Dopo un parziale re-branding e aggiornamento dei modelli esistenti, EasySMX lancia sul mercato un gamepad nuovo di zecca, capace di stravolgere sotto diversi punti di vista la filosofia dei prodotti rilasciati precedentemente. Come vedremo nella recensione, il controller X10 (disponibile anche su Amazon) rappresenta un punto di svolta non indifferente per le future famiglie di prodotti EasySMX, non solo sul fronte design, ma anche progettuale. Scopriamo assieme perché e cosa contraddistingue l’X10 dagli altri gamepad rilasciati dal produttore cinese.

EasySMX X10 – Recensione

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Caratteristiche fisiche e materiali

L’EasySMX X10 è il controller di punta del produttore, e questa caratteristica la riscontriamo già dalla confezione. Rispetto al passato è cambiato un po’ tutto, dalla scatola all’imballaggio, utilizzando un cartone più rigido ed un mix di wallpaper e colori che ben identificano il prodotto. Il controller viene svelato rimuovendo la parte esterna della confezione, dove troviamo anche il dongle USB, ben più piccolo rispetto ai ricevitori del passato (lo potete notare anche dal confronto con il Bayard 9124). Purtroppo, però, non ha ancora un alloggiamento all’interno del device.

La prima chicca di design e progettazione è però il touch&feel garantito dal controller, con l’impugnatura zigrinata a favore di presa e plastica rigida nel corpo centrale: anche questo rappresenta un taglio col passato, dato che né il citato Bayard 9124 né il più vecchiotto ma ottimo ESM-9110 possiedono rivestimenti così curati. Ma non è finita qui, perché l’EasySMX X10 è anche il “mechanical controller” per definizione del produttore, in quanto è realizzato in parte con switch meccanici; per la precisione, gli switch sono riposti nei 4 pulsanti principali (ABXY), il D-pad e i due paddle posteriori M1-M2. L’interfaccia del controller continua frontalmente con i classici 4 pulsanti centrali (home, back, start e impostazioni), mentre sullo spessore troviamo la porta Type-C da una parte e due tastini dall’altra, adibiti alla regolazione del turbo e della vibrazione. L’altra chicca la troviamo sul retro, dove figura un utilissimo switch per cambiare le impostazioni di connettività: l’EasySMX X10 può infatti essere connesso al PC non solo via cavo o dongle wireless, ma anche in modalità Bluetooth, oppure passare direttamente al pairing con Nintendo Switch per un totale di 4 tipologie di connettività.

Al netto di un design davvero convincente ed elegante che non cerca di strafare con la natura gaming del prodotto (non a caso, anche la retroilluminazione è limitata ad un semplice LED di stato), l’X10 può trovare sfogo estetico nelle cover magnetiche intercambiabili, disponibili in più colori a tinta unita e persino disegnate con l’aiuto dell’IA. 

User Experience

In termini di User Experience, il controller EasySMX X10 si propone come un classico gamepad per PC e Nintendo Switch dal peso medio (355 grammi) e grip sicuro, grazie ai punti zigrinati menzionati precedentemente. Non è un peso peso piuma, ma neanche così pesante come alcuni controller per console che si vedono sul mercato. Il feeling durante l’utilizzo è complessivamente positivo, vuoi grazie agli switch meccanici (le sensazioni restituite dall’ABXY sono fantastiche) vuoi per le zigrinature che rivestono gli analogici, passando per il buon feedback restituito dai dorsali. Meno azzeccata, invece, l’esperienza d’uso con i grilletti e i paddle posteriori, entrambi molto silenziosi ma con un feeling “plasticoso” non particolarmente accomodante. Gli stessi paddle, configurabili, rischiano pressioni involontarie non solo perché sono troppo vicini all’impugnatura, ma anche perché sono allo stesso livello del corpo centrale (non a caso, in molti gamepad sono leggermente rialzati).

Nonostante le sensazioni un po’ deboli, va precisato che i grilletti sono addirittura adattivi, a riprova dell’attenzione riposta da EasySMX nella progettazione di questo controller, che include anche la regolazione della vibrazione a 5 livelli e motion control a 6 assi (chiaramente compatibile solo con Switch). Da segnalare anche la batteria integrata da 1000 mAh, per un’autonomia stimata tra le 15 e le 20 ore di utilizzo.

Ulteriori informazioni

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VALUTAZIONE
Commento finale
Complessivamente è davvero difficile chiedere di meglio ad un controller da appena 45€ che già possiede caratteristiche come il multipiattaforma, la multi-connettività, tasti meccanici, trigger adattivi e motion control. L’EasySMX X10 rappresenta indubbiamente quel prodotto inteso per essere a basso budget ma a massima resa, capace di non far rimpiangere la spesa, proprio perché non eccessiva. Difficile trovare di meglio a questo prezzo.
8,5
Progettazione e materiali 8 Caratteristiche tecniche 8,5 User Experience 8 Design 8
PRO
Ottimo touch&feel restituito dai tasti meccanici
Connettività ai massimi livelli e buona autonomia
Bel design
CONTRO
I paddle possono essere soggetti a pressioni involontarie
Trigger meno convincenti rispetto al resto, seppur adattivi