La costante diffusione di dispositivi dedicati alle smart home e alla domotica sta contribuendo in maniera decisiva all’abbattimento dei costi riguardo soluzioni tecnologiche sempre più complesse ed user-friendly. Ciò che un tempo poteva essere considerato complesso da realizzare o proibitivo in termini di costi, oggi è alla portata di tutti. Tra i vari esempi che possiamo fare in merito, non posso non pensare ai sistemi di sicurezza in ambito domestico, che grazie alle soluzioni attualmente in commercio consentono di portarsi a casa un kit completo e funzionale a partire da 100€. Uno su tutti, l’IMOU Smart Alarm Security Kit, un sistema di sicurezza molto apprezzato tra le proposte a prezzo accessibile, sia per le sue qualità tecniche che in ottica di espansione, grazie ad un insieme di componenti integrabili nell’ecosistema del produttore.

IMOU Smart Alarm Security Kit – Recensione

Caratteristiche fisiche e materiali

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Il prodotto che analizziamo in questo articolo è lo Smart Alarm Security Kit da 5 componenti, in sostanza lo “starter pack” proposto da IMOU. All’interno della confezione troviamo il gateway, un sensore di movimento, due sensori per porta/finestra e un pulsante di emergenza che attiva l’allarme al bisogno. Estraendo i componenti dalla confezione ci accorgiamo fin da subito delle dimensioni ultracompatte di ciascun dispositivo. Ad esempio, il sensore per porta misura appena 53×40 mm, mentre quello di movimento 48×53 mm. Anche il gateway, con i suoi 68 mm di diametro, è minuscolo. Componenti così piccoli e leggeri agevolano la discrezione, permettendoci di nasconderli all’interno della nostra area domestica con più semplicità, magari dietro una suppellettile, così da non dare nell’occhio. All’interno della confezione, poi, troviamo sia la cavetteria necessaria per collegare il gateway all’alimentazione, sia diversi stick adesivi per fissare i sensori.

Il design di ciascun componente è votato alla linearità. Ognuno ha una sua spia per indicarne lo stato, o semplici guide per il montaggio, come i sensori per le porte che prevedono una tacchetta che indica dove posizionare il contatto magnete. Il sensore di movimento, invece, può essere staccato dalla sua base, anch’essa magnetica, o orientato a nostro piacimento. Per tutti i pezzi del kit il colore predominante è il bianco, valido anche per gli altri componenti acquistabili sullo store, e non esiste, almeno per il momento, una versione nera o alternativa. Per concludere l’analisi del packaging, all’interno della confezione troviamo anche una guida veloce che, in realtà, non è un vero e proprio manuale d’uso, quanto un insieme di specifiche tecniche.

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User Experience

L’installazione non richiede più di qualche minuto. Rimosse le varie placche di sicurezza ed attivati i componenti, non dovremo fare altro che collegare il gateway alla rete elettrica e scaricare l’app Imou Life per avviare la configurazione generale. Fortunatamente, sul piano software il kit si comporta decisamente bene, supportando l’utente attraverso ottime indicazioni all’interno dell’app e rilevando velocemente ciascun componente. Dopo aver dato tutti i permessi necessari all’app per un funzionamento completo, l’aggiunta di un dispositivo può avvenire in ben tre modi: manualmente, con scansione QR oppure in automatico grazie all’ausilio del gateway e dell’app stessa.

L’applicazione è realizzata per avere in homepage una serie di indicazioni riguardanti lo stato dei dispositivi, evidenziando malfunzionamenti o unità offline, e la lista degli item che compongono il sistema di sicurezza di IMOU. Per impostare una certa modalità è necessario entrare nel pannello di controllo del gateway ZG2 e scegliere una delle tre impostazioni supportate: modalità “casa”, “assente” o “disarmato”. Se quest’ultima, per definizione, va a disarmare i componenti del sistema di allarme, le prime due possono essere personalizzate secondo le proprie esigenze. Salvo particolari eccezioni, la modalità “assente” intende armare tutto, permettendoci di controllare il perimetro della nostra abitazione così come l’abbiamo progettato durante l’installazione dei componenti. Al contrario, il comportamento predefinito della modalità “home” prevede di disabilitare tutto. Le eccezioni possono riguardare aspetti come la presenza di animali domestici o altre situazioni che potrebbero generare falsi positivi, ma dall’app è possibile personalizzare ciascuna modalità in modo da creare comportamenti di attivazione o disattivazione ritagliati su misura.

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Dopo aver provato lo starter kit di IMOU per qualche tempo, l’esperienza utente si è rilevata piuttosto positiva. Al netto di una sirena integrata non particolarmente potente, la comunicazione tra i dispositivi è praticamente immediata, riportando istantaneamente al gateway qualsiasi anomalia intercettata. Per quanto riguarda il sensore di movimento, l’ho trovato particolarmente preciso nonostante le fattezze, anche nascosto dietro un oggetto (facendo attenzione a non coprire il suo arco di rilevamento). Badate bene che si tratta di un sensore da interno; dunque, è preferibile evitare di bagnarlo o di esporlo in condizioni climatiche non particolarmente accomodanti. Anche i sensori per porte li ho trovati funzionali, e tengono bene alle piccole vibrazioni; in ottica di installazione, c’è da fare qualche ragionamento per evitare di far scattare falsi positivi, ma è un tema comune a tutti i sensori di questo tipo (ad esempio, se abitate in un’area soggetta a molto traffico, magari anche con mezzi pesanti come tram o treni, il magnete potrebbe staccarsi). Anche il sistema di notifica è esaustivo ed immediato, con messaggi che avvisano di qualsiasi anomalia o cambiamento di stato per ciascun dispositivo, il tutto consultabile attraverso log con timestamp, così da risalire puntualmente al momento in cui è stato rilevato un evento.

Al di là delle impostazioni di on/off collegate alle modalità, attraverso l’applicazione è possibile creare un insieme di scenari che controllano il verificarsi di particolari eventi. Dall’attivazione/disattivazione programmata su base settimanale (che tiene conto di giorno ed ora) a scenari più complessi che includono trigger verso altri dispositivi compatibili, come il controllo di lampadine, condizionatori o prese smart. Al momento, le interazioni possibili all’interno degli scenari di sicurezza riguardano l’ecosistema IMOU, dunque chiuso a dispositivi di altri produttori. Fortunatamente, sullo store sono già presenti diversi componenti per espandere gli scenari di domotica, che vanno da altre tipologie di sensori (per le perdite d’acqua o rilevatore di gas) a sirene, videocamere, citofonia, termostati e lampadine. Il costo di ciascun componente integrativo è anche piuttosto basso, permettendo di espandere il proprio ecosistema IMOU con attenzione alle spese complessive.