SBS, acronimo di “Smart Business Solutions”, è un’azienda italiana che si è fatta strada nel mercato degli accessori tecnologici grazie alla qualità e all’innovazione dei suoi prodotti. Fondata nel 1994, SBS ha sempre puntato a creare soluzioni che migliorano la vita quotidiana dei consumatori, combinando funzionalità e stile. Gli auricolari Mood incarnano questa filosofia di evoluzione, rappresentando uno dei fiori all’occhiello della gamma di prodotti SBS. Questi auricolari wireless sono progettati per offrire un’esperienza audio di alta qualità, sia che tu stia ascoltando musica, guardando un film o partecipando a una chiamata. La tecnologia True Wireless Stereo (TWS) e la cancellazione attiva del rumore (ANC) sono solo alcune delle caratteristiche che rendono questi auricolari molto interessanti.

SBS Auricolari Mood – Recensione

Caratteristiche fisiche e materiali

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Gli auricolari Mood di SBS arrivano in una confezione ben curata, con tanto di “sportellino” di presentazione del prodotto che mi ha ricordato il packaging di qualche anno fa, quando le confezioni erano certamente più curate e intriganti rispetto agli standard odierni. Al suo interno, oltre agli auricolari stessi inseriti nell’apposita custodia di ricarica, troviamo anche un cavo USB-C per la ricarica e diversi gommini di ricambio per adattarsi a tutte le orecchie. Gli auricolari sono realizzati con materiali di buona qualità che garantiscono resistenza e comfort. La parte esterna è in plastica lucida, mentre i gommini sono in silicone morbido, offrendo una buona aderenza senza risultare fastidiosi anche dopo un periodo d’utilizzo prolungato. Il design sposa la filosofia Apple, presentando l’astina anziché un form factor a bottone: è essenzialmente una questione di gusti, perché in termini di vestibilità e caratteristiche fisiche non cambia nulla: le dimensioni sono compatte, con un peso di soli 5 grammi per auricolare, il che li rende leggeri e facili da portare con sé.

La custodia di ricarica è un altro elemento di design caratterizzante, nonché quello più carismatico. Anch’essa realizzata in plastica, ha un display LCD touch che permette di accedere a diverse funzionalità. La custodia ha una capacità di 380 mAh, sufficiente a ricaricare gli auricolari diverse volte prima di dover essere collegata a sua volta a una fonte di alimentazione. Il fatto di disporre del cavo USB-C proprietario non dà noie da questo punto di vista.

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User Experience

L’esperienza d’uso degli auricolari Mood di SBS è complessivamente positiva, grazie a una serie di caratteristiche che ne facilitano l’utilizzo e ne migliorano le prestazioni. L’accoppiamento con un dispositivo, come avviene per la maggior parte degli earbuds, parte all’apertura della custodia, e l’auricolare destro funge da master per mantenere attiva la comunicazione con il device collegato. La voce guida, in inglese, non è particolarmente efficace, ma una volta chiari i controlli non vi servirà più di tanto. Restando in tema di accoppiamento, purtroppo non sono riuscito a rilevare gli auricolari su PC nonostante la conferma dello stato di pairing da parte della voce guida.

Passando alla parte tecnica, gli auricolari Mood sono dotati di driver dinamici che offrono un suono chiaro e bilanciato, con bassi profondi e alti corposi. Oltre alla modalità di ascolto standard, abbiamo altre due tecnologie a supporto della gestione del rumore, entrambe attivabili dallo schermo, ovvero l’Active Noise Cancelling, ovvero un classico filtro di cancellazione del rumore, e quella che SBS chiama “modalità trasparente” che, al contrario, limita l’isolamento acustico dando risalto ai rumori provenienti dall’esterno – molto utile quando si è in giro e non si vuole perdere contezza dell’ambiente circostante. Devo dire che durante la mia prova mi sarei aspettato qualcosa di più, sia nello switch dei filtri, dato che è possibile cambiare la modalità solo in ascolto musicale, e sia in termini qualitativi, in quanto attivando la modalità trasparente si percepisce, inspiegabilmente, un sibilo che disturba l’esperienza della chiamata.

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Veniamo adesso a quella che considero la chicca del dispositivo, ovvero il display. Oltre all’impostazione della lingua e della luminosità, tramite il pannello è possibile accedere anche a funzioni quali la personalizzazione della schermata di blocco (un po’ come avviene con le watchface degli smartwatch), il controllo della musica, trova gli auricolari, luce (non funge da vera e propria torcia, semplicemente lo schermo diventa bianco), foto (per scattare è necessario aprire e puntare la camera dal proprio telefono con gli auricolari collegati), gestione volume, switch delle modalità di riduzione del rumore, equalizzatore, sveglia, data e ora (che non sono proprio riuscito a configurare). In linea di massima, da questo display e relative funzioni mi aspettavo un po’ di più. Detto che reputo alcune feature un po’ inutili o fini a sé stesse, la sensibilità del touch è piuttosto scarsa ai bordi, dove sono previste anche interazioni con alcune funzioni, il livello di batteria degli auricolari e del telefono è visibile solo con gli auricolari attivi e, come già detto, l’impossibilità di modificare la riduzione del rumore quando si è già in chiamata la trovo una grossa limitazione. Anche la progettazione della custodia in sè, nel complesso, non mi porta a una valutazione del tutto positiva: trovo un po’ scomodi l’estrazione e l’inserimento del singolo auricolare, e la custodia fatica a mantenersi in piedi nella maggior parte dei casi – è lo scotto da pagare per avere una custodia leggermente più piccola della media, ma il risultato finale non lo trovo vincente. Ho notato anche qualche difetto di visualizzazione: ad esempio, dopo aver utilizzato la funzione “Trova i miei auricolari”, questa è rimasta impressa sul display anche dopo aver completato la procedura di recupero. Infine, sembra che il blocco schermo si attivi soltanto automaticamente dopo un periodo di riposo: l’apparente impossibilità di attivarla manualmente aumenta molto il rischio di interazioni involontarie con la custodia tenendola in tasca o in mano.

Anche se la custodia non mi ha del tutto convinto, l’esperienza audio garantita dagli SBS Mood mi ha piuttosto soddisfatto, sia in conversazione che in ascolto musicale. Ho trovato un suono ricco e profondo, e le chiamate risultano chiare e cristalline sia dal lato nostro che dall’interlocutore. Ottima la possibilità di modificare l’equalizzatore direttamente dalla custodia e senza necessità di scaricare app. Anche le considerazioni riguardo l’autonomia sono positive: gli auricolari offrono un tempo di attività di circa 5 ore con una singola carica, che può essere estesa fino a 20 ore utilizzando la custodia di ricarica.