+4 Pin. Infine, l’immancabile 12V-2×6 per le GPU di nuova generazione, capace erogare fino a 600W di potenza e di resistere ad alte temperature (teoricamente fino a 105°C). Completano la confezione le viti, le fascette per il montaggio e la manualistica.
Dal punto di vista fisico e tecnico, parliamo di un alimentatore in grado di erogare fino a 850 W, decisamente sufficienti per le GPU più potenti in commercio (perlomeno quelle destinate ad uso gaming tradizionale), con un’efficienza Gold 80 Plus certificata. È conforme allo standard ATX12V 3.1 e possiede una ventola da 120mm, non RGB, realizzata con tecnologia FDB che sfrutta il principio della dinamica dei fluidi per ridurre l’attrito tra le parti mobili, migliorando la lubrificazione ed aumentando la durata della ventola, oltre a ridurre anche la rumorosità prodotta dalla rotazione delle pale. Pur trattandosi di un componente che quasi certamente verrà nascosto nel case (anche se alcune build sono pensate per esporlo) DeepCool non ha rinunciato ad inserire qualche dettaglio estetico, come il logo inciso nella carcassa esterna e il pulsante ON/OFF dello stesso colore. Anche per questo è disponibile in due colori, nero e bianco, consentendo una scelta oculata perfino da quel punto di vista.
User Experience

Dopo aver analizzato la confezione e le specifiche tecniche, passiamo alla fase di montaggio. Al netto di un cable management che non ha riservato alcuna vera difficoltà, le cose da segnalare sono due, entrambe poco rilevanti. La prima riguarda la lunghezza dei cavi: sebbene tutti siano sufficientemente lunghi per attraversare anche gli chassis più grandi e caotici, il cavo principale avrebbe potuto essere un po’ più permissivo, il che rende necessaria una certa pianificazione sequenziale dei collegamenti. La seconda osservazione riguarda il cavo per le GPU, che rispetto ad altre soluzioni presenti sul mercato che dispongono del connettore ad angolo di 90 gradi, quello del PN850M è, invece, classico e senza questa agevolazione, richiedendo un cablaggio tradizionale con rotazione del cavo.

Per quanto riguarda i test, invece, utilizzando software per il monitoraggio dei PSU risulta piuttosto immediato notare come l’alimentatore rispetti facilmente le richieste provenienti dalla GPU e dagli altri componenti, con un tempo di risposta reattivo e preciso tanto nell’erogazione di maggiore potenza quanto nel rilassamento di queste specifiche. Da questo punto di vista, da notare che la conformità allo standard ATX 3.1 permette all’alimentatore di erogare per un breve periodo fino al doppio della sua potenza, contenendo picchi esagerati e imprevisti. È una caratteristica che tendenzialmente non dovrebbe servire ad oggi, ma è meglio non fidarsi mai delle ottimizzazioni software… Per quanto riguarda il fattore rumorosità, il valore rilevato è di circa 35 dBA, sostanzialmente quello prodotto da qualsiasi ventola. C’è da dire che la ventola aggiusta dinamicamente i suoi RPM in base ai bisogni correnti di raffreddamento, ma ci si poteva aspettare qualcosa in più. Nel complesso di un sistema, comunque, non è il componente che davvero sposta gli equilibri da questo punto di vista.
Come si pretende da un buon alimentatore, il DeepCool PN850M prevede tutti i sistemi di sicurezza necessari per fronteggiare problemi quali sovraccarico, sovratensione e sotto-tensione, corto-circuito e surriscaldamento, così da evitarvi sorprese o ulteriori spese per un gruppo di continuità. Si tratta di un prodotto così affidabile, secondo la compagnia, che anche il periodo di garanzia lascia dormire sonni tranquilli con i suoi 10 anni.

