Manor Lords è un affascinante gioco di strategia e gestione ambientato nel Medioevo, sviluppato dal talentuoso team indipendente Slavic Magic e pubblicato da Hooded Horse. Disponibile su PC via Steam dal 26 aprile 2024 ed incluso nel programma Xbox Game Pass, il gioco si presenta in accesso anticipato, permettendo ai giocatori di contribuire attivamente al suo sviluppo con feedback e suggerimenti. La versione attuale, sebbene ancora in fase di rifinitura, offre già un’esperienza di gioco ricca e coinvolgente.

Manor Lords – Early Access

Da grandi poteri…

Manor Lords è un gioco che si distingue per la sua profonda simulazione di costruzione di città e strategia militare, offrendo ai giocatori un’esperienza di gioco sfaccettata. Il gioco inizia con il player nel ruolo di un signore medievale, incaricato di sviluppare un insediamento partendo da zero e di gestirlo attraverso le stagioni, le sfide economiche e le minacce esterne. Avviando una nuova partita abbiamo la possibilità di selezionare varie impostazioni per creare una sfida personalizzata, dalla mappa alla quantità di risorse disponibili, passando per il grado di minaccia proposto dagli altri sovrani, di cui parleremo più avanti. Sebbene Manor Lords possieda una profonda sezione di battaglie in tempo reale, la gestione dell’insediamento rimane al centro dell’esperienza di gioco come qualsiasi altro city builder. I giocatori devono costruire edifici, gestire le risorse e assicurarsi che la popolazione sia felice e produttiva. Ogni edificio può essere posizionato con precisione, e le strade possono essere tracciate per creare un insediamento realistico e funzionale. La gestione delle risorse è cruciale: il giocatore deve bilanciare la produzione di cibo, materiali da costruzione e beni di lusso per mantenere il proprio popolo soddisfatto e l’economia fiorente.

A proposito di ciò, l’economia in Manor Lords è complessa e realistica. I giocatori devono tenere conto della domanda e dell’offerta anche per stabilire un mercato cittadino, del commercio con altre città e della gestione delle stagioni per sopravvivere durante l’inverno, scoprendo la necessità di dover razionare le risorse durante tutto l’anno. Strategicamente, quindi, l’apertura verso altri confini sfruttando il commercio è essenziale per acquisire beni che non sono disponibili localmente. Nel complesso ragionamento di gestione delle risorse, le stagioni hanno un impatto significativo su ciascuna partita. Ogni stagione porta sfide diverse, dalle semine in primavera alla raccolta in autunno e alla sopravvivenza durante gli inverni rigidi. I giocatori devono quindi pianificare in anticipo e assicurarsi di avere abbastanza risorse per superare i periodi difficili.

Per ultimo, ma non per importanza, la guerra in Manor Lords è tanto una questione di strategia quanto di forza bruta. In base alle impostazioni della partita i sovrani circostanti avranno più o meno interesse nell’invaderci, così come anche dal nostro punto di vista potremo scegliere con quale velocità far crescere il nostro Impero, partendo dalla conquista delle aree più vicine (magari senza dominio) e via via dichiarando guerra agli altri nemici. Quella che sembra essere una meccanica ancora troppo basilare nella versione ad accesso anticipato, si rivela comunque già interessante. Ad esempio, i giocatori devono posizionare le truppe saggiamente, poiché una forza minore può sconfiggere un nemico più grande se comandata bene; inoltre, ogni soldato caduto rappresenta una persona persa dalla città, quindi anche in vittoria, il costo della battaglia si fa sentire.

Questione di equilibrio

Nonostante i vari aspetti da gestire, Manor Lords è comunque adatto sia ai veterani del genere che ai neofiti. Grazie alle impostazioni pre-partita che permettono di personalizzare la difficoltà, anche chi non ha mai giocato a giochi di strategia o gestione può trovare un’esperienza accessibile e piacevole, seppur non mancheranno i momenti in cui sarà necessario provare e capire un po’ tutte le meccaniche, come ad esempio la gestione delle famiglie per supportare le varie attività del villaggio. Inoltre, la bellezza grafica e l’approccio unico al realismo medievale rendono il gioco attraente per un vasto pubblico, anche se i giocatori più esperti potrebbero apprezzare maggiormente la profondità e la complessità delle sue meccaniche. Da questo punto di vista, l’interfaccia utente di Manor Lords è progettata per fornire tutte le informazioni necessarie in modo intuitivo. I giocatori possono visualizzare una panoramica delle risorse, della popolazione, dell’approvazione e dell’ordine pubblico, aprendo i vari pannelli per approfondire puntualmente le singole risorse di cui dispone il villaggio. C’è poi una gestione della mappa che indica anche i rapporti con i vari sovrani, utile per stabilire un punto di contatto con il mondo esterno.

Nonostante la buona stabilità della build, il gioco non è esente da punti deboli. Per le meccaniche sopracitate, alcuni giocatori hanno segnalato una curva di apprendimento ripida, soprattutto nelle fasi iniziali, dove la gestione delle risorse e la comprensione delle meccaniche di gioco possono essere particolarmente impegnative. Ad esempio, non è molto semplice attirare nuova gente al villaggio nelle prime ore di gioco, il che va a complicare l’espansione del borgo stesso, privo della manodopera necessaria per approcciare nuovi lavori. Inoltre, la distribuzione del cibo e l’upgrade delle abitazioni possono presentare alcune problematiche, richiedendo pazienza e sperimentazione per essere padroneggiate. Tuttavia, al momento lo scoglio più importante sembra essere rappresentato dalla scarsa motivazione che ne deriva da partite medio-lunghe: una volta imbastito un buon borgo e cominciato ad invadere i territori circostanti, iniziano a venire meno un po’ di motivi per continuare l’esperienza dato la ciclicità del gameplay, che spinge l’utente a cercare nuove aree in cui stabilirsi principalmente al fine di ottenere risorse esaurite nel centro città.

Per quanto riguarda il multiplayer, al momento Manor Lords è focalizzato sull’esperienza single-player. Questo potrebbe deludere i giocatori che cercano un’esperienza condivisa con gli amici, ma offre al contempo un’opportunità per concentrarsi sulle sfide strategiche e sulla costruzione del proprio regno senza distrazioni esterne. Visto il successo del gioco, tuttavia, non è escluso che in futuro venga implementato un comparto multigiocatore, quantomeno per sfruttare a dovere le meccaniche di espansione ed invasione.

Da un punto di vista tecnico, le strutture medievali e i cittadini sono tra i più dettagliati mai visti in un city-builder, e la bellezza dei paesaggi europei medievali è accentuata da un’illuminazione naturale e un equilibrio cromatico soddisfacenti. L’audio non è da meno, con effetti sonori che immergono il giocatore nell’atmosfera del Medioevo: il rumore della pioggia, il clangore delle spade in battaglia, e il trambusto quotidiano del borgo sono resi con grande cura per i dettagli. Il gioco non sembra soffrire della sua natura “in sviluppo”: ho provato Manor Lords grazie al programma Xbox Game Pass, e nonostante si tratti di una game preview non ho riscontrato alcun vero problema tecnico, né sotto il profilo del framerate né per ciò che concerne instabilità, crash o risposte insensate delle feature.

Ulteriori informazioni

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VALUTAZIONE
Commento finale
In conclusione, Manor Lords offre un’esperienza di gioco che richiede attenzione ai dettagli, pianificazione strategica e una gestione efficace delle risorse e della popolazione. Con meccaniche di gioco che lavorano insieme per sfidare il giocatore in ogni aspetto della vita medievale, Manor Lords si rivela un titolo coinvolgente e ricco di sfumature, adatto sia ai fan dei giochi di strategia che a coloro che amano i simulatori di costruzione di città. Da tenere d’occhio.